La libertà è l'unica via Il socialismo il più grande dei mali

Eccomi

Utente: LibertyFighter
Un soldato della Libertà.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Locations of visitors to this page




venerdì, 26 giugno 2009
Basta con gli appelli alla morale.

Non ci sono prove che la d'Addario sia stata pagata. Né da Berlusconi, né dal tipo che offriva secondo l'articolo, né dal gruppo Espresso, né da d'Alema.
Quindi non vedo come si fa a dar retta alla d'Addario piuttosto che a AB quando dice che è convinto del complotto. Non ci sono prove di nulla. Di abbastanza certo c'è stato un incontro tra sta tipa e il Berlusca. Non si sa se abbiano fatto sesso (cosa che la d'Addario smentisce), non si sa se sia stata pagata per quello, non si sa se qualcuno ha ordito contro il Berlusca e pagato la d'Addario apposta.

Io personalmente, quando vedo lo straccione che accusa il famoso, penso sempre che lo faccia per guadagnare dei soldi.

C'è chi dice che ai bei tempi, sarebbe stato impensabile che un politico si portasse una escort in un luogo istituzionale.

Ai bei tempi, in parlamento non era ancora arrivata Cicciolina, non era arrivato Caruso con la marijuana, non era arrivato Luxuria. Adesso, dopo l'elezione di questi qui, nei luoghi istituzionali è permesso fare di tutto. Non vedo perché nell'eventualità, solo Berlusca non avrebbe potuto scoparsi una direttamente a P. Grazioli.
Ohhh si sniffa cocaina in parlamento!!!!
Sono solo io a ricordarmelo? Solo io a ricordare che mentre migliaia di persone vengono arrestate per possesso di droghe, in parlamento si festeggia con un paio di piste?

D'altra parte c'è chi fa sesso orale nello Studio Ovale, ma è di sinistra , simpatico e piacione, quindi i commenti in Italia sono stati :
"Ahh gli americani quanto sono perbenisti, da noi in Italia non sarebbe successo nulla... Hai visto Rutelli quanto gli somiglia?"

Non capisco come si pensi che con la politica che vige in Italia da 30 anni a questa parte, la gente sia disposta a buttarne giù uno per questioni morali. Gli Italiani sanno benissimo che i politici fanno tutti schifo dal punto di vista morale. Tutti, compresi i francheschini, i dalema, i prodi, i dipietro i fini, i casini, i uuueltroni.
Nessuno si affanna a barattare la morale di Berlusconi con quella di Franceschini. O di Caruso.
Il premier e il governo vengono scelti per altri motivi, che non sono morali.

Avete mai assistito alle elezioni nei piccoli comuni?

Danno esattamente l'idea di quanto c'entri la morale con la politica. Le liste vengono fatte in questa maniera:
Si contano le famiglie, si conta il numero di quelle più numerose e si comincia a scegliere i candidati facenti parte ognuno di una di quelle famiglie. Dopodiché si contano i voti presunti si rapportano ai votanti e se non sono sufficienti si va ad altre famiglie che vengono regolarmente COMPRATE coi soldi del contribuente, chiedendo il voto in cambio di piaceri vari che possono essere appalti nel paese o posti di lavoro comunali o quant'altro.  Quando si arriva alle elezioni nelle quali per strani occulti motivi, gli scrutatori sono sempre gli stessi, parte la pantomima del  "resuscita la vecchia", con i membri dei due schieramenti che si affannano a trovare persone che non sono in grado di votare, ma che vengono prelevati con le auto e portati a votare dopo essersi fatti dare un certificato per accompagnarli alle urne.

Questa è storia. Non sono casi isolati. Si fa così. Che cosa c'entra questo con la morale?
La stessa cosa, più in grande, si ritrova nella politica a livello nazionale. E' più etico candidare una perché ti fa un pompino, oppure una perché ha tanti cugini e tanti nipoti?

Il motivo principale per cui Berlusconi è al governo è perché rispetto agli altri politici succitati, è più sveglio, più intelligente e prova a fare qualcosa.
Berlusconi non ha fatto l'Unione e non è andato al governo con un pout pourri di elementi assurdi. Tra cui Caruso e Luxuria vi ricordo. Berlusconi non si è rifiutato di fare la Grosse Coalition per sbragarsi da solo e sbragare un governo in soli due anni.
Berlusconi non ha lasciato Napoli nella merda per due anni come ha fatto il governo Frodi.
Questi sono i fatti. L'Italia la sinistra l'ha persa per questi motivi qui. Prendersela con il Berlusca per la propria incapacità è piuttosto vigliacco. E cercare di farlo fuori su questioni morali (vale il precedente discorso), per costringerti a scegliere a forza quelli che lasciano marcire napoli e fanno il pout pourri, e declamano "le tasse sono bellissime", è un attentato alla civiltà, un tentato genocidio. Più precisamente, un "colpo di Stato".

Questa sinistra, guidata lancia in resta da un giornale che la stessa sinistra dovrebbe scomunicare per il suo proprio tornaconto, sono 3 mesi che non parla di politica.
Ve ne rendete conto o no?
Ci sono state le europee. Qualcuno ha sentito programmi, idee, progetti?
No, c'era Noemi.
Poi ci sono stati i Voli di Stato.
Nel frattempo la crisi è peggiorata, è stato varato un pacchetto anticrisi, il pd ha perso le amministrative, sta arrivando il g8 ed è stato varato il pacchetto per l'Aquila.

Avete sentito discutere dell'opportunità o meno del pacchetto, del perché la sinistra non ha votato i finanziamenti dell'Aquila, del perché ha perso le amministrative?

No perché nel frattempo c'è la d'Addario.
Sono tre mesi che noi italiani contribuenti, paghiamo tutta la SINISTRA PARLAMENTARE che non fa il suo lavoro: ovvero proporre politica e idee. Li paghiamo per spettegolare. E con loro paghiamo dei finanziamenti pubblici alla stampa che dovrebbe informarci sulle decisioni politiche succitate. E invece, pettegolezzi anche qui.

Un'ultima cosa. Nella guerra al gossip, adesso il Giornale sta tirando fuori tutta una serie di articoli sul Clan d'Alema e le squillo di altoborgo che scopavano anche alla Camera.
Questa è la tipica risposta del Giornale a Repubblica tipo "ne siamo capaci anche noi".

Adesso sarà ancor di più un tutti contro tutti. Magari per noi libertari è un bene. Se crolla tutta la fiducia alla politica, forse potremmo prendere la palla al balzo.

Postato da: LibertyFighter a 17:58 | link | commenti (31)
politica, sesso, sex , berlusconi, noemi

martedì, 23 giugno 2009
La concezione politica socialista italiana

Troviamo perfettamente legittimo e sacrosanto che il politico, in nome di Sua Santità lo Stato Italiano, disponga del nostro tempo, del nostro sudore e della nostra vita. Ma ovviamente è nostro diritto spiarlo in camera da letto.

E' incredibile come così tante persone concordino con la puttanata suddetta.

Non trovo una persona che si chieda secondo quale percorso logico sia giusta l'estorsione di tempo e lavoro tramite l'esazione fiscale.

Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcun altro decida come io devo lavorare, vivere, pensare. Se è giusto che qualcun altro procrei regole ai danni degli altri.

Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcuno decida per tutti cosa devono imparare a scuola.

Non trovo una persona che si chieda se è pericoloso che chi controlla le pensioni di anzianità controlla anche la sanità degli anziani.

Non trovo una persona che si chieda "se il potere appartiene al popolo, perché non posso fare referendum fiscali?, viceversa se il potere non appartiene al popolo cosa hanno di sbagliato le dittature?"

Non trovo una persona che si chieda se è giusto che le decisioni politiche abbiano il diritto di rovinare migliaia di migliaia di aziende, persone, famiglie.

Non trovo una persona che si chieda perché se lavorare per arricchirsi è sbagliato ed immorale, non c'è un solo politico che non sia ricco.

Non trovo una persona che si chieda perché se lo Stato deve fornire i beni "essenziali", paradossalmente non fornisce l'alimentazione....

Non trovo una persona che si chieda perché qualcuno debba potersi stampare i soldi che gli servono e tutti gli altri se li devono guadagnare....

Ma, porca puttana, se ne trovano ogni giorno centinaia  che mi dicono:

"E' nostro diritto conoscere la vita privata del premier."
"E' nostro diritto sapere se al premier piacciono le donne, gli uomini o gli animali" (Repubblica quando uscirà la storia di Berlusconi che si scopa anche gli animali, ricordati che l'ho scritto prima io!)
"E' nostro diritto sapere cosa fa il premier DENTRO CASA SUA, con gli AMICI SUOI."

Voyeurismo all'ennesima potenza.

Qui ragazzi è proprio rifiutarsi di vedere la TRAVE e concentrarci sul pagliericcio.
E la TRAVE, purtroppo, non è nell'occhio questa volta.

Beh, direi che con questa coscienza di classe, intesa come coscienza comune di chi ci stia giornalmente fottendo e perché, i politici possono stare tranquilli.
Certa gente non vedrebbe la prigionia neppure con la palla di ferro al piede.

A patto di sapere con chi va a letto il secondino s'intende.

Postato da: LibertyFighter a 19:02 | link | commenti (29)
politica, economia, berlusconi, libertà, giornali, tasse, socialismo, moneta, fiat money

sabato, 20 giugno 2009
Napalm su Montecitorio?

E' il momento di dire BASTA.  E' il momento in cui la popolazione deve mostrare chiaramente ai politici che ne ha piene le scatole. La situazione economica si sta rivelando per cio' che noi "austriaci" abbiamo sempre detto essere: disastrosa. I posti di lavoro bruciati in due mesi sono 204 mila, la cassa integrazione scoppia, e l'occupazione totale cala per la prima volta in quattordici anni.
La Marcegaglia ha per la prima volta lanciato una stima credibile, ovvero 5 anni di crisi in caso di mancanza di riforme serie.
La FAO ci racconta come il numero di persone povere nel mondo abbia superato per la prima volta nella storia il miliardo di individui. Anche per merito della FAO stessa.
In Iran l'ayatolla di turno si prepara ad avallare le elezioni farsa che hanno confermato Almadineijad, dopo aver fatto strage di manifestanti e la Corea del Nord sta giocherellando con i suoi missili nucleari.

In mezzo a tutto questo, i politici tutti, ma in particolare l'opposizione, che fa?
Si agita dietro l'ennesimo presunto scandalo sessuale attorno al premier. Stavolta con una attricetta - ex pin-up, ex ballerina, ex qualunque cosa in vena di notorieta' che risponde al nome di D'Addario.

BASTA
Chi se ne strafotte.
Non ci frega un beneamato di chi sia questa, se sia andata a fare pompini alla festa di Berlusconi a pagamento, gratis o non ci sia andata affatto.

Vorrei far notare che sono due mesi, dico due mesi  che l'opposizione italiana non fa altro. Non una proposta, non una osservazione non un consiglio sulla crisi economica.
Solo ed esclusivamente  voyeurismo sulle feste private e sulla vita privata del Capo del Governo.
Ora, i vari D'Alema, Franceschini, seguiti dai loro codazzo di portaborse, i vari giornalisti del Corriere e di Repubblica, possono anche essere talmente repressi sessualmente da non vedere una donna neanche col binocolo, e possono perfino provare gusto a spiare nelle case degli altri mentre si smanettano l'arnese.
Ma non e' detto che devo pagarli nel frattempo.

Che cosa sarebbe successo se un dipendente privato avesse usato DUE MESI lavorativi per spiare la vita sessuale di un altro dipendente privato, invece di lavorare?
Sarebbe stato come minimo licenziato in tronco.
Invece, a noi coglioni italiani, che non abbiamo ancora tirato del NAPALM su Montecitorio, ci tocca pagare un migliaio di mentecatti per discutere delle donne che si fa o non si fa, non soltanto Berlusconi, ma anche gli ospiti delle sue feste.

Io, scusate il francesismo, mi sono veramente rotto il cazzo. Ma ci rendiamo conto?

Perfino il quotidiano cattolico, Avvenire, perde tempo con queste storie.
Ma pretacci infami, c'e' gente che perde il lavoro, che si suicida, altri che si impoveriscono finiscono in mezzo ad una strada e voi, invece di impiegare le vostre energie cercando di aiutare queste persone, come affermate da tempo di voler fare, perdete tempo con la D'Addario?
Fatevi un esame di coscienza, e dopodiche' spretatevi tutti e andate a lavorare per Novella 2000. Non siete degni di far parte dell'elite cattolica per rispetto a quelle migliaia di missionari, di suore di clausura, di monaci, che ci credono veramente e in questo momento si stanno sbattendo per aiutare le persone.

Quanto ci costano questi due mesi tra stipendi a politici inutili, sussidi ancor piu' inutili alla stampa, per non parlare dell' 8 per mille alla Chiesa Cattolica?

E questi stronzi, con una disinvoltura impressionante passano da un Noemi gate ad un volo di stato, ad una d'Addario qualsiasi.
Andate a fare in culo.

In virtu' dell'enorme schifo che stan facendo questi qua, inviterei il presidente abbronzato Obama, ad esportare un po' di democrazia in Italia.

Egregio signor presidente americano. In virtu' dell'amicizia che unisce i nostri popoli, noi popolo italiano le chiediamo di porre fine a questo supplizio. Allo stillicidio con cui questa classe politica e giornalistica ci sta sprofondando nel baratro. Noi cittadini italiani, la preghiamo di esportare la democrazia in Italia. Non e' una grossa spesa. Bastano una decina bombe intelligenti. Di quelle che prima entrano in un palazzo e poi esplodono.
Ne tirauna a Montecitorio, una a Palazzo Madama, e le altre nelle redazioni dei principali quotidiani italiani, che tanto abbiamo le prove che non servono a un cazzo.
Deve solo fare in modo che quelle a Montecitorio e Palazzo Madama arrivino durante una seduta plenaria.
Cosi', magari, una volta azzerato questo ciarpame di illetterati che pretende sia di comandare, sia di essere i depositari dell'informazione, l'Italia avra' finalmente l'opportunita' di risollevarsi.
E stia tranquillo che non un solo italiano si dichiarera' infastidito dalla perdita totale e definitiva della sua classe politica, ne' tantomeno dal ciarpame che affolla le redazioni dei giornali nostrani.


Chiedo scusa per la franchezza, ma la mia sopportazione, come sono sicuro quella di tutti gli italiani che devono tirare avanti la carretta, e' giunta al limite.





Postato da: LibertyFighter a 00:22 | link | commenti (18)
politica, berlusconi, noemi, obama

mercoledì, 17 giugno 2009
Repubblica. E' proprio inutile.

Già conoscete la mia scarsa considerazione del giornalismo italiano. Tra questi, ovviamente, reputo il peggiore il quotidianaccio Repubblica, già campione di idiozia e guidato da personaggi che più che i lavavetri ai semafori, non potrebbero fare.
Nonostante ciò, ogni tanto mi sforzo di leggere anche questi decerebrati qui, tanto per sapere se e, eventualmente, cosa pensano.
Ebbene niente. E' proprio inutile. I neuroni dentro i cervelli di quelli che scrivono sono più isolati della particella di sodio..
- C'è nessuno ???????


Leggiamo insieme il gran pezzo di Intravaia (chi sei?) :

I primi "exit poll" del ministero boom di bocciati alle superiori

"Aumentano i bocciati alle superiori. E il costo dell'insuccesso scolastico schizza alle stelle. Gli scrutini sono ancora in corso in moltissimi istituti italiani ma i primi risultati raccontano di un forte incremento di studenti che non ce l'hanno fatta a superare l'anno scolastico. Tanto tuonò che piovve, recita un antico adagio. Insomma: il pugno di ferro auspicato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sta producendo i primi effetti. Un risultato che può essere interpretato in diversi modi.

Ieri pomeriggio, contrariamente alla tradizione, viale Trastevere ha fornito alla stampa un primo assaggio dei dati che le scuole stanno inviando al cervellone del ministero dell'Istruzione. Su un campione del 10 per cento degli istituti di istruzione superiore, la percentuale di non ammessi alla maturità è aumentata dell'1,6 per cento. Della stessa quota si è incrementato il numero di bocciati nelle classi intermedie. "

Quindi, un misero aumento dell' 1,6 %... E su un campione del 10%. Potrebbe non significare nulla. Ma se anche fosse, è sufficiente fare due domande ai promossi dell'anno scorso alla maturità, per trovarne ben oltre il 2% che meriterebbero di rifare l'anno.

Non è mai bello - ha dichiarato il ministro Gelmini al Tg1 - che un ragazzo perda l'anno però io credo che questo aumento delle bocciature stia a significare il ritorno ad una scuola dell'impegno, ad una scuola del rigore, ad una scuola che prepara i ragazzi alla vita". L'assunto è quindi: più bocciati, maggiore rigore e serietà. Esattamente l'opposto di quello che pensano illustri pedagogisti ed esperti del settore che prendono come paradigma dell'insuccesso dell'intero sistema la cosiddetta dispersione scolastica: bocciature, evasioni e abbandoni.

Illustri pedagogisti, insuccesso dell'intero sistema scolastico. Solita manfrina collettivista per raccontarci che non è colpa della capra che non sa neppure che il fotovoltaico di notte non funziona, o che l'azoto non è propriamente tossico. No, la colpa come al solito è dispersa . In questo caso nell'intero sistema. Non ci è dato di sapere se si limita all'intero sistema scolastico, o all'intero sistema Italia.

Ma del resto lo hanno detto ILLUSTRI PEDAGOGISTI ed "esperti del settore" , ovvero probabilmente bidelli.

Se verranno confermati i primi 'exit poll' ministeriali, i numeri raccontano un mezzo disastro. Oltre 372 mila bocciati, pari al 15,4 per cento, nelle classi che vanno dalla prima alla quarta. E un numero di non ammessi agli esami mai registrato da quando è stata ripristinata l'ammissione: quasi 6 per cento, pari a 28 mila non ammessi.

Perché "disastro" ? Non è un disastro bocciare. E' un disastro regalare i titoli di studio a valore legale.

Le novità introdotte quest'anno per l'ammissione alla maturità sono due: voto di condotta e media del 6 per accedere alle prove d'esame. Per le classi intermedie l'unica novità è il voto di condotta. Cambiamenti che da soli non giustificano un incremento di bocciature.(prima cosa giusta letta) Probabilmente, a determinare l'impennata di non promossi è stato il clima di rigore "auspicato" dal governo e fatto proprio da una parte dei docenti italiani. Ma lo scopo del pugno di ferro non era quello di indurre gli studenti ad un maggiore impegno e ridurre le bocciature?
E se gli studenti non si impegnano lo stesso che si fa?
Ma il bello deve ancora venire. Questo genio, che probabilmente ha studiato con metodi illustrati da illustri pedagogisti e esperti del settore guardate come conclude



Basta trasformare in euro i numeri dell'insuccesso scolastico per comprendere la gravità della situazione. I 372 mila bocciati e i 28 mila non ammessi alla maturità consegnano all'anno scolastico, ormai agli sgoccioli, 400 mila insuccessi. Cui andrebbero aggiunti i ritirati e coloro che si sono iscritti ma che non hanno mai frequentato. Quattrocento mila ragazzi che con tutta probabilità rifrequenteranno la scuola statale stazionando in classe almeno un anno in più. E siccome il costo di uno studente della scuola superiore supera i 7 mila e 600 euro l'anno, va da sé che l'insuccesso scolastico grava sulle casse dello stato per 3 miliardi di euro, con un incremento nel solo 2008/2009 di 300 milioni.

Indovinate dove vuole andare a parare?

Anziché tagliare cattedre e finanziamenti e contemporaneamente spendere di più per la dispersione, non si potrebbero investire maggiori risorse per cercare di aumentare il successo scolastico?

Ovvero, promuoviamo tutti così magari lo Stato risparmia. Chissenefrega se dalla scuola pubblica escono capre, l'obbiettivo è spendere meno.
Detto dai giornalisti di un giornale da sempre favorevole all'istruzione pubblica...

Postato da: LibertyFighter a 11:17 | link | commenti (9)
scuola, giornali, gelmini, socialismo

martedì, 16 giugno 2009
Obama, Berlusconi, l'Iran

Ieri, alla Casa Bianca, è andato in scena un incontro tra il premier Berlusconi e il presidente "abbronzato" Obama degli USA.
Come era prevedibile, l'incontro sembra essere andato bene per l'Italia. Obama ha detto che i nostri popoli si amano, che Berlusconi è un suo amico personale, Berlusconi ha ridetto che si sente in debito perché gli USA ci hanno salvato dal comunismo, ha accettato di prendere 3 detenuti di Guantanamo e si sono trovati d'accordo più o meno su tutto.
Le cose devono essere filate così lisce, ma così lisce, che non c'è neppure stato il previsto attacco della sinistra su quanto Obama non calcoli l'Italia e non calcoli Berlusconi.
Diciamo che politicamente per Berlusconi, questo meeting è stato un'altra vittoria.

Ma a me non è piaciuto. E non è piaciuto soprattutto per quello che si sono detti e per quello che Berlusconi e Obama hanno dichiarato di condividere.
Mentre perdono tempo ad incensarsi a vicenda, i due Boss sembrano dimenticare che ci sono delle gravi crisi che hanno bisogno delle risposte giuste, e non di risposte e basta.

In particolare, quando Berlusconi e Obama si dichiarano d'accordo per "nuove regole internazionali" sull'economia, non riesco a non tremare. Non abbiamo bisogno di nuove  (e più stringenti of course) regole. Abbiamo bisogno di una moneta vera.

E questo va contro sia al progetto di Nuovo Ordine Mondiale, sia al progetto di Moneta Unica Mondiale. Perché sappiamo che se ci fosse un solo governo, questo sicuramente non imporrebbe una moneta onesta, una moneta merce, ma si limiterebbe a stamparsela come fa lo Zimbabwe, ma senza una moneta concorrenziale a fermarli.
E non c'è limite alla povertà nella quale una situazione di questo tipo può portarci.
Se adesso i capitali fuggono verso monete migliori, in assenza di monete migliori, i capitali scompaiono dalle valutazioni. Si trasformano in terreni, in case, in oro. Ma non circolano perché nessuno ha interesse a ricevere della carta straccia in cambio del suo lavoro. La gente nel piccolo tornerà al baratto. Moltissimi perderanno posti di lavoro, e le crisi sociali saranno ancor più evidenti.

Ancora, Berlusconi e Obama sono d'accordo nel fare la "lotta ai paradisi fiscali".
Anche qui, rabbrividisco. I paradisi fiscali, sono Stati come tutti gli altri, che però hanno rinunciato a vessare inopinatamente i propri cittadini. E' sbagliato? Per Obama pare di sì. Ed evidentemente anche per Berlusconi.

D'altra parte, in un mondo che rinomina i ciechi come "non vedenti", gli handicappati come "diversamente abili" e gli spazzini come "operatori ecologici", purtuttavia, il paradiso fiscale è ancora un "paradiso".

Adesso, è vero che le religioni ci insegnano che i paradisi esistono solo nell'altra vita, ma che c'è di male nello stare bene anche in questa valle di lacrime?
Proprio per forza lacrime e sangue fino alla morte?

Quindi, ricapitolando: Berlusconi e Obama paiono concordare nell'attuare misure a sostegno dell'attuale crisi finanziaria. Per renderla più evidente e più pesante. Ingigantirla e farla continuare.
L'unica soluzione alla crisi economica mondiale è :
  1. Pesante detassazione
  2. Pesante delegiferazione
  3. Moneta sana
Di questo ne abbiamo discusso a iosa, non vi rispiego il perché, ma vi faccio notare come in questo blog si è sempre riso di tutti quelli che prevedevano prima che la crisi non c'era, poi che era questione di fiducia, poi che forse c'era ma l'Italia non sarebbe stata toccata seriamente, poi che ormai ce la abbiamo alle spalle etc.
Questo è quello che vi hanno raccontato quelli che adesso concordano sulle nuove misure internazionali, sull'annoso problema dei paradisi fiscali e sul finanziamento forzoso agli amici degli amici.

L'opinione di LibertyFighter, che riesprimo adesso, a futura memoria per coloro che tra qualche anno volessero ricordarsene, è la seguente:


"Questa crisi, per passare deve fare grossi danni alle economie mondiali, pesantemente squilibrate dalla moneta marcia e dagli interventi statali. Non può finire la crisi finanziaria se non si hanno questi riassestamenti. Le politiche di stimolo adottate invece, tendono a ritardare ed a ingigantire il problema. Quindi ogni pacchetto di stimolo varato, sposta di un annetto in avanti l'asticella di fine crisi, rendendola più dura. L'idea di continuare con gli stimoli ad libitum non è sostenibile e prima o poi, questi stimoli si riversano sull'inflazione dei beni di consumo. L'inflazione dei beni di consumo, in un momento di stagnazione, provocherà rabbia, rivolte, guerriglia e tanti tanti morti. Quello che ne consegue, sarà un ulteriore calo della produzione, la distruzione di capitale e un peggioramento della crisi.
Diversi Stati ne usciranno male, alcuni non ne usciranno affatto. Ci saranno attentati e golpe. Fallimenti di stato e monete disintegrate. Capitali di persone evaporati nel nulla del fiat money. Infine, l'economia si sposterà verso i paesi creditori come Cina e India e l'occidente sarà di un povero, ma di un povero che pochi di voi si ricordano.
Signori, non ci sono "forse" , non ci sono "altre vie", non sono semplici congetture. Questo è quello che succederà se si continua a credere alle fallacie economiche Keynesiane e a dar retta a sirene centraliste.
Non ci sono "diversi modi di vedere l'economia". Ci sono modelli economici che funzionano (Austriaco), e modelli economici che non funzionano, sbagliati, toppati, fatti male (tutto il filone MainStream, nonché Keynesianismo, Marxismo etc).
Questo non perché non si possa in economia avere differenti vedute. Semplicemente perché non si può prescindere dai fondamentali. Così come si può discutere di fisica, ma ignorare il primo principio della dinamica è eccessivo, così si può discutere di economia, ma ignorare la teoria marginalista del valore, la teoria del Capitale di Bohm-Bawerk, la teoria del Ciclo Economico di Mises, é eccessivo.
Siamo in una enorme crisi economica, causata da quello che tutti chiamano Ciclo Economico, e l'unica dico unica scuola che ne ha spiegato dettagliatamente le cause e gli effetti non si prende in considerazione, preferendo affidarsi al mago che ci racconta che, non si sa perché, non si sa percome, i cicli di boom-burst, sono "connaturati" al capitalismo e al libero mercato.
Siamo a "la mela cade dall'albero perché è connaturato in lei il bisogno di sentire il contatto con la terra madre". 
Ora, se vogliamo uscirne, l'unico modo che regge scientificamente, è la detassazione, la delegiferazione, la moneta sana. Altrimenti succederà esattamente ciò che ho previsto. Con qualche variante di politica estera che potrebbe causare anche conflitti transnazionali.
Se invece pensate che ci salveranno gli aruspici, leggendo negli intestini degli uccelli le mosse dirigistiche da fare, che è esattamente la strategia adottata dalla politica, beh io vi ho avvertito.
Decidete. Dalla parte della scienza o dalla parte degli aruspici.


 Un'altra cosa di cui Obama e Berlusconi avrebbero dovuto parlare, è dell'attuale situazione Iraniana.
A me il discorso di Obama al Cairo è piaciuto molto.  Evidentemente, i leader arabi, hanno giudicato questo discorso come un atto di debolezza. Parlo di leader, perché non credo neppure per un momento che il risultato delle elezioni iraniane sia quello che ci hanno fatto vedere.
Il popolo iraniano, a differenza dei suoi leader, è un popolo molto più moderato di quanto ci vogliano far credere e la politica di Almadineijad non è piaciuta. Gli scontri e le rivolte di questi giorni, ne sono una evidente prova.
Ora, cari Obama e Berlusconi. Che si fa? Perché qui il problema non è neanche l'armamento atomico, che non fa paura più di tanto, visto il numero di testate che USA, Russia, Cina hanno nei loro arsenali. Il problema è diverso. Il problema è che se cominciamo a chiudere gli occhi di fronte a evidenti brogli elettorali, svanirà anche l'illusione della democrazia dal mondo e si sarà dato il via libera ad ogni tipo di totalitarismo.

Postato da: LibertyFighter a 15:45 | link | commenti (7)
politica, economia, berlusconi, moneta, obama

martedì, 09 giugno 2009
Elezioni. Riflessioni post-voto 2009

Da un paio di anni a questa parte, commentare le elezioni in Italia equivale a sparare sulla croce rossa (PD) a colpi di bazooka.
Sono sempre più comici. Le volte precedenti, con gli exit poll manipolati che li davano stravincenti.
Adesso con "il voto percepito", che li considera vincenti in Europa nonostante un calo di 7 punti. Chissà quale amenità inventeranno per il "voto percepito" alle amministrative.

Ma veniamo a noi.
Le elezioni europee / amministrative, hanno ben fotografato la situazione attuale Europea.
Il primo dato di fatto è che :
L'Europa non piace e gli europei non la vogliono.
L'astensione sopra al 50% è una grossa vittoria per noi anti statalisti. Anche la grossa affermazione dei partiti Euroscettici, è in qualche modo un punto di orgoglio per il Movimento Libertario e per tutti coloro che hanno a cuore la libertà personale.
L'Eurss è uno scempio che deve finire e i cittadini lo hanno detto forte e chiaro. La moneta unica poteva perfino essere una buona idea, le tratte commerciali aperte all'interno dei confini pure, ma le intromissioni nei mercati, oltreché dei governi nazionali, anche degli euroburocrati, è una cosa che la gente ha smesso di sopportare.
Per non parlare poi della schifosissima gestione dell'immigrazione, che ha creato panico in tutta la popolazione europea e l'affermazione di partiti xenofobi e razzisti.

Questo è quello che accade quando un principio giusto viene declinato alla cazzo di cane, si crea insicurezza e la popolazione smette di vedere i motivi giusti dietro l'apertura delle frontiere, e si rifugia nella xenofobia e nel razzismo.
La colpa però non è degli immigrati, ai quali, se fosse semplicemente fatta rispettare la legge, nessuno direbbe nulla. La colpa è ovviamente del legislatore.
Loro decidono le regole del gioco. Se il gioco non funziona come dovrebbe, la colpa è solo loro.

Fatto sta che adesso gli Europei hanno paura degli immigrati. Hanno spedito il terzo avviso di sfratto a Bruxelles, e sarebbe opportuno che questi ne prendano atto, cominciando a far retrocedere l'Europa, piuttosto che ipotizzare Governi Unici, Eserciti Unici, Mazinga Z unico per tutta l'Europa.
E mi rivolgo soprattutto al principale partito Europeo. Il Pdl e a Berlusconi.

La seconda buona notizia per noi libertari, è l'annichilamento di tutto il socialismo europeo. In ogni dove, con esclusione della Grosse Coalition Tedesca e, probabilmente proprio per questo, i partiti Socialisti sono andati incontro a batoste clamorose.
Perfino in Italia dove però hanno avuto la percezione di vittoria.

Che belli che sono.

Per partiti socialisti ovviamente intendo quelli che vi si rifanno apertamente.
Il Pdl per dire, no. Anche se in realtà come sappiamo è socialista pure lui.
Per lo meno però, i popoli si sono rotti i cosiddetti di farsi considerare tendenzialmente sinistrorsi e socialisti. E' un primo passo, al quale deve seguire la rottura di farsi considerare tendenzialmente di destra e socialisti.
Perché il socialismo è andato ramengo?
In Inghilterra moltissimo ha influito lo scandalo rimborsi. In tutti i paesi è stata la crisi economica a spazzarli via completamente.

Questo perché il socialismo è l'antitesi dell'idea stessa di economia. Il socialismo è perdita di risorse, consumo di capitali, inefficienza e fancazzismo. Cose che in tempi di vacche grasse, possono anche venire sopportate in nome del politically correct e del nuovo significato del termine "solidarietà" .
Appena la gente esce dall'eden (e con le dottrine socialiste lo si fa anche piuttosto in fretta), e comincia a combattere con i problemi reali, comincia a ragionare e a capire che non ha mai funzionato, né mai funzionerà.
Non mi illudo che tali persone abbiano capito perché non funziona. Lo sanno in cuor loro, perché é troppo in disaccordo con la razionalità per non essere evidenti le sue falle. Ben pochi però sanno ricondurre la sua fallacia ai noti errori economici che fa.
Il socialismo non funziona e non funzionerà mai, perché non é "quel" tipo di socialismo a non funzionare. E'  "il socialismo" a non funzionare.
Perché per funzionare avrebbe bisogno della veridicità di alcune teorie economiche, come quella marxista, che è fallata a livello di definizione di valore e quindi del tutto inutile, o di quella Keynesiana, che è fallata a livello di teoria del capitale e teoria del ciclo economico.
Ora a livello statale tu puoi pure dare il Nobel a emeriti imbecilli che sostengono ciò che ti fa comodo, anche che la terra sia piatta e giri come un freesbee attorno alla luna. Ma di fronte alla realtà di una crisi economica che si ripercuote pesantemente sulla sopravvivenza delle persone, il costrutto crolla e la gente perde fiducia nella validità del premio, invece che riporla nell'esperto assunto all'uopo.

A livello europeo la gente vira a destra perché ha capito quanto importante sia il fattore economico rispetto a tutti gli altri. Comincia a capire ciò che Mises aveva dimostrato oltre 60 anni fa, ovvero che la libertà economica è la prima, mentre le altre vengono dopo.
Le destre europee sono ben lontane dal fornire la libertà economica che servirebbe, ma sono comunque viste come "meno peggio" dei partiti che si definiscono Socialisti.  Non che ci voglia granché.

Veniamo ora all'aspetto italiano.
Fa ridere l'insistenza con la quale si cerca di dare una valenza nazionale a questo voto.
Già solo il dato dell'astensione, dovrebbe invalidare qualunque ipotesi. Nelle politiche la gente va  a votare. Nelle europee no. Quindi forbici forchette e varianze cambiano notevolmente.
Inoltre, le logiche che stanno dietro a certe scelte cambiano a seconda del panorama: nazionale o europeo.
Trovo piuttosto logico il boom della Lega Nord, in quanto euroscettica e in quanto xenofoba. E per i motivi suddetti, era logico aspettarsi tutto ciò.
Questo non significa che i votanti Lega Nord alle Europee, decidano di fare altrettanto in caso di politiche nazionali.

Il Pdl ha perso il 2% dalle politiche. Questo dato, unito all'astensione generalizzata, significa che non è cambiato nulla nel gradimento della popolazione riguardo al partito principale di governo. Come Berlusconi abbia potuto profetizzare un incremento altissimo, resta un mistero.

Il Pd ha perrso 7 punti percentuali. Ed è una mezza vittoria in effetti, perché dopo la dimostrazione di non saper fare neppure la campagna elettorale, ci si poteva aspettare di peggio.  Peggio che però è arrivato quando si comincia a parlare di amministrative.
L'Idv sta cooptando tutti i voti dei fascisti di sinistra.
Sappiamo bene che comunismo e fascismo sono sostanzialmente la stessa cosa. Bene, l'Idv ha dato una valvola di sfogo a tutti quelli che di indole comunista/fascista, dopo aver votato per anni a sinistra solo perché era brutto votare Forza Nuova, delusi dalla stessa sinistra, si sono legati ad un partito fascista di nuova formazione.
E' triste, ma è giusto così. Inutile mantenere artificiali differenze. Che fascisti e comunisti tornino nella loro casa comune.

Se dal punto di vista europeo, Berlusconi non ha vinto, e il PD non è stato raso al suolo, la situazione cambia totalmente dal punto di vista amministrativo. Che è più importante per la popolazione, che infatti ha votato in massa.
La sinistra fa bancarotta e perde praticamente tutto il perdibile. Il B&B  (Bossi & Berlusconi), vincono ovunque a mani basse salvo un paio di roccaforti in toscana ed Emilia Romagna.
A spingere in questa direzione l'ineluttabilità degli eventi.
Le giunte di centrodestra, probabilmente fanno poco meno del minimo sindacale. Ma le giunte di centrosinistra si sono impegnate per non fare neppure quello, e anzi per remare contro.
La sola esistenza dei casi Campania e Abruzzo, oltre a determinare plebisciti in quelle regioni, ha spostato l'ago della bilancia anche in molte altre regioni.
In questo senza dubbio ha pesato l'azione Berlusconiana che ha mostrato che volendo, certe situazioni si possono anche risolvere invece di lasciarle incancrenire per decenni.

Due notizie interessanti. Nel comune di Arba, si è presentata una lista civica di idee libertarie, il cui capogruppo é un libertario DOCG che sta combattendo una virtuosa battaglia contro il sostituto di imposta, d'accordo con i suoi dipendenti, che hanno accettato di ricevere in busta tutti i soldi e pagare loro stessi le imposte.
La lista di Fidenato è arrivata terza con 11,45% dei voti. Superando perfino la candidata di Bossi & Berlusconi.
Gli faccio i miei complimenti.
E' interessantissimo poi l'approdo in Europa del partito dei Pirati, che vogliono rendere legale la cosiddetta "pirateria" informatica, ovvero lo scambio file protetti da diritto di autore.
E' un ottimo inizio per ripensare la proprietà intellettuale, che continua ad essere definita proprietà, anche se manca di alcune caratteristiche tecniche per poterla definire tale.





Postato da: LibertyFighter a 11:36 | link | commenti (11)
politica, economia, cronaca, elezioni, berlusconi, socialismo, crisi economica, eurss

lunedì, 01 giugno 2009
La fine della credibilita' dei giornalisti.

Una notizia che mi era sfuggita sul nascere, e' stata quella relativa al disatro Saras, nella quale hanno perso la vita tre operai. Fortunatamente, grazie ai blogger, sono venuto a sapere della cosa.
Ma piu' che la tragedia, cio' su cui vorrei riflettere, e soprattutto far riflettere i miei lettori, e' sull'ignominiosa prima battuta della notizia che hanno dato alcuni giornali. Non sono certo il primo a dirlo, ne' voglio arrogarmi il merito di questa scoperta, ma diversi quotidiani italiani hanno riportato come causa della morte, prima ancora delle doverose correzioni, uno scabrosissimo avvelenamento da AZOTO.
La notizia, che ha fatto ridere ed incazzare diversi blogger avrebbe del comico, se non fosse per l'immane tragedia che ne ruota attorno.
 Alcuni "autorevolissimi" giornali hanno scritto precisamente che l'AZOTO e' un gas velenosissimo che ti uccide in 15 secondi netti.
Lasciamo perdere il fatto che nelle edizioni successive l'Azoto si sia trasformato in Monossido di Azoto, poi in Anidride Solforosa, poi in asfissia da carenza di ossigeno.
In terza elementare, quando ti spiegano per la prima volta che cosa sia l'atmosfera, ti spiegano che e' composta per il 79% di AZOTO. Che e' un gas inerte, non velenoso e che introduciamo nei polmoni tutti i giorni in grandissima quantita'.

In terza elementare.

In terza elementare.

Vorrei che si ragionasse un attimo sulla gravita' della cosa. Non e' una semplice boutade, un refuso, una vaccata qualsiasi. I giornali in questione sono pieni di gente che non sa un CAZZO. Ignoranti patentati, che hanno lacune da terza elementare, che chissa' come si trovano a fare i giornalisti e propinano CAZZATE senza gettone alle persone.
Sopra questi scellerati, ci sono dei revisori ancor piu' imbecilli, che leggono (o dovrebbero leggere) gli articoli e non ravvisano alcuna panzana da illetterati imbecilli. Per loro va tutto bene.

Un giornalista scrive che ad abbattere il DC9 dell' Itavia e' stata una mela che, staccatasi da un albero, per la forza di gravita' e' andata ad impattare il rotore 9000 metri piu' in alto, e il revisore non ci trova nulla di strano.

Sopra al revisore c'e' un direttore, al quale magari non si chiede neppure di leggere tutti gli articoli.
Ma questo direttore, una volta venuta alla luce la castroneria, avrebbe il dovere di licenziare in tronco l'autore dell'articolo. E invece niente. I successivi articoli parlano di intossicazione da qualche altra cosa, e tutto passa liscio.

A fianco al direttore c' l'ordine dei giornalisti, che dovrebbe come minimo revocare il titolo ai suddetti, per manifesta incapacita' e ignoranza.
Niente.

Sopra al direttore, c'e' la proprieta', che per la figura di merda fatta dal proprio giornale, dovrebbe mandare a casa il direttore e i suddetti giornalisti. E invece niente. Il motivo per cui questi non fanno niente, si chiama "finanziamento pubblico all'editoria".

Insomma di tutta la catena di controllo, non funziona nulla.

Veniamo al dunque. Che genere di fiducia possiamo avere, in qualsiasi campo, in qualsiasi notizia propinataci dai giornalisti, se abbiamo avuto la prova che non hanno nemmeno le basi elementari?
Qui non si tratta di Scienza. Nessuno gli ha chiesto di illustrarci la fisica subatomica o il funzionamento di cellule staminali.
Qui, il giornalismo italiano ci ha fornito la prova lampante che i giornali vengono scritti da ignoranti patentati per i quali nulla e' scontato. Ma nulla di nulla. Neanche la somma di 2+2.
Con quali basi poi, questa stessa gente ci parla di surriscaldamento globale, di inquinamento, di economia, di situazioni internazionali, di produzione, di malattie, di influenze, mafia,  se non conoscono neppure la composizione dell'atmosfera?

Perche' oltre a doverli stare a sentire per forza, ci tocca anche finanziarli???????
E con che diritto poi, qualcuno pretende che i blogger, debbano essere paragonati ai giornalisti, con tutte le regolucce e le iscrizioni all'albo che cio' comporta?
Abbiamo avuto la prova che paragonare un blogger ad un giornalista, probabilmente e' un affronto per il blogger.
Basta con i giornali. Smettiamo di comprarli, smettiamo di finanziarli. Se volete notizie con lo stesso grado di attendibilita', scaricatevi un generatore di parole casuali.  La speranza di veridicita' e' la stessa.
Oppure, passate alla blogosfera.
Non avrete la certezza che cio' che noi vi diciamo e' corretto. Ma almeno non pagate nulla e non vi prendiamo in giro con la supervisione dei redattori capi, degli ordini dei giornalisti e quant'altro.

Postato da: LibertyFighter a 19:47 | link | commenti (16)
cronaca, giornali










Tocque-Ville: aggregatore destrorso
 
Praticamente l'unico think tank liberale italiano
 
Movimento Libertario
 

Letture interessanti
The essential von mises (italiano)
The Bailout reader
Economia Austriaca