La libertà è l'unica via Il socialismo il più grande dei mali

Eccomi

Blogger: LibertyFighter
Un soldato della Libertà.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Locations of visitors to this page




mercoledì, 16 luglio 2008
Perché aumenta il costo del petrolio?

Perché aumenta il costo del petrolio? La domanda sta girando il mondo ormai da diverso tempo. Le spiegazioni date sono molteplici, la maggior parte delle quali però non centra il bersaglio. In particolar modo, circola con sempre maggiore insistenza una frottola spacciata a gogò dai politicanti allo scopo unico di occultare i veri motivi degli aumenti e contemporaneamente trovare il capro espiatorio ove rivolgere le ire della gente. Capro Espiatorio che inoltre verrà tassato dai luminari, dai geni, dalle eccelse menti (Aiutatemi non so più come definirli) che governano la terra.
La frottola, da cui deriva la famigerata Tremens Tax, è ovviamente quella della speculazione. Ci sarebbero, secondo i Maestri, dei perversi operatori, non meglio identificati, che comprerebbero petrolio allo scopo di farne alzare il prezzo per poi rivenderlo a prezzi maggiorati. 
Secondo altri, non al livello dei Maestri Saggi ovviamente, l'aumento del prezzo del petrolio sarebbe da imputare alla crisi del dollaro americano.
La realtà è che hanno un pò più di ragione i secondi, e quasi nessuna i primi. Specie se per speculazione intendono quello che intendono.
Ma andiamo con ordine.
Gli Stati Uniti, per motivi che non vi sto a spiegare, perché non li conosco con certezza e perché non sono importanti per capire, stanno da ormai parecchio tempo, svalutando il dollaro. Questo è un dato di fatto.

Un altro dato di fatto, è che gli stessi sono indebitati in maniera cospicua con diverse potenze mondiali. Potenze mondiali che sono STATI, si noti bene, non privati.
Ora, causa indebitamento Americano, queste potenze si ritrovano in cassa tanti tanti dollari. 
Mettetevi nei loro panni.

Cosa fareste se vedeste che la moneta di cui siete abbondantemente forniti sta perdendo potere di acquisto di giorno in giorno?

(Nota. Fatevi questa domanda anche perché potrebbe succedere personalmente a tutti noi tra poco)

Risposta. Ci comprerei qualcosa per non rimanere con enormi quantità di carta igienica verde filigranata.


E che cosa comprarci? A meno di non voler investire in Euro, mi sembra ovvio comprare materie prime.

Infatti, guarda caso, tutte le materie prime in generale stanno aumentando di prezzo. Ma in particolare, aumenta di prezzo una materia prima scambiata in Dollari. Il petrolio.

Potete voi biasimare suddette Potenze, perché non vogliono prenderselo nel culo dalla FED e si tutelano?
Io non ci riesco.

Comunque, la maggiore richiesta di materie prime, deriva sì dalla economie "Emergenti". Ma non per i reali consumi dei privati, quanto a titolo assicurativo contro la cartastraccia.
All'aumentare della richiesta, si noti bene, aumenta il costo del petrolio, al netto della svalutazione del dollaro.

Questo risponde all'ingenua domanda di chi dice: "Ma il dollaro si svaluta. L'Euro no. Perché paghiamo di più???"
Domanda alla base delle teorie speculative di tremontiano delirio.
Infatti il prezzo del petrolio per noi rimarrebbe stabile se alla svalutazione non si accompagnasse la maggiore domanda. In quel caso, il petrolio salirebbe come prezzo di pari passo con la svalutazione e non in misura maggiore. Viceversa, l'ansia giustificata nel disfarsi dei dollari e tutelarsi dalle politiche sconsiderate di fiat money,  fa crescere la domanda di BENI REALI a discapito della domanda di BENI FINTI ED IMMAGINARI che sono le carte straccie governative.
Questo signori miei, è il fiat money. E' la semplice, banale conseguenza di chi pensa che la moneta debba avere un valore convenzionale, e che qualcuno (ma attenzione, non tutti), abbia diritto di stamparsela quando ne ha bisogno. E' il risultato dei teorici dei miei stivali che dicono che il gold standard non va bene, perché non c'è sufficiente oro per movimentare tutti i mercati. Ignorando persino l'esistenza dei sottomultipli.
Adesso, popolo italiano, e più in generale, popolo di tutto il mondo, potete cercare di capire questo, oppure potete continuare come ebeti a dare retta ai mille e mille Tremonti che aprono la bocca e gli danno fiato, crogiolati dall'ignoranza e/o dalla malafede.
Già malafede. Perché non c'è certo bisogno che vi spieghi quali siano i vantaggi dei governi a potersi stampare moneta ad libitum e pagarci le persone vero???

  E visto che ci state, leggete anche questo interessante link in inglese. Dimostra che qualcuno negli States, ha capito.

Postato da: LibertyFighter a 21:23 | link | commenti (39)
politica, economia, prezzi, cinesi, tasse, petrolio, inflazione, oro , ron paul, fiat money

venerdì, 07 marzo 2008
pane e petrolio

Una novella raccontata ad arte dai governi e dalle banche centrali per giustificare la perdita di potere di acquisto dei propri cittadini è che sia stato il mercato globale e il susseguente aumento della domanda mondiale (strano che nessuno parla mai dell'aumento della produzione mondiale)  delle varie materie prime a generare il tutto.
Certamente, un'aumento della richiesta c'è stato. E sicuramente, in taluni settori ove la produzione non può andare di pari passo con la richiesta, il costo di queste materie prime aumenta. Ma di quanto?
Stomacato da queste dichiarazioni superficiali e sicuramente sleali, convinto come sono della necessità di una moneta con copertura 100% all'oro, o a qualunque materia simile (argento, rame, platino), ho deciso di accendere i miei due neuroni immersi in acqua lete e fare due calcoli....
Prendiamo il prezzo del pane

Nel 1990 il prezzo del pane era di 1478 lire al kg, pari ai futuri 76 centesimi di euro.fonte
Nel  2008 cioé adesso, il prezzo del pane è di circa 4 euro al kg.
Si nota che in 18 anni il prezzo del pane costa in cartamoneta inventata  4 / 0.76 =5.26 volte di più

Ma supponiamo per assurdo che avessimo avuto una moneta-merce legata all'oro.

Nel 1990 il prezzo dell'oro era di 13800 lire al grammo fonte
Se ne deduce che nel 1990 con un grammo di oro potevo comprare 9.33 Kg di pane (13800 / 1478)

Nel 2008 il prezzo dell'oro è di 930 dollari l'oncia.
Con un'oncia che vale 31,1034807  grammi ed un dollaro che vale 1.5 euro, si ha che un grammo di oro
vale 19.933 euro al grammo.
Quindi, supponendo di avere come unità di misura una moneta da un grammo di oro, con tale moneta nel 2008 una persona può acquistare    19.933 / 4 = 4.9 Kg di pane.

Si nota quindi che in 18 anni, il prezzo del pane costa con la moneta vera 9.33/4.9 = 1.9 volte di più.

Quindi, nonostante le sciagurate politiche ambientaliste, che finanziano la coltura di grano per farci benzina, il prezzo globale del pane, se pagato in moneta vera è poco meno che raddoppiato in 18 anni.
Pagato invece con la finta moneta prodotta dalle banche centrali, il prezzo è quintuplicato


Ma non c'è solo il pane ad agitare i sonni degli italiani. Esiste pure il petrolio.
La Cina cattiva consuma taaanto taanto petrolio adesso che sono ricchi. Inoltre, le scorte stanno per terminare. E quindi, ovviamente il prezzo va alle stelle.
Vediamo quanto.
Qui ho preso come riferimento il 1992. Perché in quell'anno ho trovato i riferimenti, che peraltro non ricordo dove. Fidatevi, oppure ricontrollateli.
Nel 1992 il petrolio stava a 20 dollari al barile.
E l'oro stava a 340 dollari l'oncia.
Quindi con un'oncia di oro si compravano 17 barili di petrolio.
Adesso l'oro come detto sta a 930 dollari l'oncia.
Il petrolio a 100 dollari al barile.
Quindi con un'oncia d'oro si comprano 9,3 barili di petrolio.

Riassumendo, con la moneta finta di Bernanke (il dollaro per intenderci) il costo del petrolio è aumentato di 5 volte in 16 anni.
Invece, con la moneta vera il costo del petrolio è 17/9,3 = 1.82  poco più che raddoppiato

Questi calcoli sono sicuro possono essere estesi a molte altre materie prime. Il lettore provi ad applicarli al prezzo del ferro o del rame per esempio.
Calcoli in seguito di quanta ricchezza si sono appropriati coloro che possono stampare cartastraccia a corso forzoso.










Postato da: LibertyFighter a 01:57 | link | commenti (142)
economia, prezzi, petrolio, inflazione, moneta, oro , fiat money








Tocque-Ville: aggregatore destrorso
 
Praticamente l'unico think tank liberale italiano
 
Movimento Libertario