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giovedì, 28 febbraio 2008
Liechtenstein

Una cosa gravissima è accaduta in questi giorni nell' Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Il popolo Tedesco, esperto in socialismi di varia natura, ha utilizzato i Servizi Segreti per corrompere un impiegato di una banca del Liechtenstein al fine di farsi dare una lista con i nomi dei correntisti di mezza Europa, allo scopo di rintracciare coloro che in quel paradiso (fiscale si può omettere tanto le due cose coincidono) cercavano scampo dalla tirannia fiscale di Eurolandia e si battevano eroicamente per non pagare il pizzo.

Ha poi bellamente divulgato alle altre Nazioni avvezze all'estorsione, i nomi di questi poveracci, in modo che potessero anche queste divenire complici del reato iniziato dalla simpatica repubblica teutonica.

La cosa fa piuttosto schifo, in quanto notate come i più elementari diritti (tipo la privacy) vengano bellamente ignorati quando gli stati nazionali lo desiderano. Ma neanche le più elementari garanzie nei processi, quelle che fanno sfumare tante condanne agli assassini, per intenderci, valgono nel caso in cui bisogna fottere soldi ai sudditi.

Infatti, delle prove acquisite illegalmente non possono essere utilizzate in sede processuale, e dunque la Germania, l'Italia e le altre meschine non avrebbero il diritto di reclamare alcunché dai correntisti in questione.

Sarebbe inoltre da citare in giudizio lo stato Tedesco per corruzione e divulgazione di informazioni riservate. Il quale dovrebbe risarcire a suon di euro i correntisti, ingiustamente privati dei loro diritti e la banca in questione, che perderà migliaia di Euro solo a causa del crollo di credibilità.

I correntisti inoltre, dovrebbero citare a loro volta la banca in questione perché non ha protetto la loro privacy.

Nella nuova Unione Sovietica invece, assistiamo alla crocifissione di costoro, al solito processo pubblico maoista ormai standard in tutta la comunità.

Questo dovrebbe accendere una ulteriore lampadina nella testa dei sudditi dell'EURSS.

Ricordate quando si scoprì che a Guantanamo, gli americani utilizzavano metodi illegali per ottenere informazioni da assassini e terroristi islamici ?

Le critiche da tutti i socialisti europei si son sentite fino su Marte.

Questo perché i signorotti europei reputano molto meno grave un reato contro la proprietà o contro la vita (leggasi rapina omicidio strage furto stupro), piuttosto che un reato fiscale.

Per il reato fiscale (che non è altro che l'autodifesa dal reato contro la proprietà e la vita) è lecito anzi lodevole infrangere le regole, passare sopra i diritti di tutti. Per prevenire invece omicidi stupri e stragi no. Perché a lor signori non frega una beneamata fava se la gente viene ammazzata. Nella loro isoletta felice, non fa differenza. Ma se invece affami la bestia, poi non possono più permettersi la Rolls, la Jacuzzi, la villa ai caraibi, le puttane a domicilio.... E questo chiaramente da loro fastidio.



Signori miei. Questo è il futuro che ci aspetta se non ci diamo una mossa. Questa gente deve sparire. Il potere dello Stato è enorme, ingiustificato ed estremamente pericoloso.

Ve lo stanno facendo vedere ogni giorno. Che aspettate a ribellarvi???

Come ci si ribella? Leggete, aderite e diffondete le idee libertarie. Sono l'unica speranza di salvezza da una vita di schiavitù sotto il giogo della politica.

Approfitto di quest'articolo per ringraziare tutti coloro (ad eccezione dei politici) che hanno potuto aprire quei conti correnti ed hanno compiuto un piccolo passo per liberare il mondo dall'oppressione fiscale.

Postato da: LibertyFighter a 19:11 | link | commenti (26)
politica, economia, cronaca, tasse, socialismo, eurss

martedì, 26 febbraio 2008
In accordo con Moggi

Riporto un articolo di libero.it (da non confodersi con il giornale di Feltri), che pubblica una dichiarazione di Luciano Moggi riguardo alla strategia della Juventus. Sono pienamente daccordo con lui.
E spero che scontata la squalifica torni alla Juventus.


Da notizie.libero.it

Per Luciani Moggi, ex dg della Juve, al centro di Calciopoli, quella intrapresa dalla nuova società bianconera dopo i fatti di Reggio Calabria è una "strategia assolutamente perdente". La definizione e la presa di posizione arrivano attraverso un editoriale scritto per Petrus, quotidiano online sul Pontificato di Benedetto XVI, con cui Moggi qualche settimana fa ha iniziato una collaborazione. "Con tutto il rispetto per l'attuale management bianconero, la lettera aperta alla Figc e all'Aia contiene un paio di omissioni -scrive Moggi-. Cobolli Gigli e Blanc dicono che "la Juve non può continuare a pagare colpe per le quali ha già scontato una pena estremamente severa", dimenticando di aggiungere che quelle colpe non sono state provate e che la pena è stata quindi immeritata: la sentenza, infatti, concludeva che 'non è stato accertato alcun illecito'. Ma non è questo il punto nodale. Ciò che la Juve non dice (e poco conta che la lettera non fosse lo strumento adatto per dirlo) è che la situazione di oggi è figlia delle sue rinunce, di una strategia assolutamente perdente che l'ha indotta a non difendersi durante il processo, addirittura considerando "congrua" la retrocessione in B con penalizzazione, di un modus operandi che l'ha spinta ad annunciare prima e a ritirare poi il ricorso al Tar e a non prendere minimamente in considerazione la possibilita' di rivolgersi a tribunali sopranazionali".

"Quale sia stata la spinta -ha scritto ancora Moggi- l'ha rivelata Joseph Blatter, il numero uno della Fifa, che il 22 dicembre scorso ha ringraziato Luca Cordero di Montezemolo perché era "merito suo" e del suo "importantissimo ruolo di mediatore se la Juve non si era rivolta ai tribunali ordinari". E perché mai Blatter ha inviato quel ringraziamento? Ha forse temuto gli effetti di una sentenza che potesse sconvolgere le sacre stanze dei poteri del calcio così come a suo tempo fece il caso-Bosman? Può essere una spiegazione altamente verosimile, perche' diversamente quel ringraziamento sarebbe superfluo o un surplus di inutile attenzione nei confronti di Montezemolo". Non solo. "E' il caso di porre in evidenza dei fatti precisi. Il giudizio sportivo (vedi anche dichiarazioni di Sandulli) non provo' alcun illecito e i giudici per ammissione di uno di loro giunsero alla condanna della Juve e dei suoi dirigenti "interpretando un diffuso sentimento popolare".

E cosa sono state quelle condanne se non una frettolosa impiccagione? Queste cose le sa e le ha ammesse anche Cobolli Gigli, come prova il video di un forum al "Corriere dello Sport" rintracciabile su YouTube. Leggendo gli atti, disse in quell'occasione il presidente della Juve, abbiamo scoperto "una somma di peccati veniali, e nessun peccato mortale". "Abbiamo subito una pena probabilmente (un inciso infelice questo che non cambiava la sostanza) superiore a quello che avremmo meritato". Io direi, di gran lunga superiore".

"La situazione di oggi -si legge ancora-, anche la direzione di gara di Dondarini a Reggio Calabria, è figlia di quella strategia perdente. Anche in Internet è una voce all'unisono che rimprovera il club per le sue rinunce, e per questo motivo non mi è parso felice il riferimento nel comunicato della società alla "passione dei tifosi" in forza della quale "la Juve si sta risollevando". Al contrario, la grande massa dei tifosi non è affatto in sintonia con il club, cui rimprovera le passate strategie e uno "stile quantomeno impacciato".

Postato da: LibertyFighter a 13:38 | link | commenti (2)
calcio

venerdì, 22 febbraio 2008
Olocausto Campano

Ieri sera ho intravisto Annozero. Un programma per certi versi demenziale, ma che ieri, stante l'assenza della caccia alle streghe contro Berlusconi, e stante la tematica dove era praticamente impossibile tirarcelo in mezzo, è stato quasi interessante.

Il tema era quello dei rifiuti di Napoli.

Devo dire che sono rimasto ancor più nauseato di quanto non fossi già. La situazione, che reputavo catastrofica, risulta aver superato di gran lunga le mie peggiori ipotesi.

In Campania non c'è solo un sacco di immondizia che marcisce per le strade. In Campania, da anni si muore.

C'è un elenco infinito di persone morte di cancro ad età inverosimili. Bambini di 15 anni che si ammalano, giovani di 27 stroncati nel fiore della loro vita. Anziani falcidiati come cavallette.

C'è un mare di gente che protesta, si indigna, si adopera con tutti “gli strumenti permessi dalla legge”, per evitare di morire, per salvarsi prima che il bombardamento tossico nel quale sono costretti a vivere li uccida.

Ma non ottengono nulla. Perché quando è lo Stato ad ucciderti, non hai difese. Non c'è legge o giudice che tenga. Sono al servizio dello Stato. Quando sei nel sistema ed è il sistema a volerti morto, non hai nessuno a cui appoggiarti. Tutti ti sono contro. A poco valgono le dichiarazioni di medici che affermano che il suolo contaminato di Acerra o Pianosa provoca le centinaia (o migliaia) di morti, ci sarà sempre un commissario, un politico, un figlio di puttana ubriaco di potere, che troverà un altro scienziato che dubita delle affermazioni del primo, che insinuerà il dubbio sull'effettivo rapporto causa effetto tra l'inquinamento e il cancro. E quando anche fossero daccordo, le soluzioni non arriverebbero, perdendosi in un mare di chiacchiere, di tangenti e di intrecci politico economici.

Intanto, le madri dei pochi bimbi che ancora nascono in Italia, sono costrette a chiudersi in casa per non far entrare l'aria putrida. Sono costrette a lavare la faccia e i denti dei loro bambini con l'acqua minerale (privata). Dio solo sa cosa possano trovare nell'acqua dell'acquedotto Napoletano.

Chissà perché, quando arrivano i problemi, le persone si affidano ai bastardi capitalisti privati, quelli della logica del profitto, quelli che “lo fanno solo per soldi”.

Ma l'acqua minerale privata viene considerata migliore dell'acqua pubblica. Quella creata e gestita “per il bene della comunità”. Quella che “altrimenti solo i ricchi potrebbero avere acqua pulita”.

Eppure, donne giovani, con figli a carico e stipendi sicuramente non eccellenti (altrimenti col cavolo che restavano a Pianosa), comprano acqua privata invece di usufruire della buonissima acqua pubblica.

Scene da quarto mondo. Che il terzo mondo ormai ci supera da un pezzo.


Ma Napoli e la Campania, ci insegnano una cosa.

Lo Stato NON RISOLVE PROBLEMI.

Lo Stato è il problema.

Lo Stato crea problemi insolubili allo scopo di aumentare il proprio potere.

I problemi causati dallo Stato restano insoluti fino a che esiste lo Stato.

Le emergenze diventano norma perché permettono di restringere le libertà individuali ed assegnare maggiore potere allo Stato.

Lo Stato uccide, lo Stato è un genocida auto legalizzatosi. Dai privati ti puoi difendere. Contro lo Stato carnefice sei inerme. Un numero, una statistica. Al massimo un voto ogni X anni. Ammesso che poi i voti scrutinati siano quelli che noi abbiamo realmente espresso.

Signori, rendetevi conto che al governo, della Campania come dello Stato centrale, abbiamo nient'altro che ASSASSINI, novelli Stalin o novelli Hitler. Aboliscono la pena di morte perché non è loro necessaria per ucciderci tutti. Lo fanno a colpi di legge. Lo fanno passando sopra le nostre proprietà private. Lo fanno negandoci autorizzazioni per risolvere il problema rifiuti per cavoli nostri (con i soliti privati che debbono farsi avanti quando il settore pubblico getta la maschera).

Lo Stato Italiano, i politici Campani e vari ministri nazionali, sono responsabili di migliaia di morti. Dovrebbero fare la fine dei tedeschi a Norimberga. E invece da noi si ricandidano. Bassolino signori, viene ricandidato dal PD.

E non è affatto scontato che il PD perda le elezioni. E se non perde le elezioni signori, il nuovo Himmler diverrà Ministro della Repubblica.
E' questo il livello a cui siamo arrivati.

I cittadini Napoletani dovrebbero fare solo una cosa.

Basta proteste dentro e con i mezzi del sistema. Andate al mercato nero. Rifornitevi di granate e kalasnikov (AK-47).

Dopodiché assaltate uffici governativi e fateli fuori tutti. Avete perso tutto, figli, genitori, amici, persone a voi care. Avete perso le vostre abitazioni (dacché in quelle condizioni ambientali valgono meno di zero).

A proposito. Se non ci fosse stato lo Stato a calpestare le vostre proprietà, quale privato avrebbe permesso di svalutare in tal modo il valore del SUO territorio? Meditate anche su questo.

Ripeto. Avete perso tutto. E loro sono ancora lì che vi prendono per il culo, vi dicono che hanno la soluzione ai vostri problemi, che è solo questione di tempo.

Smettete di farvi prendere in giro.

Fateli fuori tutti. Bruciate gli uffici della regione, della provincia. Riprendetevi la vostra terra. Secedete dallo Stato Italiano.

Chi divora le vostre vite non merita di continuare a godere della propria.

Ed un popolo dimostra la propria dignità quando si ribella alla tortura e alla lapidazione statale.

Amici napoletani. E' finito il tempo di lottare da dentro il sistema. Lo Stato non difende la proprietà privata. Non difende la vita. Lo Stato s'appropria della proprietà e della vostra vita. Lo vedete ogni giorno con i vostri occhi. Lo sentite nel naso e nella gola quando respirate.

Non solo non avete bisogno dello Stato. Ma è il vostro principale nemico.

Combattetelo, colpitelo e abbattetelo.

Postato da: LibertyFighter a 09:59 | link | commenti (25)
politica, cronaca, napoli, libertà, socialismo, olocausto

martedì, 19 febbraio 2008
Felici di essere lucciole

Bel pezzo de Il Giornale, sulla prostituzione.
Prima pensavo che sarebbe stato giusto riaprire le case chiuse.
Adesso, ho cambiato idea. Almeno queste, lavorando in nero, riescono a mantenere i prezzi bassi e ad essere libere dal furto statale. Perché ingabbiare anche loro?

Postato da: LibertyFighter a 10:44 | link | commenti (5)
politica, link

domenica, 17 febbraio 2008
Diritti vs Sicurezza

Interessante popolo, quello Americano.
E' di appena ieri la notizia dell'ennesima strage in un campus, ad opera del solito squilibrato che poi si suicida.
Di fronte ad una simile tragedia, nella vecchia Europa, e ancor di più nella troglodita Italia, si comincierebbe a gridare allo  scandalo e ci sarebbe una folta schiera di  idioti che spinge per revocare il diritto a portare delle armi. Il diritto a difendersi.
Tonnellate di commentatori da strapazzo a disquisire sul fatto che la difesa del cittadino spetta allo stato (sempre volutamente con lettere minuscole) e sproloquiare di quanto il problema verrebbe risolto se i cittadini non potessero portare armi, non potessero difendersi.
Invece in America, perfino i democratici sono per il diritto a portare armi, e le stragi nei campus vengono viste soltanto per quello che sono. Un fallimento dello stato nel difendere i cittadini. Non è colpa dei cittadini, non è la possibilità di difendersi che provoca le stragi nei campus, e non si può e non si deve risolvere il problema privando il popolo dei propri diritti.
Non ci sono conflitti di responsabilità. Il colpevole è uno stronzo, che poi si è fatto saltare le cervella. Corresponsabile, per quanto nelle proprie possibilità, il servizio di sicurezza del campus, privato o pubblico che sia.
In Europa probabilmente, il colpevole si sarebbe dissolto nel mare di chiacchiere. Sarebbe stata la società ingiusta e sempre più frenetica. Si sarebbero mossi centinaia di sociologi del cazzo a spiegarci come la depressione adolescenziale dovuta a questa società ormai priva di valori e di punti di riferimento abbia quasi costretto il giovane a diventare un killer.
In Europa, probabilmente, il giovane non si sarebbe neppure sparato, forte delle interpretazioni ondivaghe e personalistiche della giustizia.
In Italia, sarebbe stato messo in un residence e tra una decina di anni avrebbe presenziato a qualche talk-show.
La colpa, si direbbe da noi, è di chi concede ai cittadini il diritto di difendersi e girare armati....
Perché da noi si sa, solo la criminalità organizzata ha questo diritto...
Invece il popolo americano è conscio che avere più diritti e più libertà può creare qualche rischio. Ma non baratta la propria libertà con una presunta maggiore sicurezza.
Non risulta pervenuta in America neppure la propaganda politically correct sull'islamismo. Quella che in Europa ci impedisce di manifestare contro l'Islam, di pubblicare vignette satiriche su Maometto, di mandare in onda spettacoli teatrali dove si parla di musulmani.
Quella de "lo vietiamo per non offendere i nostri amici musulmani".
Perché badate, è la stessa identica cosa.
Si priva la popolazione di un proprio sacrosanto diritto (in questo caso la libertà di opinione), in nome di una presunta maggiore sicurezza.

Sarà anche vero che gli americani stanno anche essi cancretizzandosi con le idee socialiste, ma sono ancora tanto tanto più in gamba di noi...
God bless America.

Postato da: LibertyFighter a 17:52 | link | commenti (9)
cronaca, libertà, politically correct

martedì, 12 febbraio 2008
Riscaldamento virtuale

Splendida intervista pubblicata dal Gongoro riguardante Al Gore, ONU e la balla del riscaldamento globale provocato da CO2.
Un must.

gongoro.blogspot.com/2008/02/riscaldamento-virtuale.html

Postato da: LibertyFighter a 11:30 | link | commenti (12)
link, ambientalismo

lunedì, 11 febbraio 2008
Qualcosa è cambiato...

Buone notizie dal fronte occidentale.
Prima di tutto, devo rendere atto a Napisan di aver scalato la classifica dei presidenti della Repubblica, superando Scalfaro, che rimane ultimo e distaccato. Oscar avrebbe trovato il modo di non mandarci ad elezioni. Napolitano invece, si è limitato, alla seconda volta, a fare solo il suo dovere istituzionale.
Quel che è giusto è giusto.

La legislatura di Frodi e Fisco è finita prima dei fatidici 2 anni 6 mesi ed un giorno. Lussuria tornerà a ballare e Caruso, magari lo arrestano....
Qualcuno, sempre pochissimi, ma qualcuno non piglierà la pensione da parlamentare. E' un inizio.

Ma le migliori notizie le regalano (e sarebbe finalmente ora), le strategie elettorali dei due schieramenti.
Veltroni è stato costretto dai fatti ad andare da solo. Niente alleanze coi comunisti e con gli ambientalisti.
L'ex casa della Libertà, per non passare per "coalizione mischione", ha reagito unendo i principali partiti ( dando sostanzialmente ragione a Berlusconi a San Babila) e promettendo di rispondere alla solitaria corsa di Veltroni.
Questa nuova strategia politica rischia (magari) di ottenere l'effetto del referendum senza dover andare al referendum. Fuori dalle stanze dei bottoni i piccoli. Meno veti e meno posizioni da "ago della bilancia".
Potrebbe provocare la fine politica dei Comunisti e dei Verdi comunisti. Che faranno una volta ripudiati da Ualter i nipotini di Stalin? Probabilmente si aggregheranno nella "Cosa Rossa", e rappresentaranno un 10% dell' elettorato. Starà poi ai due partiti moderati azzerarne il peso politico per sempre.

La lotta PD PDL invece, si preannuncia più garbata delle precedenti. Forse, anche l'antiberlusconismo è finito. Purtroppo, la lotta contro lo Statalismo e l'oppressione fiscale, di contro , è ben lungi dall'essere vinta, in quanto entrambe le coalizioni (ma soprattutto il PD) hanno grosse frangie di convinti cultori di Keynes e dell'onnipotenza statale.  Però, il deluge nel quale ci han proiettato due anni di Frodi e Fisco, impongono ad entrambe le coalizioni di intraprendere svolte liberali in economia. Pena il mancato risollevarsi dell'Italia e il criticizzarsi di una situazione già molto molto pericolosa per la politica.
Sono moltissimi gli italiani sfiduciati. Un recente sondaggio indica che solo il 7% degli italiani si fida ancora dei politici. Praticamente solo loro stessi e le loro famiglie.
Questo è un bene per l'Italia, ed è una spada di damocle per i politici. Non ci sono margini per ulteriori errori. Ed è lampante come la campagna elettorale, appena iniziata e sulla quale torneremo in seguito, veda in entrambi gli schieramenti la promessa di abbassare tasse e ridurre la spesa pubblica. Non era mai capitato.
Va da se che se, come sembra il PD ripresenterà i vari ministri del passato esecutivo, la credibilità che potrà avere Ualter Ueltroni sarà molto scarsa, benché il segretario del PD figlio di Togliatti ma mai stato comunista e missionario africano, sia uno dei migliori venditori di fumo in circolazione.
Probabilmente, dare il benservito ai vari D'Alemmah, Bindi, Turco potrebbe essere una buona idea.
Non ripresentare Visco, sarebbe un must.
Personalmente non credo che Ualter Ueltroni riuscirebbe a ridurre la spesa ed abbassare le tasse come promette, visto il bacino elettorale nel quale pesca e vista la visiione post comunista di tutta la sua coalizione (le ali liberali sono veramente molto molto poche). Ma almeno non promette il contrario come Frodi.
Il PDL, se non altro per il nome, dovrebbe avere la forza di farne di più, specie se evita di imbarcare le componenti più stataliste degli oppositori di Frodi e se lascia alla componente Aennina e Destrista, la facoltà di occuparsi dei crimini contro la persona e la proprietà, che in Italia adesso sono leciti ed incoraggiati,  e li esautora dal volersi occupare di problematiche economiche e di mercato che non fanno per loro.
Ma forse, una stagione che porti l'Italia non dico ai primi posti per efficienza politica, ma che consenta almeno di staccarsi dal fondo della classifica e mirare ad uscire dalla zona retrocessione, può veramente iniziare.
E si attendono con trepidazione i prossimi indici sulle libertà economiche.

Postato da: LibertyFighter a 09:42 | link | commenti (13)
politica, economia, berlusconi, tasse, socialismo

martedì, 05 febbraio 2008
Chi semina vento.....

Come ormai comincia a capitarmi più spesso del previsto, anche questo post, parlerà di calcio.
E' impossibile infatti per uno juventino, non analizzare la situazione che si è venuta a creare nel calcio italiano negli ultimi giorni. Come al solito, ci sono stati degli errori arbitrali, che hanno provocato le consuete e stantie recriminazioni dei penalizzati e gli strali sui campionati falsati e sulla "sudditanza psicologica.



Addirittura, un giornale ha stilato l'inutile classifica "senza torti arbitrali", che vedrebbe la Juventus in testa (!??) seguita da Roma e Inter.
Classifica, che manco a dirlo, sarebbe infinitamente contestabile, in quanto infiniti sono gli episodi che potrebbero essere giudicati diversamente, non visti o non analizzati dalle moviole.

Mi convinco sempre più che ciò che tiene unita l'Italia è l'INVIDIA.

L'Italia è una repubblica democratica fondata sull'Invidia di classe e verso i vincenti.

Questo dovrebbe recitare l'articolo primo della nostra Costituzione.
Del resto, essendo fatta da un partito politico che sull'invidia verso chi "riesce" ha basato la propria esistenza, mi pare anche piuttosto in tema.

L'invidia di squadre come Inter e Roma verso Juventus e Milan ha alimentato il finto scandalo di Calciopoli.
L'invidia di Moratti ha spedito la Juventus in B e penalizzato tutte le altre pretendenti allo scudetto.
L'invidia di Moratti ha portato Ibrahimovic all'Inter.
L'invidia dei vari giornalisti romani o filo interisti, ha rischiato di far naufragare l'Italia al mondiale 2006 ancor prima di cominciarlo.

Frutto solo dell'invidia verso i vincenti (a suo tempo Milan e Juventus) è stato lo scandalo Calciopoli, l'ascesa di Guido Rossi, la scontata destinazione degli scudetti vinti sul campo dalla Juve.

Ma la stessa invidia, una volta placatasi l'ira contro Luciano Moggi, colpevole di fare bene il suo lavoro, tanto da essere conteso sia dal Milan che dalla stessa Inter del "signor" Moratti, si è spostata verso i vincenti di turno. L'Inter.
Non passa giornata che ogni partita dei nerazzurri non venga esaminata al microscopio e vengano esaltati tutti gli errori in suo favore e attenuati quelli contro.
Gli strali dei giornali romani (Il Corriere dello Sport è un pò "La Repubblica" in campo sportivo), hanno ricominciato a levarsi verso il "potere occulto".
Ma stavolta sono gli interisti a doversi difendere. E lo fanno, rimarcando con una spocchiosa convinzione, la loro "antropologica superiorità" rispetto a  quella  Juventus.

Che è un pò il discorso che ha sempre fatto un'altra grande perdente della storia. La sinistra socialista e comunista, che sconfitta dai fatti, grida a manovre dei "poteri forti" e rimarca la sua inesistente superiorità....

Si rassegnino i siori M&M (MorattiMancini). Noi questi strali li abbiamo ascoltati per dieci anni. Loro al primo anno già si fan saltare i nervi???

Da juventino, come ho sempre fatto dico che l'Inter si trova in testa al campionato perché è più forte di Juve e Roma. Esattamente come in passato la Juventus era in testa perché più forte dell'Inter, il Milan della Juventus etc etc etc.
La Roma, con tutta la buona volontà, solo un anno è stata più forte. E solo un anno ha vinto lo scudetto. E' strano che quell'anno non si sono evidenziate inchieste del CorSport sui favori arbitrali concessi alla Roma, nonostante uno stop di Totti con la mano abbia addirittura condannato il Napoli alla retrocessione.......

Gli errori arbitrali ci sono sempre stati, e che vengano favorite le squadre più forti è un errore ineliminabile nel calcio, dovuto a un mix di rispetto e di probabilità, in quanto gli episodi contestabili a favore della squadra più forte sono di norma di più di quelli a favore delle squadre meno forti.
Inoltre, la televisione tende ad accentuare i "casi del giorno", che riguardano immancabilmente le teste di serie e non le ultime della classe.

Da juventino dico che una squadra che va a Siena e prende 3-0 farebbe bene a far smettere di parlare tifosi e giornalisti e fare mea culpa. Perché NON si vincono campionati perdendo 3-0 a Siena.
Come del resto non si vincono pareggiando 1-1 in casa con l'ultima in classifica. A prescindere dagli errori arbitrali che possono riguardare gli altri.
Ma almeno la Juventus, e i giornalisti filo juventini, non hanno mai fatto congetture su manovre di palazzo.
Come del resto, e qui anche vorrei mettere un punto fermo,
NON VINCI UN MONDIALE PRENDENDO DUE GOAL REGOLARI DALLA COREA DEL SUD
Questo a prescindere dal fatto che ci sia stato Moreno o un altro.



Per quanto riguarda l'Inter però, sarebbe bello che ammettesse che finché gli è convenuto, ovvero fino a quando non era la più forte, ha alimentato il fuoco del giustizialismo e ne ha tratto giovamento. Ha allegramente rubato uno scudetto e creatosi un campionato ad hoc che non poteva perdere, ha fatto incetta dei giocatori più forti della Juventus a prezzi stracciati, e ha dato inizio ad un ciclo proprio grazie al sentimento INVIDIA elevato a sistema di denigrazione degli avversari (altro modus operandi sinistro. Ma quante coincidenze).
Quindi, sebbene sia perfettamente conscio che l'Inter attualmente vince perché più forte, sono ansioso di uno scandalo Calciopoli bis, che tolga di mezzo l'Inter, spedendola in B, revocandogli due o tre scudetti, e svincolandogli tutta la rosa.
Un altro scandalo montato sul nulla, come sta montando adesso, che punisca chi ha seminato vento e adesso, che non ne ha più bisogno, predica a vanvera sulla "buona fede arbitrale" e sulla sua correttezza antropologica.
Aspettiamo che l'INVIDIA Romana, ben lontana dall'accettare la pochezza caratteriale dei suoi giocatori, riesca a scatenare un'altra annata giustizialista, distruggendo Moratti e una squadra fortissima, ma nata con la truffa e l'inganno, da una persona che, oltre che infinitamente sgarbata, non può certo assurgere a esempio di correttezza e legalità, essendo esperto in falsificazione di documenti ed immigrazione illegale.

Postato da: LibertyFighter a 13:45 | link | commenti (10)
calcio, socialismo

lunedì, 04 febbraio 2008
Sito Movimento Libertario

Ho aggiornato i link sul blog, inserendo il sito ufficiale del movimento libertario. Invito i miei lettori a visitarlo.

Postato da: LibertyFighter a 14:32 | link | commenti
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domenica, 03 febbraio 2008
CONDOGLIANZE PRESIDENTE

Le mie sincere condoglianze al Presidente Silvio Berlusconi, per la dipartita della mamma.
Sinceramente, uno dei pochissimi politici che secondo me, le merita.

Postato da: LibertyFighter a 21:46 | link | commenti (3)
cronaca








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