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Non ci sono prove che la d'Addario sia stata pagata. Né da Berlusconi, né dal tipo che offriva secondo l'articolo, né dal gruppo Espresso, né da d'Alema.
Quindi non vedo come si fa a dar retta alla d'Addario piuttosto che a AB quando dice che è convinto del complotto. Non ci sono prove di nulla. Di abbastanza certo c'è stato un incontro tra sta tipa e il Berlusca. Non si sa se abbiano fatto sesso (cosa che la d'Addario smentisce), non si sa se sia stata pagata per quello, non si sa se qualcuno ha ordito contro il Berlusca e pagato la d'Addario apposta.
Io personalmente, quando vedo lo straccione che accusa il famoso, penso sempre che lo faccia per guadagnare dei soldi.
C'è chi dice che ai bei tempi, sarebbe stato impensabile che un politico si portasse una escort in un luogo istituzionale.
Ai bei tempi, in parlamento non era ancora arrivata Cicciolina, non era arrivato Caruso con la marijuana, non era arrivato Luxuria. Adesso, dopo l'elezione di questi qui, nei luoghi istituzionali è permesso fare di tutto. Non vedo perché nell'eventualità, solo Berlusca non avrebbe potuto scoparsi una direttamente a P. Grazioli.
Ohhh si sniffa cocaina in parlamento!!!!
Sono solo io a ricordarmelo? Solo io a ricordare che mentre migliaia di persone vengono arrestate per possesso di droghe, in parlamento si festeggia con un paio di piste?
D'altra parte c'è chi fa sesso orale nello Studio Ovale, ma è di sinistra , simpatico e piacione, quindi i commenti in Italia sono stati :
"Ahh gli americani quanto sono perbenisti, da noi in Italia non sarebbe successo nulla... Hai visto Rutelli quanto gli somiglia?"
Non capisco come si pensi che con la politica che vige in Italia da 30 anni a questa parte, la gente sia disposta a buttarne giù uno per questioni morali. Gli Italiani sanno benissimo che i politici fanno tutti schifo dal punto di vista morale. Tutti, compresi i francheschini, i dalema, i prodi, i dipietro i fini, i casini, i uuueltroni.
Nessuno si affanna a barattare la morale di Berlusconi con quella di Franceschini. O di Caruso.
Il premier e il governo vengono scelti per altri motivi, che non sono morali.
Avete mai assistito alle elezioni nei piccoli comuni?
Danno esattamente l'idea di quanto c'entri la morale con la politica. Le liste vengono fatte in questa maniera:
Si contano le famiglie, si conta il numero di quelle più numerose e si comincia a scegliere i candidati facenti parte ognuno di una di quelle famiglie. Dopodiché si contano i voti presunti si rapportano ai votanti e se non sono sufficienti si va ad altre famiglie che vengono regolarmente COMPRATE coi soldi del contribuente, chiedendo il voto in cambio di piaceri vari che possono essere appalti nel paese o posti di lavoro comunali o quant'altro. Quando si arriva alle elezioni nelle quali per strani occulti motivi, gli scrutatori sono sempre gli stessi, parte la pantomima del "resuscita la vecchia", con i membri dei due schieramenti che si affannano a trovare persone che non sono in grado di votare, ma che vengono prelevati con le auto e portati a votare dopo essersi fatti dare un certificato per accompagnarli alle urne.
Questa è storia. Non sono casi isolati. Si fa così. Che cosa c'entra questo con la morale?
La stessa cosa, più in grande, si ritrova nella politica a livello nazionale. E' più etico candidare una perché ti fa un pompino, oppure una perché ha tanti cugini e tanti nipoti?
Il motivo principale per cui Berlusconi è al governo è perché rispetto agli altri politici succitati, è più sveglio, più intelligente e prova a fare qualcosa.
Berlusconi non ha fatto l'Unione e non è andato al governo con un pout pourri di elementi assurdi. Tra cui Caruso e Luxuria vi ricordo. Berlusconi non si è rifiutato di fare la Grosse Coalition per sbragarsi da solo e sbragare un governo in soli due anni.
Berlusconi non ha lasciato Napoli nella merda per due anni come ha fatto il governo Frodi.
Questi sono i fatti. L'Italia la sinistra l'ha persa per questi motivi qui. Prendersela con il Berlusca per la propria incapacità è piuttosto vigliacco. E cercare di farlo fuori su questioni morali (vale il precedente discorso), per costringerti a scegliere a forza quelli che lasciano marcire napoli e fanno il pout pourri, e declamano "le tasse sono bellissime", è un attentato alla civiltà, un tentato genocidio. Più precisamente, un "colpo di Stato".
Questa sinistra, guidata lancia in resta da un giornale che la stessa sinistra dovrebbe scomunicare per il suo proprio tornaconto, sono 3 mesi che non parla di politica.
Ve ne rendete conto o no?
Ci sono state le europee. Qualcuno ha sentito programmi, idee, progetti?
No, c'era Noemi.
Poi ci sono stati i Voli di Stato.
Nel frattempo la crisi è peggiorata, è stato varato un pacchetto anticrisi, il pd ha perso le amministrative, sta arrivando il g8 ed è stato varato il pacchetto per l'Aquila.
Avete sentito discutere dell'opportunità o meno del pacchetto, del perché la sinistra non ha votato i finanziamenti dell'Aquila, del perché ha perso le amministrative?
No perché nel frattempo c'è la d'Addario.
Sono tre mesi che noi italiani contribuenti, paghiamo tutta la SINISTRA PARLAMENTARE che non fa il suo lavoro: ovvero proporre politica e idee. Li paghiamo per spettegolare. E con loro paghiamo dei finanziamenti pubblici alla stampa che dovrebbe informarci sulle decisioni politiche succitate. E invece, pettegolezzi anche qui.
Un'ultima cosa. Nella guerra al gossip, adesso il Giornale sta tirando fuori tutta una serie di articoli sul Clan d'Alema e le squillo di altoborgo che scopavano anche alla Camera.
Questa è la tipica risposta del Giornale a Repubblica tipo "ne siamo capaci anche noi".
Adesso sarà ancor di più un tutti contro tutti. Magari per noi libertari è un bene. Se crolla tutta la fiducia alla politica, forse potremmo prendere la palla al balzo.
Troviamo perfettamente legittimo e sacrosanto che il politico, in nome di Sua Santità lo Stato Italiano, disponga del nostro tempo, del nostro sudore e della nostra vita. Ma ovviamente è nostro diritto spiarlo in camera da letto.
E' incredibile come così tante persone concordino con la puttanata suddetta.
Non trovo una persona che si chieda secondo quale percorso logico sia giusta l'estorsione di tempo e lavoro tramite l'esazione fiscale.
Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcun altro decida come io devo lavorare, vivere, pensare. Se è giusto che qualcun altro procrei regole ai danni degli altri.
Non trovo una persona che si domandi se è giusto che qualcuno decida per tutti cosa devono imparare a scuola.
Non trovo una persona che si chieda se è pericoloso che chi controlla le pensioni di anzianità controlla anche la sanità degli anziani.
Non trovo una persona che si chieda "se il potere appartiene al popolo, perché non posso fare referendum fiscali?, viceversa se il potere non appartiene al popolo cosa hanno di sbagliato le dittature?"
Non trovo una persona che si chieda se è giusto che le decisioni politiche abbiano il diritto di rovinare migliaia di migliaia di aziende, persone, famiglie.
Non trovo una persona che si chieda perché se lavorare per arricchirsi è sbagliato ed immorale, non c'è un solo politico che non sia ricco.
Non trovo una persona che si chieda perché se lo Stato deve fornire i beni "essenziali", paradossalmente non fornisce l'alimentazione....
Non trovo una persona che si chieda perché qualcuno debba potersi stampare i soldi che gli servono e tutti gli altri se li devono guadagnare....
Ma, porca puttana, se ne trovano ogni giorno centinaia che mi dicono:
"E' nostro diritto conoscere la vita privata del premier."
"E' nostro diritto sapere se al premier piacciono le donne, gli uomini o gli animali" (Repubblica quando uscirà la storia di Berlusconi che si scopa anche gli animali, ricordati che l'ho scritto prima io!)
"E' nostro diritto sapere cosa fa il premier DENTRO CASA SUA, con gli AMICI SUOI."
Voyeurismo all'ennesima potenza.
Qui ragazzi è proprio rifiutarsi di vedere la TRAVE e concentrarci sul pagliericcio.
E la TRAVE, purtroppo, non è nell'occhio questa volta.
Beh, direi che con questa coscienza di classe, intesa come coscienza comune di chi ci stia giornalmente fottendo e perché, i politici possono stare tranquilli.
Certa gente non vedrebbe la prigionia neppure con la palla di ferro al piede.
A patto di sapere con chi va a letto il secondino s'intende.
E' il momento di dire BASTA. E' il momento in cui la popolazione deve mostrare chiaramente ai politici che ne ha piene le scatole. La situazione economica si sta rivelando per cio' che noi "austriaci" abbiamo sempre detto essere: disastrosa. I posti di lavoro bruciati in due mesi sono 204 mila, la cassa integrazione scoppia, e l'occupazione totale cala per la prima volta in quattordici anni.
La Marcegaglia ha per la prima volta lanciato una stima credibile, ovvero 5 anni di crisi in caso di mancanza di riforme serie.
La FAO ci racconta come il numero di persone povere nel mondo abbia superato per la prima volta nella storia il miliardo di individui. Anche per merito della FAO stessa.
In Iran l'ayatolla di turno si prepara ad avallare le elezioni farsa che hanno confermato Almadineijad, dopo aver fatto strage di manifestanti e la Corea del Nord sta giocherellando con i suoi missili nucleari.
In mezzo a tutto questo, i politici tutti, ma in particolare l'opposizione, che fa?
Si agita dietro l'ennesimo presunto scandalo sessuale attorno al premier. Stavolta con una attricetta - ex pin-up, ex ballerina, ex qualunque cosa in vena di notorieta' che risponde al nome di D'Addario.
BASTA
Chi se ne strafotte.
Non ci frega un beneamato di chi sia questa, se sia andata a fare pompini alla festa di Berlusconi a pagamento, gratis o non ci sia andata affatto.
Vorrei far notare che sono due mesi, dico due mesi che l'opposizione italiana non fa altro. Non una proposta, non una osservazione non un consiglio sulla crisi economica.
Solo ed esclusivamente voyeurismo sulle feste private e sulla vita privata del Capo del Governo.
Ora, i vari D'Alema, Franceschini, seguiti dai loro codazzo di portaborse, i vari giornalisti del Corriere e di Repubblica, possono anche essere talmente repressi sessualmente da non vedere una donna neanche col binocolo, e possono perfino provare gusto a spiare nelle case degli altri mentre si smanettano l'arnese.
Ma non e' detto che devo pagarli nel frattempo.
Che cosa sarebbe successo se un dipendente privato avesse usato DUE MESI lavorativi per spiare la vita sessuale di un altro dipendente privato, invece di lavorare?
Sarebbe stato come minimo licenziato in tronco.
Invece, a noi coglioni italiani, che non abbiamo ancora tirato del NAPALM su Montecitorio, ci tocca pagare un migliaio di mentecatti per discutere delle donne che si fa o non si fa, non soltanto Berlusconi, ma anche gli ospiti delle sue feste.
Io, scusate il francesismo, mi sono veramente rotto il cazzo. Ma ci rendiamo conto?
Perfino il quotidiano cattolico, Avvenire, perde tempo con queste storie.
Ma pretacci infami, c'e' gente che perde il lavoro, che si suicida, altri che si impoveriscono finiscono in mezzo ad una strada e voi, invece di impiegare le vostre energie cercando di aiutare queste persone, come affermate da tempo di voler fare, perdete tempo con la D'Addario?
Fatevi un esame di coscienza, e dopodiche' spretatevi tutti e andate a lavorare per Novella 2000. Non siete degni di far parte dell'elite cattolica per rispetto a quelle migliaia di missionari, di suore di clausura, di monaci, che ci credono veramente e in questo momento si stanno sbattendo per aiutare le persone.
Quanto ci costano questi due mesi tra stipendi a politici inutili, sussidi ancor piu' inutili alla stampa, per non parlare dell' 8 per mille alla Chiesa Cattolica?
E questi stronzi, con una disinvoltura impressionante passano da un Noemi gate ad un volo di stato, ad una d'Addario qualsiasi.
Andate a fare in culo.
In virtu' dell'enorme schifo che stan facendo questi qua, inviterei il presidente abbronzato Obama, ad esportare un po' di democrazia in Italia.
Egregio signor presidente americano. In virtu' dell'amicizia che unisce i nostri popoli, noi popolo italiano le chiediamo di porre fine a questo supplizio. Allo stillicidio con cui questa classe politica e giornalistica ci sta sprofondando nel baratro. Noi cittadini italiani, la preghiamo di esportare la democrazia in Italia. Non e' una grossa spesa. Bastano una decina bombe intelligenti. Di quelle che prima entrano in un palazzo e poi esplodono.
Ne tirauna a Montecitorio, una a Palazzo Madama, e le altre nelle redazioni dei principali quotidiani italiani, che tanto abbiamo le prove che non servono a un cazzo.
Deve solo fare in modo che quelle a Montecitorio e Palazzo Madama arrivino durante una seduta plenaria.
Cosi', magari, una volta azzerato questo ciarpame di illetterati che pretende sia di comandare, sia di essere i depositari dell'informazione, l'Italia avra' finalmente l'opportunita' di risollevarsi.
E stia tranquillo che non un solo italiano si dichiarera' infastidito dalla perdita totale e definitiva della sua classe politica, ne' tantomeno dal ciarpame che affolla le redazioni dei giornali nostrani.
Chiedo scusa per la franchezza, ma la mia sopportazione, come sono sicuro quella di tutti gli italiani che devono tirare avanti la carretta, e' giunta al limite.
Una notizia che mi era sfuggita sul nascere, e' stata quella relativa al disatro Saras, nella quale hanno perso la vita tre operai. Fortunatamente, grazie ai blogger, sono venuto a sapere della cosa.
Ma piu' che la tragedia, cio' su cui vorrei riflettere, e soprattutto far riflettere i miei lettori, e' sull'ignominiosa prima battuta della notizia che hanno dato alcuni giornali. Non sono certo il primo a dirlo, ne' voglio arrogarmi il merito di questa scoperta, ma diversi quotidiani italiani hanno riportato come causa della morte, prima ancora delle doverose correzioni, uno scabrosissimo avvelenamento da AZOTO.
La notizia, che ha fatto ridere ed incazzare diversi blogger avrebbe del comico, se non fosse per l'immane tragedia che ne ruota attorno.
Alcuni "autorevolissimi" giornali hanno scritto precisamente che l'AZOTO e' un gas velenosissimo che ti uccide in 15 secondi netti.
Lasciamo perdere il fatto che nelle edizioni successive l'Azoto si sia trasformato in Monossido di Azoto, poi in Anidride Solforosa, poi in asfissia da carenza di ossigeno.
In terza elementare, quando ti spiegano per la prima volta che cosa sia l'atmosfera, ti spiegano che e' composta per il 79% di AZOTO. Che e' un gas inerte, non velenoso e che introduciamo nei polmoni tutti i giorni in grandissima quantita'.
In terza elementare.
In terza elementare.
Vorrei che si ragionasse un attimo sulla gravita' della cosa. Non e' una semplice boutade, un refuso, una vaccata qualsiasi. I giornali in questione sono pieni di gente che non sa un CAZZO. Ignoranti patentati, che hanno lacune da terza elementare, che chissa' come si trovano a fare i giornalisti e propinano CAZZATE senza gettone alle persone.
Sopra questi scellerati, ci sono dei revisori ancor piu' imbecilli, che leggono (o dovrebbero leggere) gli articoli e non ravvisano alcuna panzana da illetterati imbecilli. Per loro va tutto bene.
Un giornalista scrive che ad abbattere il DC9 dell' Itavia e' stata una mela che, staccatasi da un albero, per la forza di gravita' e' andata ad impattare il rotore 9000 metri piu' in alto, e il revisore non ci trova nulla di strano.
Sopra al revisore c'e' un direttore, al quale magari non si chiede neppure di leggere tutti gli articoli.
Ma questo direttore, una volta venuta alla luce la castroneria, avrebbe il dovere di licenziare in tronco l'autore dell'articolo. E invece niente. I successivi articoli parlano di intossicazione da qualche altra cosa, e tutto passa liscio.
A fianco al direttore c' l'ordine dei giornalisti, che dovrebbe come minimo revocare il titolo ai suddetti, per manifesta incapacita' e ignoranza.
Niente.
Sopra al direttore, c'e' la proprieta', che per la figura di merda fatta dal proprio giornale, dovrebbe mandare a casa il direttore e i suddetti giornalisti. E invece niente. Il motivo per cui questi non fanno niente, si chiama "finanziamento pubblico all'editoria".
Insomma di tutta la catena di controllo, non funziona nulla.
Veniamo al dunque. Che genere di fiducia possiamo avere, in qualsiasi campo, in qualsiasi notizia propinataci dai giornalisti, se abbiamo avuto la prova che non hanno nemmeno le basi elementari?
Qui non si tratta di Scienza. Nessuno gli ha chiesto di illustrarci la fisica subatomica o il funzionamento di cellule staminali.
Qui, il giornalismo italiano ci ha fornito la prova lampante che i giornali vengono scritti da ignoranti patentati per i quali nulla e' scontato. Ma nulla di nulla. Neanche la somma di 2+2.
Con quali basi poi, questa stessa gente ci parla di surriscaldamento globale, di inquinamento, di economia, di situazioni internazionali, di produzione, di malattie, di influenze, mafia, se non conoscono neppure la composizione dell'atmosfera?
Perche' oltre a doverli stare a sentire per forza, ci tocca anche finanziarli???????
E con che diritto poi, qualcuno pretende che i blogger, debbano essere paragonati ai giornalisti, con tutte le regolucce e le iscrizioni all'albo che cio' comporta?
Abbiamo avuto la prova che paragonare un blogger ad un giornalista, probabilmente e' un affronto per il blogger.
Basta con i giornali. Smettiamo di comprarli, smettiamo di finanziarli. Se volete notizie con lo stesso grado di attendibilita', scaricatevi un generatore di parole casuali. La speranza di veridicita' e' la stessa.
Oppure, passate alla blogosfera.
Non avrete la certezza che cio' che noi vi diciamo e' corretto. Ma almeno non pagate nulla e non vi prendiamo in giro con la supervisione dei redattori capi, degli ordini dei giornalisti e quant'altro.