La libertà è l'unica via Il socialismo il più grande dei mali

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domenica, 15 giugno 2008
Thank you Ireland

Mentre si consumava il declino azzurro agli Europei di calcio, contemporaneamente in Irlanda si riaffermava lo spirito di libertà degli europei.
Una libertà da un sistema burocratico oppressivo sempre più simile alla vecchia Unione Sovietica, sempre più lontana dall'agognata (dai popoli) United States of America.
Gli Irlandesi, con una prova di coraggio da ultima spiaggia hanno salvato il salvabile, bocciando la brutta copia della Costituzione Europea, affossata con diligenza dai popoli di Francia ed Olanda: il trattato di Lisbona.
Si perché l'apparato burocratico che governa l'Europa, dopo aver preso gli schiaffi dai francesi e dagli olandesi, ha pensato bene di evitare altri schiaffi, ed ha completamente esonerato i popoli dalle scelte riguardanti la loro privazione di sovranità.
Certo, questo è un discorso per popoli liberi, non certo per noi italiani, ai quali una Costituzione redatta con la collaborazione del Soviet Supremo nel 1948, ci impedisce i referendum per bazzecole come trattati internazionali e temi fiscali. Per altri, più fortunati popoli non è così, come han dimostrato Francia e Olanda. Ma per popoli ancor più fortunati, come gli Irlandesi, il referendum è addirittura obbligatorio prima di poter ratificare un trattato internazionale.
Pensate un pò la differenza con noi, che beffardamente continuiamo a definirci liberi...
E proprio questa obbligatorietà ha impedito ai tecnocrati di Bruxelles di ratificare il trattato SENZA consultazioni popolari. E proprio questa obbligatorietà ha salvato noi popoli schiavi, dal dover obbedire ancor di più alle checche Bruxellesi, le quali, finora legiferano su lunghezza delle banane, circonferenza delle uova (argomenti che in quanto checche, li interessano notevolmente), quote latte, bistecche fiorentine, zucchero in bustina.
Ma se passava il trattato, avrebbero deciso anche la politica estera e dio sa solo cosa, spedendoci magari in guerra per i fondamentali interessi di un nuovo EuroStato annesso pochi giorni prima sempre SENZA consultazioni di sorta con gli elettori, pardon i sudditi dei paesi precedentemente annessi.
Già, perché di questa Europa, della quale già parlavano Mitterand e Gorbaciov, come documenta il fondamentale libro di Buckovski,  come unico rimedio al crack socialista post crollo del muro di Berlino,  nessuno ci ha mai chiesto nulla.  E' nata, ha introdotto nuovi paesi, poi altri ancora,  poi l'Euro ma non per gli Inglesi, poi altri paesi. Sempre senza chiedere il consenso agli elettori.
Solo quando il progetto per l'esproprio della sovranità popolare doveva completarsi, ha dovuto per forza ricorrere ai referendum. E in quei referendum, il popolo ha sempre detto ai burocrati di andare a quel paese.
Una gran massa di euroentusiasti dirà che l'Europa è un bene, che in un paese globalizzato più si è grandi meglio é, che le materie prime, l'economia, l'Euro forte....
Ma questo, semplicemente, non è vero. Paesi piccolissimi, come la Svizzera, come Hong Kong, come Singapore, San Marino, sono molto più floridi di enormi paesi, come Cina, Russia Brasile, e perfino più floridi degli USA.
Certo, il tutto grazie a regimi fiscali di comodo che fanno affluire capitali dall'estero, e tante altre  amenità simili. Ma se anche fosse vero, perché noi si deve stare dalla parte dei polli? Di quelli dove i capitali fuggono, dei regimi fiscali oppressivi, della povertà, solo per avere un paese geograficamente più grande?

Il miglior mondo possibile è un mondo di libero mercato (e in questo l'Europa Unita ha migliorato le cose), con sovranità nazionali limitatissime nello spazio ed innumerevoli nel mondo. Una sorta di città-stato tutte interallacciate tra loro commercialmente. Ognuna con le proprie regole. Regole di buonsenso, in quanto facilissima è l'emigrazione in caso di follia legislativa.
Il peggior mondo possibile è il Governo Unico Mondiale. Non hai scampo. Non puoi fuggire da lui. Sei sotto il suo controllo in ogni parte del globo.
Del resto, quanti di voi han letto 1984, avranno notato l'esistenza di solo 3 MaxiStati. Orwell per primo ci insegna che il futuro delle dittature  socialiste è avere pochi stati,  con nessuna concorrenza tra di loro. Teoria peraltro già esplicata più volte dal' URSS, il cui "solo" problema è che non tutto il mondo era socialista e si poteva fare il raffronto con le economie capitaliste.

A questo punto è imperativo per noi italiani riformare quella cartaccia del 1948, rivendicando i nostri DIRITTI, allo scopo di impedire ai farneticatori europeisti di continuare imperterriti a calpestarci inseguendo utopiche soluzioni di socialismo globale. Nell'attesa che si riesca a scardinare la Costituzione ItaloSovietica (ma si può fondare una repubblica sul lavoro??? Giusto i laogai sono fondati sul lavoro), teniamoci stretta la verde irlanda, difendiamola dai prevedibili attacchi dei trombati europei, e non dimentichiamoci di ringraziarla a suon di pinte di Guinness

Postato da: LibertyFighter a 15:04 | link | commenti (12)
politica, socialismo, eurss


Commenti
#1    15 Giugno 2008 - 20:43
 
bravissimo Liberty ;D
quando andrò a votare NO, perchè il referendum grazie alla Lega lo faremo anche noi, il mio pensiero volerà a te -__-
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#2    15 Giugno 2008 - 21:28
 
Ci sarebbe da levare quella righetta dall'art.75 dove non si può per trattati internazionali, termine vaghissimo. I neoliberalsocialisti che una volta si volevano federare con l'Unione sovietica in barba a quel concetto di europa veramente liberale e rispettosa della sua tradizione voluta da De Gasperi, Schumann e Adenauer, adesso ipocritamente e con toni tra il ricattatorio e l'offensivo si stracciano le vesti per colpa della cattolica e retrograda Irlanda.ma per favore! l'Eire è il paese più giovane d'europa e in media si leggono 10-12 libri a testa all'anno, se ben ricordo, quanti se ne leggono in Italia ogni tre anni e mezzo.!! Per fare uno dei tanti esempi positivi irlandesi. "Nil Liospoin".Cordialmente
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#3    15 Giugno 2008 - 23:52
 
A me era sorto il dubbio che potesse essere da considerarsi come modifica costituzionale un trattato che cambiasse i titolari di poteri come quello legislativo (dal parlamento agli euroburocrati, per esempio).
Però anche l'art 117 è "previdente" in questo senso: la potestà legislativa è esercitata dal Parlamento nel rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e degli obblighi internazionali.
Qualcuno sa come recitasse tale articolo prima della modifica del 2001?

Davide
utente anonimo

#4    16 Giugno 2008 - 01:11
 
Ma andiamo...non diciamo pirlate...un trattato internazionale è quello con la Tunisia che definisce il limite delle acque di pesca.
Qui si tratta di dare via una parte della sovranità nazionale...il referendum si impone.
E poi a quale titolo il Parlamento di arroga questo diritto ?
Forse che i partiti avevano detto nel loro programma che volevano ridurre la sovranità nazionale ?
Non hanno mai avuto questa delega perchè non hanno mai osato chiederla...tutta questa questione dimostra solo il disprezzo della casta per il parco buoi ( noi che li manteniamo ).
Democrazia diretta ci vuole...comadano i cittadini...ed al governo eseguono.
Tobuz
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#5    16 Giugno 2008 - 10:06
 
@celtic
Spero vivamente che la Lega riesca ad imporlo.
@Politicus. Perché quell'altra righetta che ci toglie anche la possibilità di referendum fiscali, come la vedi?
@Davide. Alla luce dell'articolo 117, secondo me è incostituzionale pure l'Euro.. Ma si sa, la legge per gli amici si interpreta...
@TOBUZ
Vero.
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#6    16 Giugno 2008 - 12:16
 
Giusto d'accordissimo, ero concentrato sulla menata dei trattati internazionali e sono d'accordo anche con Tobuz. Oggi da un altro blog pro-Nil hanno segnalato questo indirizzo: htpp://x09.eu.it. Molto interssante, io passo "parola". Un saluto a tutti
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#7    16 Giugno 2008 - 12:22
 
Ho visto che Tobuz sul suo Blog è già attivo su referendum europeo. Grazie e di nuovo saluti
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#8    16 Giugno 2008 - 13:07
 
Il bello (o forse il brutto) è che nessuno dei favorevoli conosce con certezza il contenuto del trattato, dicono solamente che il processo europeo "non deve essere fermato"...
Spero che la bastonata degli amici irlandesi faccia riflettere chi di dovere ;)
ciao!
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#9    16 Giugno 2008 - 13:30
 
Firmate la richiesta di referendum a
http://x09.eu/it/?c=it
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#10    16 Giugno 2008 - 16:41
 
Ciao complimenti per il tuo blog molto interessante, mi farebbe piacere avere un tuo commento
sull’ultimo mio post “Può una strategia elettorale ben studiata fare cambiare le sorti e rovesciare i
pronostici? Ho inserito anche un sondaggio. Buon inizio settimana da Tiziano
utente anonimo

#11    17 Giugno 2008 - 13:11
 
Firmato e fatto firmare!

Stella
utente anonimo

#12    17 Giugno 2008 - 17:14
 
Grazie Stella!!
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