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Ogni qualvolta i governi mettono mano al codice della strada, a me girano le cosiddette.
Non fa eccezione la nuova legge inventata dal comunista castrista Bianchi.
Ne trovate la sintesi qui.
Facciamo un piccolo excursus. Lavoro da due anni. Ho messo da parte, grazie ai cospicui aiuti dei miei genitori, la cifra approssimativa di 6000 euro. E questo perché ho una casa di proprietà e perché la metà delle bollette le pagano i miei. Altrimenti non arrivavo alla fine del mese MAI.
Se malauguratamente dovessi venire fermato , e ad un controllo del tasso alcolico nel sangue, mi trovassero un livello superiore a 1.5 grammi per litro, mi ritroverei PROSCIUGATO del conto in banca e in arresto per 6 mesi o un anno di servizi sociali.
Ovvero quattro stronzi di ministri mi avrebbero rubato 3 anni di lavoro.
Ma c'è di più. Se mi trovassi a guidare e parlare al cellulare, mi porterebbero via il 60% dello stipendio. Quindi, siccome ho risposto al cellulare mentre , magari stavo in coda sul GRA, devo fare un mutuo per andare avanti......
Ora, come ho già avuto modo di spiegare, non c'è un metodo semplice per valutare se una persona che parla al telefono mentre guida, sia un pericolo o meno per gli altri, come non c'è un rapporto invariante tra tutte le persone, tra il tasso alcolico e la pericolosità alla guida.
Per questo motivo, è corretto affermare che il nuovo codice della strada, non tutela le future vittime. Ma tutela esclusivamente il portafoglio dello Stato, in quanto non si viene multati perché si guida in maniera pericolosa, ma perché si ha un fattore x di alcool nel sangue.
Il che significa che per un astemio è legale, legittimo e giusto guidare ubriachi. Tanto con un bicchiere di vino va KO, ma non supera il livello imposto per legge. Viceversa, la stragrande maggioranza delle persone, deve chiamare un taxi quando va in bisteccheria, perché se ordina una bottiglia di vino, sono cazzi.
Ancora, la legge ti scuce 600 Euro se parli al cellulare mentre guidi, non se la tua guida è pericolosa per gli altri.
Ad esempio, nelle innumerevoli code che Ualtere mi costringe a fare a Roma, non avendo risolto affatto il problema traffico, ed essendosi dedicato a Notti Bianche e Festival del Cinema, non è raro passare un paio di ore a 10 KM/h. Sfido chiunque a dire che parlare al cellulare in quel caso, comporti pericoli.
Ma vi dirò di più. Visto che non è previsto dalla legge, devo arguire che invece mangiare mentre si guida è permesso. Dunque d'ora in avanti partiro con una bella carbonara sulle ginocchia, e tra una curva e l'altra ne mangerò una forchettata.
Il problema di fondo è che allo Stato non interessa affatto ridurre il numero di morti sulle strade. Interessa guadagnare. Quello che fa in genere un politico è:
Creare un problema, individuare dei punti dove può guadagnarci, e specularci sopra. Qualunque problema viene affrontato creando multe e balzelli.
C'è il problema dei parcheggi???
Come lo si affronta? Li si mette a pagamento.
C'è il problema delle morti per strada?
Ok abbiamo la scusa per guadagnarci sopra. Dunque multe per eccesso di velocità con limiti di velocità aggiornati al 1952. Multe a chi guida con il cellulare, chi ha troppo alcool nel sangue. Tra poco anche per chi fuma in macchina, e anche per chi smanetta con l'autoradio.
C'è il problema dell'inquinamento???
Ma allora mettiamo il bollo, il superbollo, la tassa auto inquinante e il bollino verde sulle emissioni.
C'è il problema del fumo nei locali?
E qual è la soluzione???
Multa.
Ora,tanto per fare un esempio, queste misure hanno l'unico scopo di far entrare soldi nelle tasche dei governanti.
Ad esempio, voi pensate che per fare il bollino verde, la macchina debba essere in regola?
NOOOOO
Basta pagare...
Poi, supponiamo che io sia un tizio straricco.
Potrei giustamente venire a Roma e guidare con una mano sola mentre con l'altra tengo il cellulare e un inserviente me ne tiene un altro sull'altro orecchio. Tanto al più pago mille euro per ottenere questa possibilità.
Poi posso andare a parcheggiare in tutti i divieti di sosta della città, tanto basta pagare la multa. Quindi parcheggio la Rolls sotto la scalinata di Trinità dei Monti, e vado a fumare il mio buon sigaro toscano in un ristorante della zona. Pago 50 euro per poter fumare alla faccia delle persone ivi presenti.
Il messaggio che passa è una discriminazione del povero, che impossibilitato a pagare tutti gli orpelli inventati da questa mandria di maiali (in senso orwelliano) parlamentari, affoga nei meandri della burocrazia. Il ricco invece fa come cazzo vuole, come ha sempre fatto.
Ma non è un problema, perché lo scopo il governo lo ha raggiunto. Ha incassato.
E allora propongo. Aboliamo le sanzioni pecuniarie. Che rimanga solo il risarcimento. Io danneggio qualcuno e risarcisco la sua proprietà danneggiata tramite soldi. Ma in nessun caso io debba versare una somma a C perché ho danneggiato B.
Credete forse che i soldi estorti a chi guida in stato di ebrezza vadano alle famiglie delle vittime della strada? Noooo.
Se li ciula il deputato....
Fumo in un locale dove è vietato??
Allora è opportuno che io risarcisca gli altri avventori e/o il proprietario del locale.
Perché dovrei pagare un senatore???
Il problema che nasce è come scoraggiare i comportamenti potenzialmente dannosi che non si sono però concretizzati in un danno per qualcuno. Si potranno studiare vari metodi per farlo. Ma sicuramente il metodo più sbagliato è pagare il legislatore e il controllore. Altrimenti, la stringente logica di mercato vuole che il legislatore ed il controllore collaborino per estorcere sempre più soldi ai cittadini. E quindi più regole, più sanzioni, più burocrazia.
Ci dimostri lo Stato che è interessato alla salute dei cittadini piuttosto che al loro portafogli. E faccia un sistema di regolamentazioni, dove quando si infrange una regola ci perdono tutti e non ci guadagni lo Stato.