La libertà è l'unica via Il socialismo il più grande dei mali

Eccomi

Utente: LibertyFighter
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mercoledì, 28 ottobre 2009
Marrazzo o non m'arrazzo

 La vicenda Marrazzo Trans, e' interessante. E' interessante perche' fa il paio con la campagna stampa contro Berlusconi per i casi D'Addario e il (non) caso Noemi. 
Essendo stato uno strenuo difensore di Berlusconi, non posso esimermi dal dimostrare la mia coerenza dicendo la stessa identica cosa per Marrazzo.
Sono solo fatti suoi. Non sono fatti di Chi, che ha fatto bene a rifiutare il filmato, non sono fatti dei carabinieri, non sono fatti che devono interessare gli elettori di Marrazzo, che si spera non lo abbiano votato perche' lo pensavano un fedele compagno eterosessuale. 
Come non erano fatti di Repubblica le frequentazioni di Berlusconi. Ma tra Repubblica e Chi, c'e' di mezzo una pubblicazione.
Del comportamento di Marrazzo si puo' discutere per il capitolo auto blu. Ma se ci si attaccasse a questa quisquilia, si dovrebbe riconoscere che tutti i politici con il privilegio di casta numero 666, denominato "auto blu", ci han sempre fatto il comodo  loro. Se si volesse porre rimedio a tutto cio' basterebbe abolire il privilegio, e costringerli a muoversi con la propria auto, esattamente come fa un rappresentante privato che percepisce anche molto meno del politico.
Ma questo ovviamente non viene fatto. Quindi signori sudditi, prendete il privilegio per quel che e', e mettetelo nel vostro vaso traboccante insieme agli altri, e non parlatene piu'.
Supponete sia giusto, esattamente come e' giusto che gli stessi ci rubino il 60% del nostro prodotto e si ostinino ad indottrinarci spiegandoci quanto sia giusto farci rapinare da loro.

Di Marrazzo si potrebbe parlare qualora il caso cocaina venisse accertato. E soltanto perche' l'uso della cocaina, a noi comuni mortali e' interdetto dai nostri Signori e Padroni. I quali farebbero bene, una volta deciso cosi', ad attenersi almeno loro alle leggi che loro stessi si sono scritti.
O anche qui, uscire dall'ipocrisia dello "Stato Liberale" e fare una legge chiara.
"L'uso di sostanze psicotrope e' proibito al volgo, ai sudditi. Ovviamente tutto cio' non si applica alla classe dominante, che puo' farne uso quando e come vuole".
Scrivete cosi'. Noi prendiamo questa legge, la aggiungiamo al vaso di prima, e ci regoliamo di conseguenza.

Per il resto, di Marrazzo, non si puo' che difenderlo. Le sue abitudini sessuali non devono interessare nessuno, fuorche' ovviamente la sua famiglia.

A chi invece mi piacerebbe parlare, sono i Repubblichini di Scalfari. Dopo che questa vicenda ha smutandato ancora una volta la superiorita' morale della sinistra nei confronti di quei cani di destra e di quei servi dei Berlusconiani, non sarebbe il caso di tirare un po' le somme?

Intanto, per aiutare i prodi Mauro e Scalfari, lo faccio io. Il Partito Democratico e':
  1. Un partito i cui iscritti usano andare a prostituti Trans. Non c'e' nulla di male, ma capirete se qualcuno preferisce chi va a prostitute donne. Sono i soliti pregiudizi cattolici forse, ma fatevene una ragione.
  2. Un partito che a Roma contava nelle sue file uno stupratore seriale e la moglie di un carabiniere che ricattava il capo della moglie stessa.
  3. Un partito che in Campania tesserava direttamente killer di un altro compagno di partito.
  4. Un partito che ha perso due regioni per scandali allucinanti nella gestione del potere (Abruzzo e Puglia), regioni perse dopo regolari elezioni e senza colpi di stato giudiziari.
  5. Un paritto che ha perso una regione Campania, solo per aver lasciato affogare nell'immondizia la propria popolazione per svariati anni.
  6. Un partito che sono tre elezioni primarie che fa, nelle quali, per un motivo o per un altro, si sa gia' chi vince da ben tre mesi prima. E tale consuetudine deve anche sembrare normale, visto che ci si prodiga per impedire di candidarsi a chiunque possa rimescolare le carte (Beppe Grillo).
Ora, lungi da me l'idea che invece a destra siano stinchi di santi, operosi ed instancabili lavoratori alla ricerca del bene comune. Ma non sarebbe per caso arrivato il momento di metterla di guardare gli altri, e fissare il TRAVONE (scusate la battuta) che invece che nel proprio occhio, si trova conficcato in un altro settore anatomico del proprio corpo? 
Ci fareste un favore, Scalfari, Mauro e tutti gli antiberlusconiani sempre e comunque? Una buona padellata di cavoli vostri? Seppellite questa ascia della superiorita' morale, smettete di attaccare il centro destra e vi concentrate su come e se e' possibile trasformare una manica di pagliacci in un vero partito di opposizione, senza gridare alla crocifissione del Dio Del Male Silvio Primo?
E' possibile parlare di politica con toni seri e con parita' intellettuale e senza avere l'assillo che dovete per forza eliminare il Berlusca?


 

Postato da: LibertyFighter a 16:41 | link | commenti (25)
politica, cronaca, berlusconi, partito democratico

venerdì, 16 ottobre 2009
Fininvest, Mesiano, toghe rosse.

Volevo evitare di parlare di questo argomento. La tristissima sentenza Mesiano è un colpo quasi mortale per una delle poche grandi aziende italiane che funzionano, per di più, riempendo di soldi il più grande incapace della storia moderna. Quello, per capirci che ha fatto fallire Olivetti. Quello che alla guida della Fiat...
Insomma. in tempi di crisi economica, buttare nel cesso 750 milioni di euro per darli a un tizio che di imprenditore non ha neppure la più pallida parvenza e l'unica cosa che non fa fallire è Repubblica, e solo grazie agli enormi contributi che la stampa riceve, è veramente molto triste.

Su come un giudice ritenga perseguibile civilmente una azienda ritenuta innocente dal processo penale, possiamo pure stendere un velo pietoso. Un pò peggio di calciopoli. Lì c'è stato un processo maoista senza aspettare la giustizia penale (che infatti adesso sta ridipingendo gli scenari), qui c'è stato di più. Il fregarsene audacemente della giustizia penale e di ciò che ha dichiarato.

In ogni caso, la dimostrazione completa, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la magistratura è politicizzata in maniera estrema, esattamente come predica Berlusconi, c'è stata l'altro ieri quando con una tempistica veramente eccezionale hanno "casualmente" promosso sto Mesiano al livello di retribuzione più alto possibile per un giudice per (sic..) indipendenza, imparzialità ed equilibrio.

Quindi, per il CSM equilibrio significa chiedere più danni che per l'olocausto. Per il CSM indipendenza significa emettere sentenze contro Berlusconi e imparzialità mi par di capire, essere parziali verso sinistra.

Più ridicola di tutte è la scusa con cui gli appartenenti alla Casta dei Giudici hanno rivendicato la normalità della cosa. Come se ci fosse una ed una sola persona con il cervello ancora in attività a giudicare la cosa una coincidenza.

Secondo costoro, che evidentemente ci credono stupidi noi, e si credono estremamente intelligenti loro, la prova della "spiacevole coincidenza" sarebbe che la pratica è stata aperta d’ufficio presso la quarta commissione del consiglio superiore della magistratura il 21 maggio 2009.

Secondo me, che sono un pò più scafato di un lombrico che guarda solo raitre, questo potrebbe significare che l'esito di questa sentenza è stato concordato tra le parti in cambio di una promozione. La cui pratica viene avviata prima della sentenza, come garanzia da un lato, e completata a fine della sentenza come pagamento finale.
Qualche giudice che volesse indagare su questa teoria?
Sicuramente, guarda un pò, nessuno.
Si aspettano comunque individui di sinistra che vengano qui a dichiarare che sono solo coincidenze e che no, la magistratura in  Italia è indipendente.



Postato da: LibertyFighter a 14:18 | link | commenti (33)
politica, giustizia, cronaca, berlusconi

lunedì, 20 luglio 2009
Si sono accorti che le prostitute sono esentasse.

Nei suoi deliri anti premier, Repubblica tira fuori un'altra chicca dei paradossi Italiani. 

Le escort e la crociata antievasione


Se l'è chiesto perfino l'Economist  (ah beh, se se lo chiede l'Economist): ma le escort invitate a Palazzo Grazioli dall'"utilizzatore finale" Berlusconi, e regolarmente retribuite per i loro "servizi" dall'"organizzatore serale" Tarantini, hanno pagato le tasse oppure no?

Ad occhio direi no, soffusa testa di cavolo, la prostituzione in italia non è considerata un lavoro.

L'interrogativo sembra stupido  (già), ma non lo è affatto (ah no?). Nel loro piccolo, come hanno notato due fior di economiste su Lavoce.info (Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra) 

Mecojoni, i guru dell'economia mondiale. Come economista fa schifo Krugman, figuriamoci ste due

"anche questi sono problemi, di non poco conto, di moralità pubblica". Soprattutto nel momento in cui il capo del governo e i suoi ministri si lanciano in campagne poco credibili contro l'evasione fiscale.


Noterà l'attento lettore, l'accenno a una sconosciuta "moralità pubblica" e l'allusione al Governo accusato di favorire gli evasori.
Se il governo favorisse gli evasori fiscali, in Italia non ci sarebbe la delocalizzazione completa di tutta la produzione. Ma Repubblica non pensa. Scrive.

Dunque Patrizia d'Addario e Barbara Montereale, tra le altre, hanno spiegato ai giornali e ai magistrati di Bari che la "tariffa" per una serata in compagnia del premier ammontava a 1.000 euro, che diventavano 2.000 se la "prestazione" si protraeva per l'intera nottata.

Bah, ne trovate a molto meno e anche di più carucce. Ma il bello del mercato libero è che i prezzi ci sono per tutti i gusti.

Ora - scrivono Giannini e Guerra "se le ragazze hanno partita Iva, avrebbero dovuto rilasciare regolare fattura e addebitare all'acquirente l'Iva del 20%. Dovrebbero poi dichiarare nella denuncia Irpef il reddito così percepito.

Certo, basta aprire una partita iva come Prostituta o Tenutaria Bordello.
Ma in Italia non si può perché la prostituzione non è reato, ma lo sfruttamento si.

Se invece il provento fosse stato corrisposto a fronte di prestazioni occasionali (o attività illecite come la prostituzione) l'Iva non sarebbe dovuta, ma il reddito andrebbe comunque dichiarato nella categoria "redditi diversi" ai fini Irpef".

Certo, anche lo spacciatore di droga, il contrabbandiere di sigarette, non hanno partita iva e poi dichiarano 50000 euro di "redditi diversi". Giusto per attirare le forze dell'ordine.

Che farà la Guardia di Finanza, che sta indagando sul caso? Andrà a verificare se a Villa Certosa o nell'adiacente residenza sarda di "Gianpi" è rimasta traccia di qualche fattura? Verificherà l'avvenuto versamento delle imposte nell'Irpef, ed eventualmente inoltrerà le cartelle esattoriali alle escort inadempienti? Sarebbe utile saperlo. In nome e per conto di quei poveri cristi di italiani a reddito fisso che pagano le tasse in busta paga fino all'ultimo centesimo.

Eccomi. Reddito fisso e pago in busta fino all'ultimo centesimo. Cosa penso? Beate loro che hanno la possibilità di lavorare senza essere tassate. Se voglio che vengano tassate? No, perché dovrei vedermi caricare il 20% in più sulla prestazione che potrei voler richiedere? Io preferisco così. Loro pure. Anzi, sto pensando di abbandonare il mio lavoro dipendente TASSATO e mettermi a fare l'escort uomo. ESENTASSE. Sempre meglio che delocalizzare  o emigrare no?

Contro gli evasori non basta fare la "faccia feroce". Bisogna picchiare duro.
Hai provato con un martello e la tua fronte?
Anche quando l'evasione non si nasconde nella "caverna di Ali Babà" (come dice Giulio Tremonti) ma nel salone di casa del presidente del Consiglio.

E pure contro i finanziamenti alla stampa bisogna picchiare duro. Anche quando la stampa non si nasconde in una vallata padana, ma nei comodi salotti Romani


Postato da: LibertyFighter a 14:13 | link | commenti (13)
sesso, sex , berlusconi, tasse

venerdì, 26 giugno 2009
Basta con gli appelli alla morale.

Non ci sono prove che la d'Addario sia stata pagata. Né da Berlusconi, né dal tipo che offriva secondo l'articolo, né dal gruppo Espresso, né da d'Alema.
Quindi non vedo come si fa a dar retta alla d'Addario piuttosto che a AB quando dice che è convinto del complotto. Non ci sono prove di nulla. Di abbastanza certo c'è stato un incontro tra sta tipa e il Berlusca. Non si sa se abbiano fatto sesso (cosa che la d'Addario smentisce), non si sa se sia stata pagata per quello, non si sa se qualcuno ha ordito contro il Berlusca e pagato la d'Addario apposta.

Io personalmente, quando vedo lo straccione che accusa il famoso, penso sempre che lo faccia per guadagnare dei soldi.

C'è chi dice che ai bei tempi, sarebbe stato impensabile che un politico si portasse una escort in un luogo istituzionale.

Ai bei tempi, in parlamento non era ancora arrivata Cicciolina, non era arrivato Caruso con la marijuana, non era arrivato Luxuria. Adesso, dopo l'elezione di questi qui, nei luoghi istituzionali è permesso fare di tutto. Non vedo perché nell'eventualità, solo Berlusca non avrebbe potuto scoparsi una direttamente a P. Grazioli.
Ohhh si sniffa cocaina in parlamento!!!!
Sono solo io a ricordarmelo? Solo io a ricordare che mentre migliaia di persone vengono arrestate per possesso di droghe, in parlamento si festeggia con un paio di piste?

D'altra parte c'è chi fa sesso orale nello Studio Ovale, ma è di sinistra , simpatico e piacione, quindi i commenti in Italia sono stati :
"Ahh gli americani quanto sono perbenisti, da noi in Italia non sarebbe successo nulla... Hai visto Rutelli quanto gli somiglia?"

Non capisco come si pensi che con la politica che vige in Italia da 30 anni a questa parte, la gente sia disposta a buttarne giù uno per questioni morali. Gli Italiani sanno benissimo che i politici fanno tutti schifo dal punto di vista morale. Tutti, compresi i francheschini, i dalema, i prodi, i dipietro i fini, i casini, i uuueltroni.
Nessuno si affanna a barattare la morale di Berlusconi con quella di Franceschini. O di Caruso.
Il premier e il governo vengono scelti per altri motivi, che non sono morali.

Avete mai assistito alle elezioni nei piccoli comuni?

Danno esattamente l'idea di quanto c'entri la morale con la politica. Le liste vengono fatte in questa maniera:
Si contano le famiglie, si conta il numero di quelle più numerose e si comincia a scegliere i candidati facenti parte ognuno di una di quelle famiglie. Dopodiché si contano i voti presunti si rapportano ai votanti e se non sono sufficienti si va ad altre famiglie che vengono regolarmente COMPRATE coi soldi del contribuente, chiedendo il voto in cambio di piaceri vari che possono essere appalti nel paese o posti di lavoro comunali o quant'altro.  Quando si arriva alle elezioni nelle quali per strani occulti motivi, gli scrutatori sono sempre gli stessi, parte la pantomima del  "resuscita la vecchia", con i membri dei due schieramenti che si affannano a trovare persone che non sono in grado di votare, ma che vengono prelevati con le auto e portati a votare dopo essersi fatti dare un certificato per accompagnarli alle urne.

Questa è storia. Non sono casi isolati. Si fa così. Che cosa c'entra questo con la morale?
La stessa cosa, più in grande, si ritrova nella politica a livello nazionale. E' più etico candidare una perché ti fa un pompino, oppure una perché ha tanti cugini e tanti nipoti?

Il motivo principale per cui Berlusconi è al governo è perché rispetto agli altri politici succitati, è più sveglio, più intelligente e prova a fare qualcosa.
Berlusconi non ha fatto l'Unione e non è andato al governo con un pout pourri di elementi assurdi. Tra cui Caruso e Luxuria vi ricordo. Berlusconi non si è rifiutato di fare la Grosse Coalition per sbragarsi da solo e sbragare un governo in soli due anni.
Berlusconi non ha lasciato Napoli nella merda per due anni come ha fatto il governo Frodi.
Questi sono i fatti. L'Italia la sinistra l'ha persa per questi motivi qui. Prendersela con il Berlusca per la propria incapacità è piuttosto vigliacco. E cercare di farlo fuori su questioni morali (vale il precedente discorso), per costringerti a scegliere a forza quelli che lasciano marcire napoli e fanno il pout pourri, e declamano "le tasse sono bellissime", è un attentato alla civiltà, un tentato genocidio. Più precisamente, un "colpo di Stato".

Questa sinistra, guidata lancia in resta da un giornale che la stessa sinistra dovrebbe scomunicare per il suo proprio tornaconto, sono 3 mesi che non parla di politica.
Ve ne rendete conto o no?
Ci sono state le europee. Qualcuno ha sentito programmi, idee, progetti?
No, c'era Noemi.
Poi ci sono stati i Voli di Stato.
Nel frattempo la crisi è peggiorata, è stato varato un pacchetto anticrisi, il pd ha perso le amministrative, sta arrivando il g8 ed è stato varato il pacchetto per l'Aquila.

Avete sentito discutere dell'opportunità o meno del pacchetto, del perché la sinistra non ha votato i finanziamenti dell'Aquila, del perché ha perso le amministrative?

No perché nel frattempo c'è la d'Addario.
Sono tre mesi che noi italiani contribuenti, paghiamo tutta la SINISTRA PARLAMENTARE che non fa il suo lavoro: ovvero proporre politica e idee. Li paghiamo per spettegolare. E con loro paghiamo dei finanziamenti pubblici alla stampa che dovrebbe informarci sulle decisioni politiche succitate. E invece, pettegolezzi anche qui.

Un'ultima cosa. Nella guerra al gossip, adesso il Giornale sta tirando fuori tutta una serie di articoli sul Clan d'Alema e le squillo di altoborgo che scopavano anche alla Camera.
Questa è la tipica risposta del Giornale a Repubblica tipo "ne siamo capaci anche noi".

Adesso sarà ancor di più un tutti contro tutti. Magari per noi libertari è un bene. Se crolla tutta la fiducia alla politica, forse potremmo prendere la palla al balzo.

Postato da: LibertyFighter a 17:58 | link | commenti (31)
politica, sesso, sex , berlusconi, noemi

martedì, 23 giugno 2009
La concezione politica socialista italiana

Troviamo perfettamente legittimo e sacrosanto che il politico, in nome di Sua Santità lo Stato Italiano, disponga del nostro tempo, del nostro sudore e della nostra vita. Ma ovviamente è nostro diritto spiarlo in camera da letto.

E' incredibile come così tante persone concordino con la puttanata suddetta.

Non trovo una persona che si chieda secondo quale percorso logico sia giusta l'estorsione di tempo e lavoro tramite l'esazione fiscale.

Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcun altro decida come io devo lavorare, vivere, pensare. Se è giusto che qualcun altro procrei regole ai danni degli altri.

Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcuno decida per tutti cosa devono imparare a scuola.

Non trovo una persona che si chieda se è pericoloso che chi controlla le pensioni di anzianità controlla anche la sanità degli anziani.

Non trovo una persona che si chieda "se il potere appartiene al popolo, perché non posso fare referendum fiscali?, viceversa se il potere non appartiene al popolo cosa hanno di sbagliato le dittature?"

Non trovo una persona che si chieda se è giusto che le decisioni politiche abbiano il diritto di rovinare migliaia di migliaia di aziende, persone, famiglie.

Non trovo una persona che si chieda perché se lavorare per arricchirsi è sbagliato ed immorale, non c'è un solo politico che non sia ricco.

Non trovo una persona che si chieda perché se lo Stato deve fornire i beni "essenziali", paradossalmente non fornisce l'alimentazione....

Non trovo una persona che si chieda perché qualcuno debba potersi stampare i soldi che gli servono e tutti gli altri se li devono guadagnare....

Ma, porca puttana, se ne trovano ogni giorno centinaia  che mi dicono:

"E' nostro diritto conoscere la vita privata del premier."
"E' nostro diritto sapere se al premier piacciono le donne, gli uomini o gli animali" (Repubblica quando uscirà la storia di Berlusconi che si scopa anche gli animali, ricordati che l'ho scritto prima io!)
"E' nostro diritto sapere cosa fa il premier DENTRO CASA SUA, con gli AMICI SUOI."

Voyeurismo all'ennesima potenza.

Qui ragazzi è proprio rifiutarsi di vedere la TRAVE e concentrarci sul pagliericcio.
E la TRAVE, purtroppo, non è nell'occhio questa volta.

Beh, direi che con questa coscienza di classe, intesa come coscienza comune di chi ci stia giornalmente fottendo e perché, i politici possono stare tranquilli.
Certa gente non vedrebbe la prigionia neppure con la palla di ferro al piede.

A patto di sapere con chi va a letto il secondino s'intende.

Postato da: LibertyFighter a 19:02 | link | commenti (29)
politica, economia, berlusconi, libertà, giornali, tasse, socialismo, moneta, fiat money

sabato, 20 giugno 2009
Napalm su Montecitorio?

E' il momento di dire BASTA.  E' il momento in cui la popolazione deve mostrare chiaramente ai politici che ne ha piene le scatole. La situazione economica si sta rivelando per cio' che noi "austriaci" abbiamo sempre detto essere: disastrosa. I posti di lavoro bruciati in due mesi sono 204 mila, la cassa integrazione scoppia, e l'occupazione totale cala per la prima volta in quattordici anni.
La Marcegaglia ha per la prima volta lanciato una stima credibile, ovvero 5 anni di crisi in caso di mancanza di riforme serie.
La FAO ci racconta come il numero di persone povere nel mondo abbia superato per la prima volta nella storia il miliardo di individui. Anche per merito della FAO stessa.
In Iran l'ayatolla di turno si prepara ad avallare le elezioni farsa che hanno confermato Almadineijad, dopo aver fatto strage di manifestanti e la Corea del Nord sta giocherellando con i suoi missili nucleari.

In mezzo a tutto questo, i politici tutti, ma in particolare l'opposizione, che fa?
Si agita dietro l'ennesimo presunto scandalo sessuale attorno al premier. Stavolta con una attricetta - ex pin-up, ex ballerina, ex qualunque cosa in vena di notorieta' che risponde al nome di D'Addario.

BASTA
Chi se ne strafotte.
Non ci frega un beneamato di chi sia questa, se sia andata a fare pompini alla festa di Berlusconi a pagamento, gratis o non ci sia andata affatto.

Vorrei far notare che sono due mesi, dico due mesi  che l'opposizione italiana non fa altro. Non una proposta, non una osservazione non un consiglio sulla crisi economica.
Solo ed esclusivamente  voyeurismo sulle feste private e sulla vita privata del Capo del Governo.
Ora, i vari D'Alema, Franceschini, seguiti dai loro codazzo di portaborse, i vari giornalisti del Corriere e di Repubblica, possono anche essere talmente repressi sessualmente da non vedere una donna neanche col binocolo, e possono perfino provare gusto a spiare nelle case degli altri mentre si smanettano l'arnese.
Ma non e' detto che devo pagarli nel frattempo.

Che cosa sarebbe successo se un dipendente privato avesse usato DUE MESI lavorativi per spiare la vita sessuale di un altro dipendente privato, invece di lavorare?
Sarebbe stato come minimo licenziato in tronco.
Invece, a noi coglioni italiani, che non abbiamo ancora tirato del NAPALM su Montecitorio, ci tocca pagare un migliaio di mentecatti per discutere delle donne che si fa o non si fa, non soltanto Berlusconi, ma anche gli ospiti delle sue feste.

Io, scusate il francesismo, mi sono veramente rotto il cazzo. Ma ci rendiamo conto?

Perfino il quotidiano cattolico, Avvenire, perde tempo con queste storie.
Ma pretacci infami, c'e' gente che perde il lavoro, che si suicida, altri che si impoveriscono finiscono in mezzo ad una strada e voi, invece di impiegare le vostre energie cercando di aiutare queste persone, come affermate da tempo di voler fare, perdete tempo con la D'Addario?
Fatevi un esame di coscienza, e dopodiche' spretatevi tutti e andate a lavorare per Novella 2000. Non siete degni di far parte dell'elite cattolica per rispetto a quelle migliaia di missionari, di suore di clausura, di monaci, che ci credono veramente e in questo momento si stanno sbattendo per aiutare le persone.

Quanto ci costano questi due mesi tra stipendi a politici inutili, sussidi ancor piu' inutili alla stampa, per non parlare dell' 8 per mille alla Chiesa Cattolica?

E questi stronzi, con una disinvoltura impressionante passano da un Noemi gate ad un volo di stato, ad una d'Addario qualsiasi.
Andate a fare in culo.

In virtu' dell'enorme schifo che stan facendo questi qua, inviterei il presidente abbronzato Obama, ad esportare un po' di democrazia in Italia.

Egregio signor presidente americano. In virtu' dell'amicizia che unisce i nostri popoli, noi popolo italiano le chiediamo di porre fine a questo supplizio. Allo stillicidio con cui questa classe politica e giornalistica ci sta sprofondando nel baratro. Noi cittadini italiani, la preghiamo di esportare la democrazia in Italia. Non e' una grossa spesa. Bastano una decina bombe intelligenti. Di quelle che prima entrano in un palazzo e poi esplodono.
Ne tirauna a Montecitorio, una a Palazzo Madama, e le altre nelle redazioni dei principali quotidiani italiani, che tanto abbiamo le prove che non servono a un cazzo.
Deve solo fare in modo che quelle a Montecitorio e Palazzo Madama arrivino durante una seduta plenaria.
Cosi', magari, una volta azzerato questo ciarpame di illetterati che pretende sia di comandare, sia di essere i depositari dell'informazione, l'Italia avra' finalmente l'opportunita' di risollevarsi.
E stia tranquillo che non un solo italiano si dichiarera' infastidito dalla perdita totale e definitiva della sua classe politica, ne' tantomeno dal ciarpame che affolla le redazioni dei giornali nostrani.


Chiedo scusa per la franchezza, ma la mia sopportazione, come sono sicuro quella di tutti gli italiani che devono tirare avanti la carretta, e' giunta al limite.





Postato da: LibertyFighter a 00:22 | link | commenti (18)
politica, berlusconi, noemi, obama

martedì, 16 giugno 2009
Obama, Berlusconi, l'Iran

Ieri, alla Casa Bianca, è andato in scena un incontro tra il premier Berlusconi e il presidente "abbronzato" Obama degli USA.
Come era prevedibile, l'incontro sembra essere andato bene per l'Italia. Obama ha detto che i nostri popoli si amano, che Berlusconi è un suo amico personale, Berlusconi ha ridetto che si sente in debito perché gli USA ci hanno salvato dal comunismo, ha accettato di prendere 3 detenuti di Guantanamo e si sono trovati d'accordo più o meno su tutto.
Le cose devono essere filate così lisce, ma così lisce, che non c'è neppure stato il previsto attacco della sinistra su quanto Obama non calcoli l'Italia e non calcoli Berlusconi.
Diciamo che politicamente per Berlusconi, questo meeting è stato un'altra vittoria.

Ma a me non è piaciuto. E non è piaciuto soprattutto per quello che si sono detti e per quello che Berlusconi e Obama hanno dichiarato di condividere.
Mentre perdono tempo ad incensarsi a vicenda, i due Boss sembrano dimenticare che ci sono delle gravi crisi che hanno bisogno delle risposte giuste, e non di risposte e basta.

In particolare, quando Berlusconi e Obama si dichiarano d'accordo per "nuove regole internazionali" sull'economia, non riesco a non tremare. Non abbiamo bisogno di nuove  (e più stringenti of course) regole. Abbiamo bisogno di una moneta vera.

E questo va contro sia al progetto di Nuovo Ordine Mondiale, sia al progetto di Moneta Unica Mondiale. Perché sappiamo che se ci fosse un solo governo, questo sicuramente non imporrebbe una moneta onesta, una moneta merce, ma si limiterebbe a stamparsela come fa lo Zimbabwe, ma senza una moneta concorrenziale a fermarli.
E non c'è limite alla povertà nella quale una situazione di questo tipo può portarci.
Se adesso i capitali fuggono verso monete migliori, in assenza di monete migliori, i capitali scompaiono dalle valutazioni. Si trasformano in terreni, in case, in oro. Ma non circolano perché nessuno ha interesse a ricevere della carta straccia in cambio del suo lavoro. La gente nel piccolo tornerà al baratto. Moltissimi perderanno posti di lavoro, e le crisi sociali saranno ancor più evidenti.

Ancora, Berlusconi e Obama sono d'accordo nel fare la "lotta ai paradisi fiscali".
Anche qui, rabbrividisco. I paradisi fiscali, sono Stati come tutti gli altri, che però hanno rinunciato a vessare inopinatamente i propri cittadini. E' sbagliato? Per Obama pare di sì. Ed evidentemente anche per Berlusconi.

D'altra parte, in un mondo che rinomina i ciechi come "non vedenti", gli handicappati come "diversamente abili" e gli spazzini come "operatori ecologici", purtuttavia, il paradiso fiscale è ancora un "paradiso".

Adesso, è vero che le religioni ci insegnano che i paradisi esistono solo nell'altra vita, ma che c'è di male nello stare bene anche in questa valle di lacrime?
Proprio per forza lacrime e sangue fino alla morte?

Quindi, ricapitolando: Berlusconi e Obama paiono concordare nell'attuare misure a sostegno dell'attuale crisi finanziaria. Per renderla più evidente e più pesante. Ingigantirla e farla continuare.
L'unica soluzione alla crisi economica mondiale è :
  1. Pesante detassazione
  2. Pesante delegiferazione
  3. Moneta sana
Di questo ne abbiamo discusso a iosa, non vi rispiego il perché, ma vi faccio notare come in questo blog si è sempre riso di tutti quelli che prevedevano prima che la crisi non c'era, poi che era questione di fiducia, poi che forse c'era ma l'Italia non sarebbe stata toccata seriamente, poi che ormai ce la abbiamo alle spalle etc.
Questo è quello che vi hanno raccontato quelli che adesso concordano sulle nuove misure internazionali, sull'annoso problema dei paradisi fiscali e sul finanziamento forzoso agli amici degli amici.

L'opinione di LibertyFighter, che riesprimo adesso, a futura memoria per coloro che tra qualche anno volessero ricordarsene, è la seguente:


"Questa crisi, per passare deve fare grossi danni alle economie mondiali, pesantemente squilibrate dalla moneta marcia e dagli interventi statali. Non può finire la crisi finanziaria se non si hanno questi riassestamenti. Le politiche di stimolo adottate invece, tendono a ritardare ed a ingigantire il problema. Quindi ogni pacchetto di stimolo varato, sposta di un annetto in avanti l'asticella di fine crisi, rendendola più dura. L'idea di continuare con gli stimoli ad libitum non è sostenibile e prima o poi, questi stimoli si riversano sull'inflazione dei beni di consumo. L'inflazione dei beni di consumo, in un momento di stagnazione, provocherà rabbia, rivolte, guerriglia e tanti tanti morti. Quello che ne consegue, sarà un ulteriore calo della produzione, la distruzione di capitale e un peggioramento della crisi.
Diversi Stati ne usciranno male, alcuni non ne usciranno affatto. Ci saranno attentati e golpe. Fallimenti di stato e monete disintegrate. Capitali di persone evaporati nel nulla del fiat money. Infine, l'economia si sposterà verso i paesi creditori come Cina e India e l'occidente sarà di un povero, ma di un povero che pochi di voi si ricordano.
Signori, non ci sono "forse" , non ci sono "altre vie", non sono semplici congetture. Questo è quello che succederà se si continua a credere alle fallacie economiche Keynesiane e a dar retta a sirene centraliste.
Non ci sono "diversi modi di vedere l'economia". Ci sono modelli economici che funzionano (Austriaco), e modelli economici che non funzionano, sbagliati, toppati, fatti male (tutto il filone MainStream, nonché Keynesianismo, Marxismo etc).
Questo non perché non si possa in economia avere differenti vedute. Semplicemente perché non si può prescindere dai fondamentali. Così come si può discutere di fisica, ma ignorare il primo principio della dinamica è eccessivo, così si può discutere di economia, ma ignorare la teoria marginalista del valore, la teoria del Capitale di Bohm-Bawerk, la teoria del Ciclo Economico di Mises, é eccessivo.
Siamo in una enorme crisi economica, causata da quello che tutti chiamano Ciclo Economico, e l'unica dico unica scuola che ne ha spiegato dettagliatamente le cause e gli effetti non si prende in considerazione, preferendo affidarsi al mago che ci racconta che, non si sa perché, non si sa percome, i cicli di boom-burst, sono "connaturati" al capitalismo e al libero mercato.
Siamo a "la mela cade dall'albero perché è connaturato in lei il bisogno di sentire il contatto con la terra madre". 
Ora, se vogliamo uscirne, l'unico modo che regge scientificamente, è la detassazione, la delegiferazione, la moneta sana. Altrimenti succederà esattamente ciò che ho previsto. Con qualche variante di politica estera che potrebbe causare anche conflitti transnazionali.
Se invece pensate che ci salveranno gli aruspici, leggendo negli intestini degli uccelli le mosse dirigistiche da fare, che è esattamente la strategia adottata dalla politica, beh io vi ho avvertito.
Decidete. Dalla parte della scienza o dalla parte degli aruspici.


 Un'altra cosa di cui Obama e Berlusconi avrebbero dovuto parlare, è dell'attuale situazione Iraniana.
A me il discorso di Obama al Cairo è piaciuto molto.  Evidentemente, i leader arabi, hanno giudicato questo discorso come un atto di debolezza. Parlo di leader, perché non credo neppure per un momento che il risultato delle elezioni iraniane sia quello che ci hanno fatto vedere.
Il popolo iraniano, a differenza dei suoi leader, è un popolo molto più moderato di quanto ci vogliano far credere e la politica di Almadineijad non è piaciuta. Gli scontri e le rivolte di questi giorni, ne sono una evidente prova.
Ora, cari Obama e Berlusconi. Che si fa? Perché qui il problema non è neanche l'armamento atomico, che non fa paura più di tanto, visto il numero di testate che USA, Russia, Cina hanno nei loro arsenali. Il problema è diverso. Il problema è che se cominciamo a chiudere gli occhi di fronte a evidenti brogli elettorali, svanirà anche l'illusione della democrazia dal mondo e si sarà dato il via libera ad ogni tipo di totalitarismo.

Postato da: LibertyFighter a 15:45 | link | commenti (7)
politica, economia, berlusconi, moneta, obama

martedì, 09 giugno 2009
Elezioni. Riflessioni post-voto 2009

Da un paio di anni a questa parte, commentare le elezioni in Italia equivale a sparare sulla croce rossa (PD) a colpi di bazooka.
Sono sempre più comici. Le volte precedenti, con gli exit poll manipolati che li davano stravincenti.
Adesso con "il voto percepito", che li considera vincenti in Europa nonostante un calo di 7 punti. Chissà quale amenità inventeranno per il "voto percepito" alle amministrative.

Ma veniamo a noi.
Le elezioni europee / amministrative, hanno ben fotografato la situazione attuale Europea.
Il primo dato di fatto è che :
L'Europa non piace e gli europei non la vogliono.
L'astensione sopra al 50% è una grossa vittoria per noi anti statalisti. Anche la grossa affermazione dei partiti Euroscettici, è in qualche modo un punto di orgoglio per il Movimento Libertario e per tutti coloro che hanno a cuore la libertà personale.
L'Eurss è uno scempio che deve finire e i cittadini lo hanno detto forte e chiaro. La moneta unica poteva perfino essere una buona idea, le tratte commerciali aperte all'interno dei confini pure, ma le intromissioni nei mercati, oltreché dei governi nazionali, anche degli euroburocrati, è una cosa che la gente ha smesso di sopportare.
Per non parlare poi della schifosissima gestione dell'immigrazione, che ha creato panico in tutta la popolazione europea e l'affermazione di partiti xenofobi e razzisti.

Questo è quello che accade quando un principio giusto viene declinato alla cazzo di cane, si crea insicurezza e la popolazione smette di vedere i motivi giusti dietro l'apertura delle frontiere, e si rifugia nella xenofobia e nel razzismo.
La colpa però non è degli immigrati, ai quali, se fosse semplicemente fatta rispettare la legge, nessuno direbbe nulla. La colpa è ovviamente del legislatore.
Loro decidono le regole del gioco. Se il gioco non funziona come dovrebbe, la colpa è solo loro.

Fatto sta che adesso gli Europei hanno paura degli immigrati. Hanno spedito il terzo avviso di sfratto a Bruxelles, e sarebbe opportuno che questi ne prendano atto, cominciando a far retrocedere l'Europa, piuttosto che ipotizzare Governi Unici, Eserciti Unici, Mazinga Z unico per tutta l'Europa.
E mi rivolgo soprattutto al principale partito Europeo. Il Pdl e a Berlusconi.

La seconda buona notizia per noi libertari, è l'annichilamento di tutto il socialismo europeo. In ogni dove, con esclusione della Grosse Coalition Tedesca e, probabilmente proprio per questo, i partiti Socialisti sono andati incontro a batoste clamorose.
Perfino in Italia dove però hanno avuto la percezione di vittoria.

Che belli che sono.

Per partiti socialisti ovviamente intendo quelli che vi si rifanno apertamente.
Il Pdl per dire, no. Anche se in realtà come sappiamo è socialista pure lui.
Per lo meno però, i popoli si sono rotti i cosiddetti di farsi considerare tendenzialmente sinistrorsi e socialisti. E' un primo passo, al quale deve seguire la rottura di farsi considerare tendenzialmente di destra e socialisti.
Perché il socialismo è andato ramengo?
In Inghilterra moltissimo ha influito lo scandalo rimborsi. In tutti i paesi è stata la crisi economica a spazzarli via completamente.

Questo perché il socialismo è l'antitesi dell'idea stessa di economia. Il socialismo è perdita di risorse, consumo di capitali, inefficienza e fancazzismo. Cose che in tempi di vacche grasse, possono anche venire sopportate in nome del politically correct e del nuovo significato del termine "solidarietà" .
Appena la gente esce dall'eden (e con le dottrine socialiste lo si fa anche piuttosto in fretta), e comincia a combattere con i problemi reali, comincia a ragionare e a capire che non ha mai funzionato, né mai funzionerà.
Non mi illudo che tali persone abbiano capito perché non funziona. Lo sanno in cuor loro, perché é troppo in disaccordo con la razionalità per non essere evidenti le sue falle. Ben pochi però sanno ricondurre la sua fallacia ai noti errori economici che fa.
Il socialismo non funziona e non funzionerà mai, perché non é "quel" tipo di socialismo a non funzionare. E'  "il socialismo" a non funzionare.
Perché per funzionare avrebbe bisogno della veridicità di alcune teorie economiche, come quella marxista, che è fallata a livello di definizione di valore e quindi del tutto inutile, o di quella Keynesiana, che è fallata a livello di teoria del capitale e teoria del ciclo economico.
Ora a livello statale tu puoi pure dare il Nobel a emeriti imbecilli che sostengono ciò che ti fa comodo, anche che la terra sia piatta e giri come un freesbee attorno alla luna. Ma di fronte alla realtà di una crisi economica che si ripercuote pesantemente sulla sopravvivenza delle persone, il costrutto crolla e la gente perde fiducia nella validità del premio, invece che riporla nell'esperto assunto all'uopo.

A livello europeo la gente vira a destra perché ha capito quanto importante sia il fattore economico rispetto a tutti gli altri. Comincia a capire ciò che Mises aveva dimostrato oltre 60 anni fa, ovvero che la libertà economica è la prima, mentre le altre vengono dopo.
Le destre europee sono ben lontane dal fornire la libertà economica che servirebbe, ma sono comunque viste come "meno peggio" dei partiti che si definiscono Socialisti.  Non che ci voglia granché.

Veniamo ora all'aspetto italiano.
Fa ridere l'insistenza con la quale si cerca di dare una valenza nazionale a questo voto.
Già solo il dato dell'astensione, dovrebbe invalidare qualunque ipotesi. Nelle politiche la gente va  a votare. Nelle europee no. Quindi forbici forchette e varianze cambiano notevolmente.
Inoltre, le logiche che stanno dietro a certe scelte cambiano a seconda del panorama: nazionale o europeo.
Trovo piuttosto logico il boom della Lega Nord, in quanto euroscettica e in quanto xenofoba. E per i motivi suddetti, era logico aspettarsi tutto ciò.
Questo non significa che i votanti Lega Nord alle Europee, decidano di fare altrettanto in caso di politiche nazionali.

Il Pdl ha perso il 2% dalle politiche. Questo dato, unito all'astensione generalizzata, significa che non è cambiato nulla nel gradimento della popolazione riguardo al partito principale di governo. Come Berlusconi abbia potuto profetizzare un incremento altissimo, resta un mistero.

Il Pd ha perrso 7 punti percentuali. Ed è una mezza vittoria in effetti, perché dopo la dimostrazione di non saper fare neppure la campagna elettorale, ci si poteva aspettare di peggio.  Peggio che però è arrivato quando si comincia a parlare di amministrative.
L'Idv sta cooptando tutti i voti dei fascisti di sinistra.
Sappiamo bene che comunismo e fascismo sono sostanzialmente la stessa cosa. Bene, l'Idv ha dato una valvola di sfogo a tutti quelli che di indole comunista/fascista, dopo aver votato per anni a sinistra solo perché era brutto votare Forza Nuova, delusi dalla stessa sinistra, si sono legati ad un partito fascista di nuova formazione.
E' triste, ma è giusto così. Inutile mantenere artificiali differenze. Che fascisti e comunisti tornino nella loro casa comune.

Se dal punto di vista europeo, Berlusconi non ha vinto, e il PD non è stato raso al suolo, la situazione cambia totalmente dal punto di vista amministrativo. Che è più importante per la popolazione, che infatti ha votato in massa.
La sinistra fa bancarotta e perde praticamente tutto il perdibile. Il B&B  (Bossi & Berlusconi), vincono ovunque a mani basse salvo un paio di roccaforti in toscana ed Emilia Romagna.
A spingere in questa direzione l'ineluttabilità degli eventi.
Le giunte di centrodestra, probabilmente fanno poco meno del minimo sindacale. Ma le giunte di centrosinistra si sono impegnate per non fare neppure quello, e anzi per remare contro.
La sola esistenza dei casi Campania e Abruzzo, oltre a determinare plebisciti in quelle regioni, ha spostato l'ago della bilancia anche in molte altre regioni.
In questo senza dubbio ha pesato l'azione Berlusconiana che ha mostrato che volendo, certe situazioni si possono anche risolvere invece di lasciarle incancrenire per decenni.

Due notizie interessanti. Nel comune di Arba, si è presentata una lista civica di idee libertarie, il cui capogruppo é un libertario DOCG che sta combattendo una virtuosa battaglia contro il sostituto di imposta, d'accordo con i suoi dipendenti, che hanno accettato di ricevere in busta tutti i soldi e pagare loro stessi le imposte.
La lista di Fidenato è arrivata terza con 11,45% dei voti. Superando perfino la candidata di Bossi & Berlusconi.
Gli faccio i miei complimenti.
E' interessantissimo poi l'approdo in Europa del partito dei Pirati, che vogliono rendere legale la cosiddetta "pirateria" informatica, ovvero lo scambio file protetti da diritto di autore.
E' un ottimo inizio per ripensare la proprietà intellettuale, che continua ad essere definita proprietà, anche se manca di alcune caratteristiche tecniche per poterla definire tale.





Postato da: LibertyFighter a 11:36 | link | commenti (11)
politica, economia, cronaca, elezioni, berlusconi, socialismo, crisi economica, eurss

venerdì, 29 maggio 2009
Berlusconi, il sesso, l'idiozia della sinistra

Il socialismo, in maniera duale all'evoluzione naturale, seleziona con cura gli individui piu' stupidi ed inetti a discapito degli individui intelligenti e capaci. Dal punto di vista teorico, la cosa e' stata piu' volte dimostrata. Dal punto di vista pratico, credo sia sufficiente dare una occhiata al panorama politico italiano. Tutto cio' che ruota attorno alla politica infatti, e' intriso di socialismo, in quanto se non ci fosse questo subdolo concetto, non ci sarebbe la politica, almeno non quella che conosciamo noi.
Voglio prendere in esame per questa dimostrazione pratica, tutto il can can che ruota attorno a Berlusconi e la sua passione per le donne.
Passione che ovviamente condivido, ma che e' stata presentata da certa stampa e da una certa parte politica, con accezioni piuttosto preoccupanti.
E' vero che siamo sotto le importantissime elezioni europee  e i politici mangerebbero loro madre per un pugno di voti in piu'.
E' anche vero pero', che quando esageri, spesso il risultato rischia di essere l'opposto di quello sperato.
Berlusconi e' (di nuovo) al governo da un anno. In un anno, tra cerimonie ufficiali, GRandomNumber, visite di Stato, Cdm vari, allo stesso sono stati imputati questi seguenti atteggiamenti:

  1. Berlusconi  fa  sesso orale con la Gelmini, che tra l'altro sarebbe bravissima.
  2. Berlusconi si e' trombato la Carfagna a piu' riprese, e lei ci sarebbe stata ovviamente per fare politica.
  3. Berlusconi nel frattempo, si sbatteva una minorenne, che poi e' diventata maggiorenne e lui e' andato alla sua festa di compleanno e la cosa e' saltata fuori.
  4. Berlusconi ha selezionato le donne per le europee mettendoci solo "veline", in cambio dei soliti favori sessuali
Tutto questo, signori miei, in un solo anno, e da una persona di 72 anni!.
Ragazzi miei, se cosi' fosse, avrei da dire qualcosa a queste donne.
Andate a letto con Berlusconi. E procreate migliaia di superman, perche' una persona che riesce a fare tutto questo a 72 anni, nei ritagli di tempo tra un Cdm ed una visita di Stato, con un passato tumore alla prostata, e senza farsi schioppare il cuore a forza di viagra, evidentemente e' il futuro naturale dell'umanita'.
Altro che Franceschini, Scalfari, Ezio Mauro o chi per loro.
Berlusconi e' il futuro della razza italiana. Berlusconi e' l'archetipo del maschio latino che non deve chiedere mai.
Ma cos'e' che avrebbe duro la Lega Nord... in confronto a Berlusconi non sono proprio niente.

Piu' realisticamente, la suddetta stampa e i succitati politici hanno detto, come fanno ininterrottamente da quando sono nati, una valanga di stronzate.
Ora, se devi dire una stronzata, e se vuoi che sia creduta, questa dovrebbe essere bevibile. Le tre cose, una alla volta, lo potrebbero perfino essere (un po' meno la storia di Noemi), ma prese tutte e  tre assieme, sono l'evidenza di un tentativo di tiro al piccione con gli occhi bendati.
Sparano a caso, sperando di beccarne almeno uno.
Nulla di piu' lontano dalla parola "informazione", e nulla di piu' lontano dal concetto di credibilita'.
Per quanto riguarda poi la storia di Noemi, qui c'e' addirittura del patetico.
Punto primo.
L'uomo che ha costruito un impero, l'uomo che ha impedito al comunismo di vincere in Italia, l'uomo che ha messo nel sacco tutta la politica italiana, che ha estromesso dal parlamento l'estrema sinistra, l'abile e furbissimo affabulatore di milioni di ignari votanti, ha una relazione con una minorenne..... e pensa bene di andare alla sua festa dei 18 anni????????????????????????????
Ma che quoziente di intelligenza pensate che abbia Berlusconi. Ma quale idiota sarebbe andato a quella festa se avesse avuto una relazione con la ragazza?
Un cretino del genere e' riuscito a mettere nel sacco tutta la politica italiana? Rabbrividisco ad immaginare il numero delle connessioni neurali degli altri politici, in tal caso.
Una persona normodotata cerebralmente, avrebbe risolto con un messaggio:
"Auguri tesoro, ci vediamo al solito posto nella mia residenza segreta".
Proprio il fatto che sia andato a quella festa, dovrebbe essere la prova lampante della mancanza di relazioni sessuali con Noemi.
Punto secondo, e qui mi riferisco ai benpensanti che storcono il naso quando si parla di veline.
Noemi, prima di questo patetico casino montato da Repubblica, non era nessuno. Adesso girano le sue foto su internet, in televisione, e' piu' famosa di Maurizio Costanzo ed ha un futuro nello spettacolo.
Se per assurdo la ragazza avesse chiesto un favore a Berlusca per fargli fare strada, Berlusconi non si e' neppure dovuto attivare, perche' ci ha pensato Repubblica e ci ha pensato Franceschini a farle questo favore.
E chi e' Tafazzi a petto a Franceschini?

Veramente mi stupisco sempre di piu' di quanto certe persone non siano in grado di usare il cervello. Berlusconi dovrebbe mandare in onda uno sketch con le foto di questi qui, la canzoncina e il sottotitolo  "Ti piace vincere facile?"
Oppure intervenga qualcuno, il telefono azzurro, le associazioni a protezione dei minorati mentali, non lo so io chi, ma il confronto e' veramente squilibrato.
Aiutateli.


PS
Franceschini allo sbando, in questi giorni ha avuto l'ardire di chiedere agli italiani se affiderebbero i loro figli a Berlusconi.
Franceschini ha due figli.
Berlusconi ne ha cinque.
Non conosco la storia dei figli di Franceschini. Ma i figli di Berlusconi sono piuttosto conosciuti. Non mi pare che nessuno di loro sia represso, insicuro, disadattato, non mi sembrano infelici e sicuramente non se la passano male.  Io non ho dubbi. Se dovessi scegliere tra affidare i miei figli a Franceschini o a Berlusconi, li affiderei a Berlusconi.  Con i suoi, mi sembra abbia fatto un buon lavoro.

Postato da: LibertyFighter a 04:57 | link | commenti (30)
politica, sesso, sex , berlusconi, gelmini, socialismo, noemi

mercoledì, 11 marzo 2009
Tremonti Signoraggista?

Il dilettante economista casualmente insediatosi a capo del ministero del Tesoro, deve aver capito che non ha senso la proibizione delle droghe. Avrà pensato forse che, se in parlamento se ne abusa con tranquillità, sarebbe  perlomeno ingiusto continuare a perseguitare coloro che al di fuori dello stesso, hanno le stesse abitudini. Lodevole pensiero. Peccato che, forse per avere una maggiore comprensione del fenomeno, il Ministro abbia voluto provare egli stesso gli effetti psicoattivi di tali sostanze.
E peccato che, a fronte dell'enorme disponibilità di droghe leggere, Giulio abbia sbagliato scelta, ingurgitando qualcosa di molto più pesante di semplice marihuana.
Voglio credere che la spiegazione di una intervista alla RAI rilasciata il giorno 6 marzo sia questa e non altre. Altrimenti infatti, bisognerebbe tirare fuori termini molto pericolosi. Termini tipo "tentativo di golpe", "colpo di mano" e altra merda simile.
Devo dire che, anche a fronte di una uscita di Berlusconi sul voto unico ai capigruppo, anche questa ipotesi non è remota, in quanto tra "più stato nella produzione di moneta", e "quattro persone che votano al posto di tutto il Parlamento", i sospetti diventano leciti.

Ma per quanto riguarda Giulio, stante la sua enorme ignoranza economica, certificata proprio dal fatto che si trova al Ministero del Tesoro (se sai qualcosa di economia, storia insegna che vai alla Difesa), voglio credere che la suddetta uscita sia dovuta ad una indigestione di peyote e non ad un neanche troppo velato tentativo di Golpe da Nuovo Ordine Mondiale (di cui Tremonti peraltro ha spesso parlato).

Non può un ministro dell'economia, nel pieno delle sue facoltà mentali e contemporaneamente in buona fede, dichiarare le seguenti amenità:

"negli anni novanta inizia una moneta diversa da quella buona. Gli stati spesso rinunciano alla sovranità monetaria, consentono che a fianco della moneta buona, quella Sovrana, nasca una moneta privata commerciale parallela fondata sul nulla. E' quello che ha causato la crisi è quello che si comincia a capire la causa della crisi. Credo che abbia ragione il Presidente Americano. Quello che farei è più Stato, più decisamente "

Delirium Tremens Tremonti, in quattro parole ha dato via libera alla tesi signoraggista (per le esultanze di Pascucci e degli altri deficienti (in economia si intende), che credono alla puttanata della moneta sovrana.
A voler pensar male si fa peccato, diceva un ben più famoso Giulio, ma spesso ci si azzecca.
Sembrerebbe che, non potendo più nascondere in toto le vere cause della crisi, additando speculatori e imprenditori cattivi, la linea del ministro sia diventata quella di ammettere il problema della moneta creata dal nulla, ma appoggiando l'unica tesi che, contrariamente ad ogni razionale deduzione, vorrebbe regalare allo Stato ancor più potere e allo stesso tempo, lo stesso superpotere ignobilmente concesso ai banchieri.
Sostanzialmente Tremonti dice:

Ragazzi è vero. La crisi è figlia diretta dell'espansione creditizia, perché le bancaccie centrali stampano moneta fondata sul nulla. La mia SUPERBA idea è che se a stampare moneta basata sul nulla fossimo noi Stati, tutto andrebbe meglio.

A Roma, si dice paraculaggine. Io sono certo che, se a stampare moneta dal nulla invece della banca centrale, fossi IO, le cose andrebbero meglio. Per me sicuramente.
Ma vediamo le evidenze storiche che suffragano la tesi Tremontiana. Prima degli anni novanta, c'era la moneta "buona", quella "sovrana".

Ricordiamo a tutti che il gold standard è stato archiviato definitivamente nel 1971. Era già l'ombra dello stesso, ma almeno c'era.
Qui, potete trovare la perdita annua di valore della moneta "lira", quella buona e sovrana, almeno fino agli anni novanta, dall' unità d'Italia in poi.  Potete notare che, negli anni del puro gold standard, in tempi di stabilità politica, l'inflazione era addirittura negativa.
Ma lasciamo perdere i dati storici.
Noterete che nel 1953 c'è segnata la cifra di 1000000 di lire. Il sito vi fa capire quanto questi soldi si siano svalutati nel corso degli anni.
Ebbene. Se vostro nonno avesse avuto la fortuna di possedere una tale cifra, e sfortunatamente di lasciarla nel materasso, chi se la sarebbe ritrovata al culmine degli anni della moneta "sana" e "sovrana", poniamo nel 1989, avrebbe avuto il potere di acquisto di 64.154 lire del 1953.
Ve lo spiego meglio, quello che voi avreste potuto acquistare nel 1953 al prezzo di 64.154 lire, nel 1989 lo avreste acquistato con l'intero milione.
Il che significa che la moneta buona e sovrana, fondata su qualcosa che il ministro ha accuratamente evitato di spiegarci, ha prodotto il razionale ragionamento economico, di sputtanarsi tutti i risparmi nel 1953 e non conservare nulla per il futuro, onde riuscire ad ottenere qualche bene fisico in più rispetto a quelli ottenibili con una vita di sani risparmi.
La sintesi del capitalismo all'amatriciana. Se avessimo ragionato così dai tempi di Romolo e Remo, staremmo ancora a frollare la carne sotto la sella dei cavalli.

Il simpatico Giulio dovrebbe ora spiegarci su cosa è fondata la sua moneta buona. Cosa riesce a perdere il 5.554,00% del valore in quindici anni?

Cos'è che perde valore annualmente di oltre il 10% annuo tra il 73 e l'84 ?

Qual'è la merce su cui sarebbe basata la sua moneta buona? Forse hanno coperto le emissioni comprando tonnellate di computer Eniac? In tal caso, forse si spiegherebbe. Solo la tecnologia spinta infatti perde di valore così in fretta nel corso degli anni. Neppure un'auto del 1953 avrebbe perso tanto valore.

A fronte di questi dati oggettivi, come si permette il ministro, se nel pieno delle sue facoltà intellettive, di giudicare "buona" la moneta "Sovrana" ?


Del resto che il Ministro fosse evidentemente "fuori fase", lo conferma l'apprezzamento alla politica economica dell'abbronzato supereroe. Se c'è un punto in cui ogni individuo sano di mente e a conoscenza di qualche fondamento di economia non dovrebbe concordare con Obama, è la sua visione economica, che sicuramente porterà gli Stati  Uniti allo sfascio. E ad un'altra guerra.
Infatti, non potendo limitare l'inflazione della moneta americana, il nostro genio economico non troverà nulla di meglio che scambiare causa ed effetto e dichiarare una guerra per giustificare tale inflazione. Altrettanto raggelante è la disinvoltura con cui, l'aspirante futuro capo del Partito delle Libertà dichiara che quello che farebbe è :"più Stato e più decisamente".
Almeno, finissero di prendere per il culo gli elettori con la parola "libertà". Certo, visto che dall'altra parte andiamo sempre peggio, alle prossime elezioni eviterò di prendere parte alla farsa..


Postato da: LibertyFighter a 14:00 | link | commenti (27)
politica, economia, berlusconi, inflazione, moneta, capitalismo, banca centrale, fiat money










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