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lunedì, 25 agosto 2008
Olimpiadi e diritti umani

In questo periodo di caldo asfissiante ed ultimi scampoli di mare (che quest'anno non ho neanche visto), sono pochi gli argomenti per cui valga la pena accantonare la mia proverbiale ignavia e mettermi a scrivere un post.
La politica italiana latita. A parte qualche coglione che ipotizza la riesumazione dell'ICI, gli altri sono tutti in vacanza.
Sulla politica internazionale, ci sarebbe il caso Russia Georgia. Ma vorrei aver più chiara la situazione prima di sparare cavolate non corroborate da fatti.

Ciò che invece mi mette voglia di scrivere, è la chiusura dell'Olimpiade Cinese.
Perché dopo 15 giorni di silenzio e di fanatico attaccamento ai giochi che si svolgevano, alcuni italiani hanno ritrovato la loro vena polemica ed hanno ricominciato con le accuse al CIO, alla Cina che non rispetta i diritti umani, ai bastardi arbitri che hanno favorito la Cina  (e anche la Russia). In particolare, Maria Giovanna Maglie, non nuova ad abbracciare posizioni con veemenza e passione, scrive quest'articolo sul Giornale, nel quale si enumerano diverse violazioni dei "diritti umani", compiute dai cinesi durante i giochi.
Del resto, di quest'argomento, ne avevo già parlato quando si vociferava quell'assurda ipotesi di boicottare i giochi.

Ora, posto che sicuramente nel 2001 il CIO poteva scegliere un paese diverso, una volta che questo non è stato fatto, tutto il resto è solo un mix di aria fritta, perbenismo spicciolo e docce di coscienza fuori tempo massimo. Il tutto condito con una spruzzata di "migliorismo", quella convinzione inculcataci a dovere dai nostri stati nazionali, secondo cui le nostre nazioni sono le uniche giuste e sagge, dove vige l'uguaglianza di fronte alla legge e i diritti umani sono sacrosanti e sempre rispettati.
E allora parliamo dei diritti umani.
La cina non li rispetta. E' evidente. Ma noi? La civilizzata società occidentale, rispetta i diritti umani????

Ecco allora che digito Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo su Wikipedia. E mi aspetto di trovare una carrellata di diritti che noi, evoluti occidentali rispettiamo, e loro, i rozzi cinesi invece no.
Invece.

Articolo 4 (nessuna schiavitù)

Questo articolo è palesemente violato da tutte le nazioni occidentali. Il free tax day ad agosto per l'Italia ne è solo un esempio, se come più volte ho ricordato, ad uno schiavo romano veniva restituito l'80% del proprio lavoro, noi che lavoriamo per trattenerne il 40% non possiamo che autodefinirci schiavi.

Articolo 5 (nessuna tortura)

Senza voler ricordare ciò che quotidianamente succede nelle carceri italiane, quando i detenuti vengono ritualmente pestati in guanti di pelle e stivali, mi limito a fare un nome Guantanamo.

Articolo 9 (nessuna ingiusta detenzione)

Qui è come sparare sulla croce rossa.
Tortora  insegna. Gravina  approfondisce. Il carcere preventivo, senza prove e senza processo in Italia è una costante che è dilagata dopo Tangentopoli.
Volendo guardare oltre i confini, si può leggere anche il patriot act....

Articolo 11 (innocente finché dimostrato)

Anche quest'articolo cade, grazie al connubio giornalisti magistrati, in Italia sei colpevole finché non dimostri la tua innocenza. E anche dopo, non è che puoi stare proprio sul sicuro.

Articolo 12 (Diritto alla privacy)

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Devo ricordarvi quanto avete guadagnato quest'anno?

Articolo 17 (Diritto di proprietà)

Il comma 2 dice
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Ora, provate a trovare un giacimento di petrolio sotto la vostra villetta costruita con tanti anni di sacrifici, e divulgatene la notizia. Potete farlo in Italia o in una qualunque delle civilissime nazioni occidentali...
In Italia inoltre potete fare le seguenti prove:
 provate ad affittare una casa ad un clandestino.
 provate a guidare un' auto con 1.5 di tasso alcolico nel sangue.


Articolo 18 (libertà di pensiero)
Ma non abbiamo introdotto qui in Europa il reato di negazionismo???



Articolo 19 (libertà di espressione)
Vabbé, qui è proprio sparare sulla croce rossa.


Articolo 21 (diritto alla democrazia)
Quest'articolo fa proprio ridere. Innanzi tutto celebra la "Democrazia" come unica forma di governo che garantisca i diritti umani.... E mi sembra un pò esagerato, visto che come dimostrato le maggiori democrazie moderne fanno a gara nel non rispettarli. Ma poi il comma 2 è divertentissimo.

Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese

C'è bisogno di esempi per dimostrarvi che non è rispettato?



Mi fermo qui perché i successivi articoli sono una serie di diritti positivi, probabilmente inseriti grazie a spinte socialiste dei vari governanti. Essendo diritti positivi non possono far altro che confliggere con i diritti negativi enunciati in precedenza e dunque non mi metto neppure a commentarli.

Ora, una moderna Democrazia Occidentale viola sicuramente 9 articoli su 21 di questa dichiarazione.
La Cina ne viola di più. Ma la sostanza non cambia. Si imputa ad uno stato di essere totalitario e repressivo solo perché ne viola qualcuno in più....

Detto questo, analizziamo il secondo aspetto della questione.
Nessuno si aspettava che la Cina diventasse un paese migliore solo perché ospitava le olimpiadi. D'altra parte, non tocca allo sport caricarsi dei problemi creati dalla politica. Alla Cina è stato chiesto di organizzare una manifestazione sportiva. Lo ha fatto e lo ha fatto bene. L'organizzazione è stata ottima. I problemi politici della Cina, creati come al solito dalla politica, riguardano la politica e non le migliaia di atleti che si sono spaccati per 4 anni per raggiungere le Olimpiadi. D'altra parte, nel 1980 le Olimpiadi sono state fatte a Mosca... In pieno regime comunista. Dopo 9 anni questo regime è crollato, forse anche grazie alle olimpiadi. Ma sono certo che anche a Mosca nel 1980 durante i giochi ci sono state le repressioni abituali dei regimi comunisti.  La politica e lo sport vanno tenuti separati, perché sono antitetici. La politica divide e crea guerre. Lo sport unisce e pacifica. Le olimpiadi insegnano proprio questo. I Greci, sempre in guerra tra loro grazie ai propri politicanti, organizzavano le Olimpiadi e in quei giorni, lo sport aveva il predominio sulla politica. C'era la tregua durante i giochi.

Allora cosa abbiamo ottenuto con le olimpiadi cinesi?
Un sacco di cose positive. Diversi record del mondo, l'esplosione di due campioni immensi (Bolt e Phelps).
Milioni di occidentali hanno invaso la Cina per 15 giorni, e hanno portato con se la loro cultura. La Cina ha imparato qualcosa in più. Non il governo forse, ma la popolazione sicuramente. Noi occidentali del resto, abbiamo avuto modo di vedere usi e costumi di un popolo, con una storia millenaria alle spalle, che troppo spesso abbiamo considerato come alieni. Li abbiamo conosciuti, ed abbiamo capito che sono persone normali, come noi. Dopo Pechino 2008 i cinesi sono più vicini a noi e noi a loro. Qualunque cosa possano pensare i nostri rispettivi governi del cazzo.
E cosa ci abbiamo rimesso?
Un paio di medaglie in più del dovuto alla Cina?
Capirai che gran danno. Ci siamo abituati. Dal mondiale in Cile, a quello in South Korea... E' sempre stato così.
Qualche repressione in più dello standard?
Ancora tutto da dimostrare.

Postato da: LibertyFighter a 15:36 | link | commenti (13)
diritti, olimpiadi, cinesi










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