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lunedì, 21 maggio 2007
Mithrokin

Segnalo l'ultimo articolo di Paolo Guzzanti sulla Mitrhokin. Solito capolavoro .

Segnalo altresì l'uscita del libro, menzionato nell'articolo. EURSS Unione Europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Il titolo è tutto un programma.

Postato da: LibertyFighter a 12:06 | link | commenti
politica, libri, storia, libertà, socialismo, kgb , mitrhokin

sabato, 19 maggio 2007
La distruzione della famiglia come prerequisito di un totalitarismo

1984 di George Orwell, è un libro affascinante. La sua lettura spiega esattamente le strategie che i partiti totalitari mettono in atto per poter soggiogare le popolazioni e mantenere il potere nel corso delle generazioni.
E' un libro che, se letto in chiave critica, fornisce una grossa dose di anticorpi contro il Socialismo, e in generale contro le principali manovre totalitarie che vengono di volta in volta messe in atto. Permette al cervello di far risuonare un campanello d'allarme quando queste vengono palesemente applicate, e quindi di avere una idea chiara di ciò che sta succedendo.
Purtroppo però, se qualcuno lo legge come spunto per mettere in pratica un regime totalitario, esso è egualmente molto significativo. E' il caso del partito politico denominato Unione.
Di tutto il libro però, mi preme soprattutto evidenziarne la parte in cui si parla della famiglia.
Un regime totalitario che voglia mantenersi, ha bisogno di educare le persone alle follie attraverso le quali trova legittimazione. Perchè è chiaro che un regime totalitario ha bisogno di ideologie alle quali attaccarsi, per non essere travolto dalla razionalità.
Per raggiungere questo fondamentale scopo, l'aspirante partito dittatore, che chiameremo Party, in omaggio al libro, ha bisogno di avere il monopolio della educazione. Non è possibile permettere la proliferazione di idee diverse, addirittura contrastanti l'ideologia totalitaria. Per far questo, il Party, procede attraverso diversi passi successivi. Il primo  e più importante, è realizzare il monopolio dell' istruzione pubblica.
Questo si ottiene obbligando i cittadini ad un certo numero di anni di istruzione obbligatoria. Che a prima vista, se si escludono i nefasti effetti sull'equilibrio del mercato del lavoro, sarebbe una buona cosa. Però, il Party non si limita a obbligare all'istruzione, ma decide anche di dettare i programmi di questa istruzione, vagliarli e decidere quello che deve essere studiato. In questo modo, tutte le scuole vengono condizionate pesantemente nella loro libera scelta. In ultimo, si costruiscono scuole pubbliche sovvenzionate dal Party, e si fa in modo che le scuole private subiscano una concorrenza sleale da parte delle pubbliche. In modo da disincentivarne ancor di più l'uso.

Il primo passo è stato perfettamente applicato in Italia, e in praticamente tutti gli stati Europei.
Ovviamente è anche necessario che le persone non navighino nell'oro, altrimenti sarebbe troppo facile pagarsi la scuola privata.... Ma anche per questo l'attuale governo si sta attrezzando.

Il secondo passo, è rimodulare la lingua, per impedire che concetti  "sbagliati"  permangano nelle menti delle persone da indottrinare, causando una mai completa adesione all'ideologia in oggetto. E così, il Ministero della Guerra cambia nome e diventa Ministero della Pace.  I servizi segreti messi a spiare i cittadini, diventano Ministero dell'Amore. E coloro che sono incaricati di falsificare la Storia, diventano impiegati del Ministero della Verità.
Si potrebbe immaginare che un giorno, i campi di lavori forzati diventino campi di rieducazione, o che
i picciotti addetti alla riscossione delle imposte del Fisco, diventino impiegati di una azienda chiamata "Equitalia". Ma per fortuna è solo un libro....

Nonostante tutto però, rimane una istituzione molto scomoda, che impedisce l'indottrinamento completo. Questa è la famiglia. All'interno di questa, sono i padri e le madri ad educare i figli, non il Party. E potete capire quanto questo sia scomodo. Tu ti impegni con tutte le tue forze per spiegare i principi dell'ideologia, che per semplicità chiameremo Marxista, ma potrebbe essere una qualsiasi, ai sudditi del tuo stato, poi un padre capitalista, con il figlio a casa, gli spiega tutto il contrario. Il Party è li che ti insegna la fedeltà incondizionata ad esso, e poi corre il rischio che non appena un ragazzo debba scegliere tra il Party e i suoi genitori, diserti il party a favore della famiglia?
Un regime dittatoriale che non voglia essere effimero, non può permettersi questi rischi. La famiglia deve essere posta in condizioni di non nuocere. E allora le strategie sono molteplici. Le più blande hanno lo scopo di tenere i figli più a lungo a scuola (tempo pieno, rientri obbligatori...). Ancora si può pensare, usando la leva fiscale, di costringere i genitori a lavorare di più, e vedere così i figli molto di meno.
Le più radicali puntano alla completa distruzione della famiglia. A ridurre il ruolo dei genitori al solo concepimento di figli, che vengono poi allevati, fin dalla più tenera età in appositi centri statali.
Per disgregare la famiglia, è necessario ridurne l'importanza che essa riveste all'interno della società. Sminuirne il ruolo, fino a quando la gente non sia sufficientemente convinta, in modo da poterla completamente distruggere con ulteriori leggi. E' questo il motivo per cui la Sinistra è sempre stata contro la famiglia. Ed è questa la ragione principale delle lotte per regolarizzare "famiglie" in cui i componenti sono dello stesso sesso. Modificando la definizione di famiglia, la indebolisci. Un bambino che fino ad oggi è certo che la famiglia sia composta da un padre e da una madre, avrà un domani un concetto piuttosto blando di "famiglia". Famiglia è..
"unione di  due persone qualsiasi".
Capite quindi che con questo primo passo, si è scorrelato il concetto di appartenenza di un figlio ad una  famiglia. In quanto esistono famiglie che non c'entrano proprio nulla con i figli.  E a quel punto i figli sono sotto la responsabilità di chi? Non certo di queste nuove famiglie. Non certo delle famiglie tradizionali, in quanto sarebbe discriminante che a due entità con lo stesso nome vengano accordati diritti diversi. Dunque non resta che una terza via, affidare il bambino al Grande Fratello Buono, che solo per fare il nostro bene si trova dove si trova. Il Party.
Si potrebbe addirittura andare più avanti. Perché non allargare il concetto di famiglia all' unione di tre, quattro cinque persone? A quel punto la definizione di famiglia diverrebbe:
"unione di un numero casuale di persone, legate da un qualsivoglia rapporto".
Con questa definizione, ed un ragionamento ulteriore, si potrebbe dire che le famiglie "numerose" sono più utili per l'educazione dei bambini. Da lì ad affidare i bimbi ad una comune, il passo è molto molto breve.

Capite perciò che dietro le battaglie sulla famiglia, sui DICO e sui PACS, si celano degli interessi molto diversi da quelli di propaganda, che vorrebbero i nostri membri del Party, ansiosi di porre fine a presunti scempi di diritti ai danni delle coppie omosessuali. Mai visti così attivi per fare del bene alla popolazione.

Le lotte pro famiglia di questi giorni, non sono un rigurgito di omofobia, come più volte blaterato da simpatizzanti del Party , ma purtroppo anche da libertari e liberali poco lungimiranti e superficiali.  E' in gioco l'ultimo territorio franco dal dominio statale. E' in gioco l'ultima possibilità di mantenere una società cosciente e indipendente. Vorrei che gli amici omosessuali che leggessero questo post, capissero che non c'è, se non per pochissimi, nessun sentimento omofobico. Nessuna pregiudiziale. Ma la famiglia è il fulcro dell'educazione della società libera. Dichiarare famiglie coppie che "palesemente" non sono in grado di procreare, significa staccare il concetto di figlio dal concetto di famiglia. E questo provoca solo la morte della società. Non ci saranno neppure più diritti da rivendicare per gli omosessuali. Non ci sarà più niente. Solo il Party.
Uso il termine "palesemente", perchè una coppia etero sterile non crea molti problemi, in quanto un eventuale bambino adottato si accorge del problema quando ormai è maturo.
Da libertario, faccio a tutti voi (agli omosessuali intendo..) una proposta. Fate una proposta di legge, nella quale:
  1. Riconoscete che la famiglia è solo quella etero. Che lo scopo della stessa è la crescita dei figli.
  2. Chiedete tutti i diritti negativi che vi spettano come conviventi.
  3. Rinunciate adesso e per sempre, irrevocabilmente all'adozione di bambini all'interno di una coppia omosessuale
  4. Rinunciate anche per favore, a quei privilegi economici che troppo spesso sembrano essere l'unico motivo per cui conducete le vostre battaglie (leggasi reversibilità della pensione)
Se vi batterete per questi diritti, avrete sicuramente il mio appoggio e quello dei libertari, ma sono certo che avrete anche l'appoggio della popolazione, che è tutt'altro che omofobica come gli impiegati del Ministero della Verità (Quello a cui fa capo Scalfari), si ostinano a dire. Avrete contro solo quattro gatti realmente omofobici. Ah , ovviamente avrete contro il Party.

Nota per tutti:
Chi non avesse letto 1984, lo faccia. Ne vale veramente la pena.

Postato da: LibertyFighter a 16:09 | link | commenti (11)
libri, famiglia, libertà, omosessuali, socialismo

lunedì, 20 novembre 2006
1984

Dopo aver divorato "La fattoria degli animali", ho deciso di intraprendere la lettura del libro più famoso di G.Orwell : 1984. La lettura purtroppo procede a rilento perchè ho reperito soltanto una edizione in lingua originale, e la mia velocità di lettura e comprensione di un testo in inglese è notevolmente ridotta. Quel che ho letto però, mi ha affascinato tantissimo, ed ha confermato le mie personali opinioni di ammirazione per questo scrittore. Parallelamente però non ho potuto fare a meno di trovare delle pesanti analogie con le reali strategie mediatiche utilizzate da taluni partiti politici dal dopoguerra ad oggi (leggasi senza pudore PCI). Il libro di Orwell, è stato scritto nel 1948 e pubblicato nel 1949, e questo, come del resto "Socialismo" di Ludwig Von Mises, è un libro che anticipa in qualche modo lo sviluppo della realtà.

Se infatti Mises, nel 1927 ha previsto con una estrema facilità, la depressione del 1929 e soprattutto la seconda guerra mondiale come inevitabile conseguenza delle dittature socialiste e nazional-socialiste, Orwell, parallelamente allo sviluppo delle ideologie staliniste (ricordiamo che la destalinizzazione non era ancora cominciata, e si credeva che la Russia fosse il paese di bengodi), ha descritto, con notevole perizia, la distorsione della realtà che stava avvenendo in Russia, e che è avvenuta, seppur in maniera inferiore in Italia. Il libro è incentrato sulla dittatura del "Grande Fratello", in un posto chiamato Oceania, che probabilmente è il Regno Unito, visto che la capitale è Londra. La dittatura in questione basava la sua forza sul controllo reciproco delle persone, mediante il meccanismo utilizzato grandemente nella Russia Stalinista e nella Cina Maoista, delle delazioni, dei processi pubblici e dei reati di opinione. A questo veniva affiancata una spudorata mistificazione del passato. Vi era un intero Ministero che aveva il controllo su tutte le pubblicazioni, che non soltanto venivano censurate se scomode al regime, ma addirittura modificate per far si che il passato fosse ogni giorno come voleva il regime. Inoltre, sparizioni di persone scomode, cancellazione della loro esistenza distruggendo tutti i documenti che comprovavano la loro esistenza e altre amenità simili.

Ora, se per taluni di questi metodi, è abbastanza semplice trovare un corrispondente in tutte le dittature (vedi processi pubblici, delazioni, desaparecidos...), la cosa per me più inquietante, perchè ad una prima occhiata inconcepibile, è la falsificazione del passato. Dopodiché vengono in mente le vicende italiane del dopoguerra. Viene in mente la Resistenza. Viene in mente la guerra civile dopo il 1945, clamorosamente scomparsa dai libri di storia, e solo ultimamente riesumata da alcuni giornalisti, sempre e comunque condannati dall' establishment. (Leggi Giampaolo Pansa et similia). Vengono in mente le Foibe, la strage di Porzus, in cui una brigata di partigiani comunisti massacra una brigata di connazionali partigiani cattolici, anche essa sparita dalla storia, e viene in mente una storia studiata a scuola, che non corrisponde affatto alla verità.

Mi viene in mente mio nonno, che ha sempre rifiutato di essere chiamato partigiano, pur avendo fatto parte della "Brigata Maiella" unica brigata decorata con la Medaglia D'oro al valor Militare . Ha sempre detto: "io ero un patriota e MAI un partigiano". E non mi ha mai spiegato il perché. Ma, come seppi dopo da mia madre, aveva visto troppe fucilazioni sommarie di civili che avevano come unico torto l'aver avuto la tessera del partito fascista.

Queste vicende nostrane, unite alla cortina di ferro, dietro la quale non si è mai saputo cosa succedesse, le dicerie sul fatto che i cinesi abbiano mangiato bambini, le altre amenità spacciate per verità dai regimi comunisti e dal PCI Italiano, il più forte partito comunista occidentale, mostrano chiaramente che la falsificazione della verità si è fatta e per alcuni versi è ancora in atto, come dimostrerò tra poco.  Prima però voglio spiegare come si ottiene una falsificazione della verità che rimanga tale nei secoli. Prima di tutto si statalizza l'istruzione, in modo da uniformare i testi e dunque le versioni della storia. Per fare questo, ci si appella al diritto allo studio per tutti, a quanto è bello che anche un poveraccio possa studiare, a che bello che è un mondo in cui tutti sono acculturati. Queste demagogie, fanno presa sulla coscienza popolare, e raramente vengono osteggiate dai politici di qualunque schieramento.

Dopodiché, tramite letterati amici, si scrivono i libri di storia voluti, e si immettono sul mercato, cercando politicamente di monopolizzare gli ambienti universitari, e appropriandosi della "cultura". Questa fase in Italia è stata fatta nell'immediato dopoguerra, quando tutte le fonti non allineate, o sono state eliminate, oppure sono state ridotte al silenzio mediante ostruzionismo lavorativo. Ad esempio, come racconta Pansa, era impossibile laurearsi, se la tua tesi di laurea andava a toccare aree di verità "aggiustate", che venivano smascherate. Una volta assunto il controllo delle università, si aspetta. Le nuove generazioni, non avendo alcun ricordo, prendono per buone le panzane raccontate sui libri, e per loro tutto ciò diventa REALTA', verità assoluta, ed essi stessi diventano i principali protettori della "Grande Bugia". Anche questo sta accadendo in Italia, dove i più esagitati e radicali idolatri della Resistenza e dell' antiFascismo, sono giovani che non solo non hanno neppure una vaga idea di cosa in realtà erano quegli anni, ma con una naturalezza quasi naif, votano compatti per i partiti totalitari che hanno loro propinato la minestra della storia.

Prima ho detto, strategie meidatiche che per certi versi sono ancora in atto. Infatti in Italia, il progresso di questa strategia è evidente. Per dimostrare tutto ciò, introduco il personaggio di GoldStein. Costui, è il capro espiatorio del libro di Orwell. Un dissidente fuggito, che forse addirittura non è mai esistito (non ho finito il libro), ma sul quale vengono riversate le inefficienze del regime del BB (Big Brother).  Il personaggio di GoldStein, seppur con diverso nome è presente anche nella "Fattoria degli Animali", ed è lampante che tale personaggio sia necessario come valvola di sfogo per le insoddisfazioni che i regimi generano. Nell'Italia che conosco io, tale valvola di sfogo è stata rappresentata, in tempi differenti, da Craxi, Andreotti, Berlusconi. Il PCI, ha sempre additato costoro come il male assoluto, per distogliere lo sguardo sulle loro nefandezze, e continuare indisturbati il processo di appropriazione storica. Questo è un elemento. Veniamo al resto. Noto che ultimamente in Italia, la verità non esiste più. Segno evidente della manipolazione della storia presente che è ancora in atto. Attualmente, e qui mi scaglio violentemente contro i giornalisti della televisione e gli pseudo opinionisti vari, è possibile dire che "La finanziaria aumenta il carico fiscale" e contemporaneamente "La finanziaria diminuisce il carico fiscale", in relazione allo stesso ceto sociale. E' possibile dire "Abbiamo trovato un enorme deficit di bilancio ereditato dal governo precedente", e contemporaneamente "Abbiamo lasciato un incremento di cassa al termine del mandato", è possibile dire  "Eliminiamo l'embargo di armi alla Cina" e contemporaneamente "Chi pensa che io abbia detto di eliminare l'embargo di armi alla Cina è un irresponsabile". E' possibile dire "Nella finanziaria ci sono fondi per il pubblico impiego e per la ricerca" e osservare che i primi a protestare per la finanziaria sono i dipendenti pubblici e i ricercatori. E' perfino possibile definire "osceni i coretti contro i caduti a Nassirya", permettendo ad esponenti del governo di appoggiarli tranquillamente.

 E potrei continuare per ore. La verità è che complice un giornalismo che può essere giudicato o connivente, o incapace, sicuramente irresponsabile, in Italia un politico  può deliberatamente affermare che 2+2 = 5 senza che se ne paghi alcuna conseguenza. In effetti, altro centro nevralgico del potere del BB, nel libro di Orwell è la propaganda televisiva, incessante e mistificatrice della realtà. Purtroppo le coincidenze tra il libro e la realtà attuale sono troppe per pensare che siano effettivamente mere coincidenze....

Il futuro, se mai avremo un futuro come italiani, si preannuncia ancor più grigio dell'attuale presente. Un'ultima cosa. Il termine usato per definire la politica della dittatura del BB, in 1984, è "IngSoc", termine che significa "English Socialism". Il riferimento, ovviamente non è casuale.

 

Postato da: LibertyFighter a 21:00 | link | commenti (25)
politica, libri, socialismo

martedì, 17 ottobre 2006
La Fattoria Degli Animali

Ho appena finito di leggere l'omonimo libercolo di Orwell. L'ho trovato fantastico. Da leggere alle elementari. La postfazione di Orwell sulla libertà di stampa poi, è uno spaccato della situazione attuale (perdurante da 100 anni ormai). Si deduce facilmente che il 12% almeno della popolazione italiana non l'ha letto (i comunisti). Adesso leggerò pure 1984 perchè Orwell mi è veramente piaciuto. Un'aggiunta. Mi unisco all'applauso a Briatore nel testa  a testa con l' Annunziata (che non è la Madonna, ma solo una che te le fa tirar giù)., fatto da Hermes qui

Postato da: LibertyFighter a 23:12 | link | commenti (12)
libri, socialismo








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