La libertà è l'unica via Il socialismo il più grande dei mali

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mercoledì, 18 novembre 2009
E' forse l'ora della rivoluzione ?

Cambiare tutto per non cambiare nulla. Il gattopardo ci torna ancora una volta in soccorso per tentare di comprendere l'incomprensibile politica italiana.
 La situazione è tragica. Sia a livello economico, che sociale, che politico. E come al solito, come accade da sempre, la politica si avvolge su se stessa e si mostra inadatta a fare le necessarie riforme.
Dopo appena un anno e sette mesi, la più grande maggioranza della storia patria sta per sciogliersi al sole sotto i colpi congiunti di magistrati carrieristi politicizzati, pseudogiornalisti da operetta con il vizio del potere e dei soliti particolarismi parlamentari.
Nel frattempo, quella che era una volta una opposizione (una volta, si intende una ventina di anni fa), continua nel suo suicidio politico, lasciando sempre più voti sulla strada del fascista Di Pietro.

Se l'Italia andasse bene, l'immobilismo politico potrebbe soltanto fare del bene, in quanto meno questa massa di buffoni illetterati ignoranti si mette di mezzo nelle attività produttive, meglio la gente dovrebbe stare.
Purtroppo per noi però, i buffoni illetterati ignoranti, si sono messi di mezzo già da qualche lustro, e quello che l'Italia attende è che tutte le storture, tutte le schifezze, tutti i deliri partoriti dal legislatore di turno negli ultimi 60 anni vengano eliminate.
In questo caso, l'immobilismo è un male. Ed è un male perché storture e deliri permangono nel nostro codice civile  e penale e distruggono completamente il capitale Italia e qualunque sogno di attività produttiva.
Siamo così in barca, che ho notizie che perfino i cinesi che lavorano a Prato, vogliono delocalizzare ed andarsene. In Italia troppe tasse. Dicono. Se i cinesi vanno via da Prato, Prato finisce. Sorte comunque comune a tutto il resto della penisola se la situazione permane così. E non vi sto parlando di secoli. Vi parlo di qualche anno. 

Eppure secondo la "vulgata", il problema italiano era di maggioranze troppo esigue. Si diceva che il paese aveva bisogno di riforme che solo una maggioranza larga poteva farle.

E' con questo spirito che appena un anno e sette mesi fa, l' Italia ha consegnato il potere a Berlusconi, con una ampia maggioranza. 
Ma pare, cari concittadini, che non conti la nostra scelta, come la retorica democratica invece sostiene. Pare che a contare su chi deve governare siano tanti altri fattori. Ma MAI la scelta del popolo.
Conta innanzi tutto l'orientamento politico di certi magistrati. Loro evidentemente sono "più uguali" di fronte alla legge e quindi valgono di più del popolo quando si tratta di scegliere il premier.
Al limite non lo scelgono, ma si arrogano il diritto di far cadere qualsiasi politico a loro discrezione. Anche con processi lunghi 45 anni. 
Questa situazione si è generata alla fine della prima repubblica, quando in piena tangentopoli, i politici si tolsero l'immunità parlamentare, lasciando al Potere Giudiziario, il controllo totale ed ultimo del paese. Senza più il famoso "contrappeso" di una casta "indipendente" ed intoccabile alla casta giudiziaria, quest'ultima è diventata di fatto la padrona d'Italia.
Neanche a dire, ovviamente, che i nostri magistrati siano un esempio di rettitudine e abnegazione al lavoro rispetto ai magistrati di altri Paesi. I nostri, sono i più scarsi, hanno processi in coda che non smaltiranno prima di 30 anni.
Di cosa avrebbe bisogno l'Italia è chiaro. Una giustizia veloce, certa e responsabile. Una tassazione inferiore. Molto inferiore.
La politica, ormai da tempo ha dimostrato di non essere in grado di fare riforme in tal senso. Perché queste due riforme toccano privilegi delle due caste suddette. Magistratura e Politica.
Allora la domanda sorge spontanea. Visto e considerato che:
  1. Il  "cittadino Sovrano" non è in condizione di scegliere chi lo governerà, visto che l'effettivo governo viene demandato a magistrati carrieristi, intrighi politici e accordi di palazzo
  2. La politica ha dimostrato con chiarezza che non è in grado di porre rimedio né al punto uno, né ai problemi italiani generati dai privilegi delle caste al potere (politica e magistratura)
Considerato questo stato di cose, si conclude che il paese è irriformabile per via politica e il permanere di questa situazione attenta alla salute, al benessere, alla libertà e alla vita stessa dei cittadini. Si conclude quindi che il sistema "democratico" è fallito e politici e magistrati si sono di fatto appropriati delle risorse del paese, senza lasciare possibilità per il cittadino di tornarne in possesso. 
Il voto politico quindi non ha alcun senso nella prospettiva di modificare questo stato di cose. 
Un paese nel quale la politica fallisce ha una sola alternativa al crepare di inedia.
La rivoluzione armata

Rivoluzione che è e deve essere un diritto di tutti i cittadini e che è stata alla base della Costituzione Americana.
Forse è arrivato il momento che il popolo italiano cominci ad arrabbiarsi sul serio e cominci a risolvere i problemi 1 e 2 da solo. Spazzando via l'intera classe politica, buona parte della magistratura, abbattendo una costituzione che ha dimostrato di non aver difeso nessuno, e gettando le basi per un sistema di poteri retroazionato e, in ultima analisi, modificabile dal popolo SENZA il necessario intervento del politico di turno.
Probabilmente, purtroppo, il sangue sarà l'unica soluzione percorribile.
Ha senso buttare altri anni delle nostre vite eleggendo una manica di farabutti che altro non faranno che garantirsi pensioni, prebende e "rimborsi elettorali" mentre la situazione continuerà a marcire, distruggendo il futuro nostro e dei nostri figli?
Non è interesse qui, fare propaganda alla lotta armata. E' interesse qui stabilire se esiste un limite in un Paese, indipendentemente dal tipo di governo applicato, dopo il quale è legittima la rivoluzione? Secondo me si. 
Beh, secondo me quel limite è molto molto vicino. Forse, lo si è anche superato da un pò. Ai lettori la risposta.
 

 

Postato da: LibertyFighter a 15:02 | link | commenti (8)

giovedì, 12 novembre 2009
America Road To Hell

Un supporto ai nostri amici americani. Grazie al The peace, freedom and prosperity movement

 

Postato da: LibertyFighter a 13:23 | link | commenti

lunedì, 09 novembre 2009
Giovanardi, cucchi e la morte di Stato

 Avevo resistito. Sono ormai passate un paio di settimane dalla tragica morte di Stefano Cucchi, "in circostanze ancora da chiarire" e io avevo usato tutta la mia forza per evitare di fare il post che sto facendo adesso. Anche perché i miei buoni fratelli libertari, avevano già speso fiumi di parole analoghe a quelle che avrei potuto dire io.
Mi sembrava quindi una ripetizione inutile e un fin troppo facile "fuoco sulla croce rossa". La mia posizione è chiara. Lo Stato Uccide e lo Stato è una Mafia.  Di fronte ad un episodio simile quindi, non avevo alcuna difficoltà nello scrivere parole infuocate.
Tuttavia, ripeto, avevo esitato. Non mi sembrava necessario esprimermi, tanto pareva lampante dove fosse la verità e cosa pensasse l'opinione pubblica.
A distanza di due settimane però, a far crollare i miei propositi di rispettoso silenzio, è il signor Carlo Giovanardi che, persa una buona occasione per far dubitare qualcuno della sua intrinseca stupidità, se ne esce con una affermazione che ha dell'allucinante. 

Stefano Cucchi è morto perché drogato, secondo Giovanardi, che dice:
[sottinteso la droga]"Che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c'è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così"

Egregio, si fa per dire, dott. Giovanardi.

Punto primo. Stefano Cucchi è stato preso con 20 grammi di hascish. Ed è stato preso come spacciatore e non come consumatore. Se Cucchi facesse uso di sostanze psicotrope diverse dall'hascish, non ci è dato saperlo.
Se invece utilizzava hascish, è strano che in Italia l'hascish lo abbia ridotto così perché drogato, mentre in Olanda la stessa sostanza non riduce così nessuno perché nessuno è drogato di hascish li.
Li sono solo consumatori normali.  Come gente che prende il caffé.  Senza parlamentari psicotici (e al 33% cocainomani come da servizio LE IENE) che raccontino che l'hascish combina quelle cose lì. In Olanda nessun anoressico per l'hascish e nessun morto. 
In Italia, la dose letale è venti grammi.
Anche in Giamaica il Cucchi non sarebbe stato considerato un drogato e quindi non sarebbe stato "anoressato dalla droga". Quindi non sarebbe morto per essa.
Ma c'è di più signor Giovanardi. 
Potete inventare tutte le balle di questo mondo. Ma lividi e fratture multiple, la droga, sia pure essa eroina e non l'hascish, non ne ha mai prodotti. 
Potete dire tutte le idiozie che vi vengono in mente per proteggere lo Stato Assassino, ma è sufficiente chiedere in giro per Roma quali sono i metodi comunemente utilizzati dalla polizia  prima e dalle guardie carcerarie poi. Ho sentito diverse testimonianze dirette di pestaggi in caserma e poi all'arrivo in carcere. Con rituali che lasciano pensare ad una vera e propria prassi.

"Detenuto, le hanno già fatto il "trattamento" o no?"

Lo sappiamo. E' arcinoto. E' perfino, ineluttabile che chi detiene il potere se ne approfitti. Sarebbe giusto che lo Stato punisse con maggiore severità i detentori di potere che ne abusano, invece, essendo una organizzazione criminale senza alcuno scopo sociale, tende a difendere le sue emanazioni sempre e comunque. Così fu per Spaccarotella - Sandri, così per Aldovrandi, così purtroppo, sarà per Cucchi.

Purtroppo per lei e per i tanti che si affannano in questo squallido gioco a difendere l'indifendibile, esiste internet. E le foto di Cucchi massacrato di botte han fatto il giro del mondo. La gente le ha viste, dott. Giovanardi. E la gente sa benissimo che quello che si vedeva era un corpo martoriato, non dalla droga, ma dalle botte.
Le ipotesi in questo reato sono solo due. Polizia o guardie carcerarie, oppure altri detenuti.
In ogni caso, l'ennesimo fallimento dello Stato. L'ennesima dimostrazione lampante della sua vera natura. Confermata appunto dalle sue dichiarazioni, signor sottosegretario. Avete preso in custodia un ragazzo vivo e sano e in sei giorni lo avete restituito morto. Il dato di fatto è solo questo.
Volevate dimostrare quanto siete potenti? Volevate dimostrarci che con i ragazzini con 20 grammi di hascish siete proprio in gamba?
Già, però al rione Sanità ti ammazzano dentro il bar, in pieno giorno. E lì non siete proprio così in gamba. Vi serve di mandare in giro un video e farvi dire chi è stato dalla popolazione civile. Perché a fare i prepotenti con i pesci grossi si rischia un pò di più che con Sandri, Cucchi o Aldovrandi.
Fare i prepotenti con chi ti può far saltare per aria con tutta una piazza è diverso.

Ancora, signor Giovanardi, questa morte è due volte imputabile allo Stato. Perché perfino il reato con il quale è stato arrestato Cucchi, è molto opinabile.
Siete voi, con la vostra mentalità stalinista a proibire le droghe, ad aiutare la malavita organizzata (così magari non vi fa saltare con tutta la piazza) con il traffico illegale che ne consegue, a creare i mercati clandestini che sempre nascono quando un pazzo scatenato decide di proibire qualcosa che il mercato libero invece, richiede fortemente. Avete creato un reato che reato non è, che altri paesi non considerano tale, avete blaterato sui costi "sociali" della droga e di quante vite la lotta alla droga possa salvare. 
In realtà dottor Giovanardi, la lotta all'hascish produce solo morti. Perché non esiste un solo caso nel mondo di persone morte per l'uso di canapa. 
Ma ne esistono molti di persone morte per l'abuso della polizia. 
Quindi dottor Giovanardi, Cucchi lo avete ammazzato due volte. E le sue scempiaggini riferite  a mezzo stampa, non fanno altro che ucciderne ancora la memoria. E fanno ancor di più allontanare la gente dalla politica, dallo Stato. Questo è un bene. Ma ottenuto sul sangue di persone innocenti.

E nel frattempo, signor Giovanardi, ci parli della vera droga. Ad esempio, quella di Marrazzo. O quella trovata dalla Iene. Ci spieghi perché, signor Giovanardi, se si viene a scoprire che in Parlamento un terzo dei parlamentari era positivo alla cocaina, non si ha mai notizia di un "sano" blitz di polizia e carabinieri con un "sano" pestaggio dei parlamentari e di un susseguente "sano" trattamento speciale in carcere da parte delle guardie penitenziarie.
E di qualche parlamentare morto, ovviamente NON per le percosse, ma perché diavolo, si sa, la droga ti rende anoressico e ti spegne. 
Ce lo spieghi dottor Giovanardi. Ci spieghi perché i nostri figli devono rischiare la vita comprando da pusher improvvisati, sostanze contrabbandate, tagliate male e pericolose, usarle in gran segreto con la paura di essere arrestati e fare la fine di Cucchi. Ci spieghi perché i nostri figli non devono poter usufruire del Centro Sociale Montecitorio, dove poter assumere roba di qualità (ne sono certo, voi non vi drogate con la merda), al riparo dalle retate e dai pestaggi. Ci spieghi dottor Giovanardi, perché in Italia certe sostanze sono lecite solo a chi detiene il Potere.... 
 


Postato da: LibertyFighter a 13:51 | link | commenti (6)
politica, diritti, droga

sabato, 07 novembre 2009
Vieri: "Calciopoli creata da Moratti. Ho un documento che lo prova"

Riporto la notizia. La fonte però non è verificata.

DNK - Cristian Vieri, annunciando il suo ritiro dal calcio giocato,dalle aule del tribunale dichiara che i giocatori dell'Inter firmarono una clausola dove non dovevano rivelare il piano Moratti-Telecom di elimininare le squadre più forti penalizzandole dalla serie A,unico modo per dar vita al ciclo Inter. "Sono pronto a far vedere il documento,tutti sapevano,sono stato ingannato perchè spiato telefonicamente,non mi riesco a tenere dentro queste cose" -dichiara Bobo,che continua : "Il 70% del contratto veniva pagato dall’Inter, mentrDNK - Cristian Vieri, annunciando il suo ritiro dal calcio giocato,dalle aule del tribunale dichiara che i giocatori dell'Inter firmarono una clausola dove non dovevano rivelare il piano Moratti-Telecom di elimininare le squadre più forti penalizzandole dalla serie A,unico modo per dar vita al ciclo Inter. "Sono pronto a far vedere il documento,tutti sapevano,sono stato ingannato perchè spiato telefonicamente,non mi riesco a tenere dentro queste cose" -dichiara Bobo,che continua : "Il 70% del contratto veniva pagato dall’Inter, mentre il 30% da Telecom, azienda per la quale mi fecero fare da testimonial per una campagna pubblicitaria.
Il tutto allo scopo di pagare meno tasse. Di questa questione ne ho parlato unicamente con il signor Ghelfi dell’Inter, concordando il tutto con lui,mi dispiaceva per la Juventus perchè ho affetti con loro,lo stesso per il Milan,ma credevo di fare del bene al mio presidente che come doppie personalità ne ha da vendere».
Ieri è stata ascoltata anche la fidanzata del calciatore Melissa Satta: «Quando la notizia uscì sui giornali nel settembre 2006 Bobo faticava a dormire preso dall’ansia e dalla preoccupazione, fino a dover consultare uno psicologo.
Da allora esce poco e ha sempre il timore di essere seguito. Abbiamo in passato addirittura pensato di ingaggiare una guardia del corpo,ma poi la fede gli ha dato la forza di ammettere tutto,il vero motivo e ragione per imbrogliare Moggi,la Juve,il Milan,la Fiorentina,ora non c'è più ragione per fingere».
Soddisfatto l’avvocato di Bobo Vieri Danilo Buongiorno: «C’è grande soddisfazione.
Ora dovremo valutare attentamente gli atti penali acquistati in questa causa, dove sono emersi fatti gravi che potrebbero portare anche alla riapertura del processo disciplinare. Ci rivarremo anche davanti alla giustizia sportiva,questa volta gli scudetti tornerebbero al loro posto,l'Inter sarà declassata da tutto ciò vinto finora e finalmente si farà chiarezza su chi è davvero Moratti e non solo».e il 30% da Telecom, azienda per la quale mi fecero fare da testimonial per una campagna pubblicitaria.
Il tutto allo scopo di pagare meno tasse. Di questa questione ne ho parlato unicamente con il signor Ghelfi dell’Inter, concordando il tutto con lui,mi dispiaceva per la Juventus perchè ho affetti con loro,lo stesso per il Milan,ma credevo di fare del bene al mio presidente che come doppie personalità ne ha da vendere».
Ieri è stata ascoltata anche la fidanzata del calciatore Melissa Satta: «Quando la notizia uscì sui giornali nel settembre 2006 Bobo faticava a dormire preso dall’ansia e dalla preoccupazione, fino a dover consultare uno psicologo.
Da allora esce poco e ha sempre il timore di essere seguito. Abbiamo in passato addirittura pensato di ingaggiare una guardia del corpo,ma poi la fede gli ha dato la forza di ammettere tutto,il vero motivo e ragione per imbrogliare Moggi,la Juve,il Milan,la Fiorentina,ora non c'è più ragione per fingere».
Soddisfatto l’avvocato di Bobo Vieri Danilo Buongiorno: «C’è grande soddisfazione.
Ora dovremo valutare attentamente gli atti penali acquistati in questa causa, dove sono emersi fatti gravi che potrebbero portare anche alla riapertura del processo disciplinare. Ci rivarremo anche davanti alla giustizia sportiva,questa volta gli scudetti tornerebbero al loro posto,l'Inter sarà declassata da tutto ciò vinto finora e finalmente si farà chiarezza su chi è davvero Moratti e non solo».

Postato da: LibertyFighter a 14:01 | link | commenti (7)
calcio










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