1984 di George Orwell, è un libro affascinante. La sua lettura spiega esattamente le strategie che i partiti totalitari mettono in atto per poter soggiogare le popolazioni e mantenere il potere nel corso delle generazioni.
E' un libro che, se letto in chiave critica, fornisce una grossa dose di anticorpi contro il Socialismo, e in generale contro le principali manovre totalitarie che vengono di volta in volta messe in atto. Permette al cervello di far risuonare un campanello d'allarme quando queste vengono palesemente applicate, e quindi di avere una idea chiara di ciò che sta succedendo.
Purtroppo però, se qualcuno lo legge come spunto per mettere in pratica un regime totalitario, esso è egualmente molto significativo. E' il caso del partito politico denominato Unione.
Di tutto il libro però, mi preme soprattutto evidenziarne la parte in cui si parla della famiglia.
Un regime totalitario che voglia mantenersi, ha bisogno di educare le persone alle follie attraverso le quali trova legittimazione. Perchè è chiaro che un regime totalitario ha bisogno di ideologie alle quali attaccarsi, per non essere travolto dalla razionalità.
Per raggiungere questo fondamentale scopo, l'aspirante partito dittatore, che chiameremo
Party, in omaggio al libro, ha bisogno di avere il monopolio della educazione. Non è possibile permettere la proliferazione di idee diverse, addirittura contrastanti l'ideologia totalitaria. Per far questo, il
Party, procede attraverso diversi passi successivi. Il primo e più importante, è realizzare il monopolio dell' istruzione pubblica.
Questo si ottiene obbligando i cittadini ad un certo numero di anni di istruzione obbligatoria. Che a prima vista, se si escludono i nefasti effetti sull'equilibrio del mercato del lavoro, sarebbe una buona cosa. Però, il
Party non si limita a obbligare all'istruzione, ma decide anche di dettare i programmi di questa istruzione, vagliarli e decidere quello che deve essere studiato. In questo modo, tutte le scuole vengono condizionate pesantemente nella loro libera scelta. In ultimo, si costruiscono scuole pubbliche sovvenzionate dal
Party, e si fa in modo che le scuole private subiscano una concorrenza sleale da parte delle pubbliche. In modo da disincentivarne ancor di più l'uso.
Il primo passo è stato perfettamente applicato in Italia, e in praticamente tutti gli stati Europei.
Ovviamente è anche necessario che le persone non navighino nell'oro, altrimenti sarebbe troppo facile pagarsi la scuola privata.... Ma anche per questo l'attuale governo si sta attrezzando.
Il secondo passo, è rimodulare la lingua, per impedire che concetti "sbagliati" permangano nelle menti delle persone da indottrinare, causando una mai completa adesione all'ideologia in oggetto. E così, il Ministero della Guerra cambia nome e diventa Ministero della Pace. I servizi segreti messi a spiare i cittadini, diventano Ministero dell'Amore. E coloro che sono incaricati di falsificare la Storia, diventano impiegati del Ministero della Verità.
Si potrebbe immaginare che un giorno, i campi di lavori forzati diventino
campi di rieducazione, o che
i picciotti addetti alla riscossione delle imposte del Fisco, diventino impiegati di una azienda chiamata "Equitalia". Ma per fortuna è solo un libro....
Nonostante tutto però, rimane una istituzione molto scomoda, che impedisce l'indottrinamento completo. Questa è la famiglia. All'interno di questa, sono i padri e le madri ad educare i figli, non il
Party. E potete capire quanto questo sia scomodo. Tu ti impegni con tutte le tue forze per spiegare i principi dell'ideologia, che per semplicità chiameremo Marxista, ma potrebbe essere una qualsiasi, ai sudditi del tuo stato, poi un padre capitalista, con il figlio a casa, gli spiega tutto il contrario. Il Party è li che ti insegna la fedeltà incondizionata ad esso, e poi corre il rischio che non appena un ragazzo debba scegliere tra il Party e i suoi genitori, diserti il party a favore della famiglia?
Un regime dittatoriale che non voglia essere effimero, non può permettersi questi rischi. La famiglia deve essere posta in condizioni di non nuocere. E allora le strategie sono molteplici. Le più blande hanno lo scopo di tenere i figli più a lungo a scuola (tempo pieno, rientri obbligatori...). Ancora si può pensare, usando la leva fiscale, di costringere i genitori a lavorare di più, e vedere così i figli molto di meno.
Le più radicali puntano alla completa distruzione della famiglia. A ridurre il ruolo dei genitori al solo concepimento di figli, che vengono poi allevati, fin dalla più tenera età in appositi centri statali.
Per disgregare la famiglia, è necessario ridurne l'importanza che essa riveste all'interno della società. Sminuirne il ruolo, fino a quando la gente non sia sufficientemente convinta, in modo da poterla completamente distruggere con ulteriori leggi. E' questo il motivo per cui la Sinistra è sempre stata contro la famiglia. Ed è questa la ragione principale delle lotte per regolarizzare "famiglie" in cui i componenti sono dello stesso sesso. Modificando la definizione di famiglia, la indebolisci. Un bambino che fino ad oggi è certo che la famiglia sia composta da un padre e da una madre, avrà un domani un concetto piuttosto blando di "famiglia". Famiglia è..
"unione di due persone qualsiasi".
Capite quindi che con questo primo passo, si è scorrelato il concetto di appartenenza di un figlio ad una famiglia. In quanto esistono famiglie che non c'entrano proprio nulla con i figli. E a quel punto i figli sono sotto la responsabilità di chi? Non certo di queste nuove famiglie. Non certo delle famiglie tradizionali, in quanto sarebbe discriminante che a due entità con lo stesso nome vengano accordati diritti diversi. Dunque non resta che una terza via, affidare il bambino al Grande Fratello Buono, che solo per fare il nostro bene si trova dove si trova. Il
Party.
Si potrebbe addirittura andare più avanti. Perché non allargare il concetto di famiglia all' unione di tre, quattro cinque persone? A quel punto la definizione di famiglia diverrebbe:
"unione di un numero casuale di persone, legate da un qualsivoglia rapporto".
Con questa definizione, ed un ragionamento ulteriore, si potrebbe dire che le famiglie "numerose" sono più utili per l'educazione dei bambini. Da lì ad affidare i bimbi ad una comune, il passo è molto molto breve.
Capite perciò che dietro le battaglie sulla famiglia, sui DICO e sui PACS, si celano degli interessi molto diversi da quelli di propaganda, che vorrebbero i nostri membri del
Party, ansiosi di porre fine a presunti scempi di diritti ai danni delle coppie omosessuali. Mai visti così attivi per fare del bene alla popolazione.
Le lotte pro famiglia di questi giorni, non sono un rigurgito di omofobia, come più volte blaterato da simpatizzanti del
Party , ma purtroppo anche da libertari e liberali poco lungimiranti e superficiali. E' in gioco l'ultimo territorio franco dal dominio statale. E' in gioco l'ultima possibilità di mantenere una società cosciente e indipendente. Vorrei che gli amici omosessuali che leggessero questo post, capissero che non c'è, se non per pochissimi, nessun sentimento omofobico. Nessuna pregiudiziale. Ma la famiglia è il fulcro dell'educazione della società libera. Dichiarare famiglie coppie che "palesemente" non sono in grado di procreare, significa staccare il concetto di figlio dal concetto di famiglia. E questo provoca solo la morte della società. Non ci saranno neppure più diritti da rivendicare per gli omosessuali. Non ci sarà più niente. Solo il
Party.
Uso il termine "palesemente", perchè una coppia etero sterile non crea molti problemi, in quanto un eventuale bambino adottato si accorge del problema quando ormai è maturo.
Da libertario, faccio a tutti voi (agli omosessuali intendo..) una proposta. Fate una proposta di legge, nella quale:
- Riconoscete che la famiglia è solo quella etero. Che lo scopo della stessa è la crescita dei figli.
- Chiedete tutti i diritti negativi che vi spettano come conviventi.
- Rinunciate adesso e per sempre, irrevocabilmente all'adozione di bambini all'interno di una coppia omosessuale
- Rinunciate anche per favore, a quei privilegi economici che troppo spesso sembrano essere l'unico motivo per cui conducete le vostre battaglie (leggasi reversibilità della pensione)
Se vi batterete per questi diritti, avrete sicuramente il mio appoggio e quello dei libertari, ma sono certo che avrete anche l'appoggio della popolazione, che è tutt'altro che omofobica come gli impiegati del Ministero della Verità (Quello a cui fa capo Scalfari), si ostinano a dire. Avrete contro solo quattro gatti realmente omofobici. Ah , ovviamente avrete contro il Party.
Nota per tutti:
Chi non avesse letto 1984, lo faccia. Ne vale veramente la pena.