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mercoledì, 31 ottobre 2007
Il politico Gino

Avrete notato tutti alcune decisioni palesemente
prive di buonsenso del governo.
Ad esempio, liberare i carcerati.
Vi sarete chiesti:
Come si fa a prendere una decisione così idiota?
Possibile che non si aspettassero queste conseguenze?

E compagnia cantante.

Per rispondere a queste legittime domande, utilizzeremo lo stereotipo del politico che chiameremo Gino.

Gino rappresenta il governante. E' la cosiddetta espressione della maggioranza di governo. Sarà di volta in volta
ministro e parlamentare di maggioranza, senatore o capo di partito sempre di maggioranza.

Gino ha un problema che lo assilla. DEVE essere rieletto. In politica si guadagna bene e si ha il potere per guadagnare ancora di più, per sistemare i parenti e gli amici.
E questo a Gino piace tanto.
Per fare questo Gino deve ottenere due cose:

1) Convincere le persone della sua utilità.
2) Ottenere i voti dei gruppi organizzati che chiameremo sponsor.

Per ottenere i voti degli sponsor, il miglior sistema che Gino ha a disposizione è quello di agevolarli tramite leggi a loro vantaggio oppure tramite diretta redistribuzione delle tasse.

Ma il problema è che via via che Gino è stato in politica, le tasse sono sempre aumentate. Adesso Gino non si può permettere di aumentarle ancora, per finanziare i suoi sponsor, non perché non voglia, ma perché è probabile che un ulteriore aumento delle stesse produca un minor gettito totale, in quanto le tasse deprimono il PIL, nel qual caso  Gino si troverebbe in una situazione peggiore di quella attuale.
Comunque aumentare le tasse è impopolare.
Vuol forse Gino perdere voti??
Non ha alternative. Deve tagliare le spese. E dove tagliare le spese?
Sicuramente non i fondi agli sponsor, mica è matto.
Sicuramente non i suoi fondi personali, che fa, autolesionismo?
No bisogna tagliare i fondi per lui improduttivi.
Si evita quindi di tagliare la GDF che gli riporta i soldi delle tasse, o il Fisco.
Casomai tagliamo qualche poliziotto.
Tanto a Gino  ed i suoi amici basteranno i rimanenti. E tutti questi poliziotti poi che producono? Solo carcerati.
Niente voti...
Non sono mica come vigili urbani ed ausiliari del traffico che per Gino producono tanti soldi

E poi, tutti questi carcerati. Ma quanto costano i carcerati?
E che guadagno ne  trae Gino da essi?
Forse che votano per lui?
Gino ha una idea.

" Se li libero, con i soldi risparmiati, trovo le risorse per pagare gli sponsor e mi assicuro anche un bel numero di voti:
costoro infatti, saranno tentati di rivotarmi, anche solo per la speranza che, se dovessero essere nuovamente catturati,   potrei liberarli ancora.
 Se invece  acuissi le pene detentive, otterrei l'effetto contrario. Più spese per tenerli dentro, meno voti perché  più scontenti.
NONONO li libero
.
"

"Ma se quelli poi delinquono di nuovo?" -pensa Gino tra sé.

" Magari, così ho l'occasione per reclamare leggi più severe e più potere per me.  Ottengo anche il punto (1). "

"Ma se chiedo leggi più severe, poi non c'è rischio che si incazzino e non mi votino?"

"Nooo tanto poi arresto solo chi mi pare a me e agli altri trattamento di favore...Si sa come vanno queste cose. Però la gente comune sensibilizzata dalle
 nuove leggi in favore della  loro sicurezza  magari mi vota ancor di più.

 SISISI Indulto! "

A questo punto, Gino pensa ad altri tagli nella spesa.

"Ma sono forse necessari tutti questi controlli sulle banche, sulle grandi società per azioni, sui loro bilanci, affinché le une e le altre non frodino i consumatori?" -s'interroga  Gino notando le uscite per tali controlli.

"Quanti soldi potrei risparmiare e reinvestire per gli amici se allentassi questi controlli?"
"Tanto più che molti di loro sono essi stessi miei sponsor, quindi gli farei un favore (== VOTI==$$$)"
"Ma se poi compiono illeciti e ci va di mezzo la povera gente?"
"Beh, è l'occasione buona di dimostrare che il capitalismo bastardo ha bisogno di uno stato forte (io) che lo governi (== più potere per me == $$$ ).
Tanto poi, con le leggi potrei controllare in maniera più o meno forte gli amici e i nemici....
Sisi mi pare un'ottima idea..
"
"Massì che T _ _ _ i e C _ _ _ _ _ _ _ i sono amici miei. E pure il governatore della banca centrale"



"Certo... per incrementare il gettito di imposte, sarebbe forse opportuno diminuire le tasse che strozzano le
imprese sul nascere
"
"Così nascerebbero più imprese, e incamererei più soldi a fronte di tasse più basse"
"Poi più imprese significherebbe maggiore concorrenza per accaparrarsi lavoratori... Quindi la gente avrebbe salari
più alti. Sarebbero più voti per me!
"
"Dio mio, pensa che bello, tutta la Nazione benestante, che finalmente può permettersi di campare i figli, magari di mandarli a scuole d'elite, di curarsi nei migliori ospedali, potrebbe perfino finanziare ONLUS..."
"Scomparirebbe la povertà !" -afferma entusiasta Gino, meravigliandosi di come per la prima volta i suoi interessi e quelli della massa sembrerebbero coincidere.
"...."
"...."
"Un momento..."
"Ma se scomparissero i poveri e le difficoltà economiche...."
"Su cosa farei leva per giustificare la mia presenza???"

Sul volto di Gino compare una smorfia di terrore

"Mi sa che alzo le tasse alle imprese...."

(L'avventura di Gino continua....)

Postato da: LibertyFighter a 13:11 | link | commenti (9)
politica, libertà, tasse, socialismo

martedì, 30 ottobre 2007
Moratti ha la faccia come il culo.

E' raro che io parli di calcio in questo blog. Di tutta la merda che ci arriva addosso in Italia, il calcio è proprio l'ultimo dei problemi.
Ma da juventino quale sono, ho ovviamente passato un week end da schifo dovuto ad un paio di rigori inventati da un certo Bergonzi. Nonostante ciò, non avevo ritenuto l'episodio tale da farne un articolo sul blog.
Ma poi ci pensa l'uomo più inetto del pianeta a mandarmi di traverso anche il lunedì.
Sto parlando di Moratti.
Quest'uomo, delocalizzato dalla famiglia moratti a gestire l'Inter, perché fondamentalmente inetto, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

"Tutti gli anni si dice che sia l’anno peggiore degli arbitri. Ci sono arbitri giovani e, come tali, è possibile che possano sbagliare. Certo è che secca parecchio quando si viene danneggiati, quindi capisco la Juventus. però la cosa importante è che non si veda dietro una trama come c’era invece precedentemente"

Simili dichiarazioni le avrei accettate da quasi tutti i dirigenti di serie A. Non dall'uomo che fino a che TUTTI GLI ANNI ha pianto perché diceva che ce l'avevano con l'Inter, poi si è comprato la Telecom, la FIGC e la Lega Calcio ed ha tirato su un processo farsa al solo scopo di fottersi due scudetti perché non era capace di vincerli normalmente...
Per anni noi juventini abbiamo sostenuto esattamente le cose che adesso dice lui... E tutti gli anni ci siamo sentiti dare dei ladri, additare come burattinai di oscure trame.
Adesso invece tutti gli altri diventano garantisti???????
No caro Moratti. Adesso la trama che secondo te c'era in precedenza, la vedo io, e ti rendo pan per focaccia dicendo che è tutta una strategia affinché tu possa vincere qualcosa...
Del resto da uno che ha messo un suo dirigente come individuo "super partes" per la revoca e la redistribuzione di due scudetti, potrei anche aspettarmelo. Non credi?
La trama c'è solo quando fa comodo a te?
Perché non difendevi la juventus quando vincevamo scudetti e coppe e quando fornivamo i campioni del mondo alla Nazionale? Si gli stessi scudetti che non sei mai stato in grado di vincere, e gli stessi campioni del mondo che non hai mai avuto, ad eccezione dell'ormai unico italiano Materazzi.....
Vaffanculo Moratti.
Devo comprare il libro di Moggi.

Postato da: LibertyFighter a 00:25 | link | commenti (25)
calcio

mercoledì, 24 ottobre 2007
Perche' Libertario



Che cosa e' la legge?
Puo' la maggioranza opprimere la minoranza?
Chi ha diritto a costringere qualcun altro a fare qualche cosa?
Viviamo in una societa' ove tutti gli uomini sono uguali?


Sono queste le domande che mi sono posto negli anni della mia maturita', quando ho incominciato ad interessarmi giocoforza della politica, perche' anche se ne vuoi restar fuori, e' la politica che si interessa a te.
Mano a mano che votavo, che sentivo discorsi politici e  puttanate a ripetizione propugnateci da vari esponenti di quella che adesso viene definita casta, sentivo sempre piu' un senso di smarrimento in me.
Non trovavo logico come ogni fazione indicasse l'altra come pericolosa e totalizzatrice, e proponesse come soluzione quella di diventare essa stessa la totalizzatrice.
Mi sentivo di AN, come valori e idee. Ma non capivo perche' la gestione del potere ipotizzata da questa corrente politica dovesse risultare meno pericolosa di quella propugnata da altri schieramenti.
Alla fine, chi mi garantiva che colui che andava al potere non ne approfittasse per esplorare il mio deretano?

Poi ho conosciuto le idee di LibertyFirst. Mi ha fatto conoscere Mises, e la mia percezione del mondo e' radicalmente cambiata. Ho capito la politica per quello che realmente e'.
Un efficacissimo mezzo per raggiungere i propri fini personali.
In culo agli sbandierati ideali e valori fondanti. Tutte chiacchiere, ovviamente spacciate dai politici. Perche' per funzionare, la politica ha bisogno che la gente ci creda. E allora giu' di propaganda. Giu' di menzogne e di altre idiozie.
Ludwig Von Mises parte dall'affermazione che "ogni uomo agisce per raggiungere determinati fini personali che lo inducono alla sua felicita'"
Questi fini ovviamente cambiano da uomo ad uomo.
Non e' moralmente sbagliato agire per realizzare i propri fini. Ognuno fa tutto quello che fa per raggiungere un fine che gli permette di sentirsi meglio. Perfino le carmelitane agiscono sulla base della stessa logica. Quando fanno la carita', provano un senso di felicita' interiore dovuto al fatto che fanno del bene.
Ed il fine per cui fanno la carita' e' il sentirsi in pace con se stesse, e' il volersi sentire bene.
Quando si definisce il MODO in cui e' legittimo concorrere a realizzare i propri fini, bisognerebbe che questo MODO fosse uguale per tutti.

Un modo sarebbe la legge della giungla. Ognuno ha il diritto di arraffare cio' che trova, magari uccidendo chi gli si oppone.

Questo modo di agire non e' accettato da alcuna societa'. Si e' scoperto che la collaborazione e' piu' utile per raggiungere i propri fini che fare a pugni con tutti. E quindi un modo di agire tipo legge della giungla viene giudicato sbagliato da tutte le societa' di tutti i tempi.
Da queste considerazioni viene il concetto di libero scambio, poi libero mercato.
Se costruivi un'arco, potevi scambiarlo per una zappa, ammesso che il costruttore di zappe fosse daccordo.
Si e' visto che ognuno raggiunge i propri fini scambiando volontariamente beni e servizi di loro proprieta', con altri. Ogni scambio volontario e' legale in quanto non ci sono parti in causa nello scambio che si lamentino del fatto che questo e' avvenuto.

Gli "scambi" non volontari (rapine estorsioni stupri furti), sono illeciti e vanno perseguiti.

Tutto questo, in una comunita' di dieci uomini non ha grosse difficolta' ad essere recepito. Tutti gli uomini sono uguali.
Come e' normale che sia. Ogni uomo concorrera' per raggiungere i suoi fini con le stesse regole degli altri.
Le regole devono valere per TUTTI gli uomini, non alcuni si ed altri no.

Invece, il sistema moderno permette ad alcuni uomini di avere piu' possibilita' rispetto agli altri per raggiungere i propri fini.
Sto ovviamente parlando dei politici.
I politici possono effettuare gli scambi non volontari, deliberando furti e rapine in banca (vedi Amato), possono schiavizzare gli altri sia imponendo loro la leva obbligatoria, sia depredandoli degli sforzi del loro lavoro. Infine, a differenza di tutti gli altri uomini, i politici possono DETTARE le REGOLE che tutti gli altri devono seguire.
Si capisce che in questo modo "agire per perseguire i propri fini personali" e' un zinzino piu' facile. E' questa disparita' di poteri che scatena la guerra per la politica, la lotta per gli appoggi da parte dei gruppi di pressione e tutto lo schifo che si vede in Italia e nel resto del mondo.
E non ha senso aspettarsi molta differenza tra un governo ed un altro. Perche' la natura umana e' quella. Il politico per forza di cose fa i propri interessi usando il potere di cui dispone. Il privato cerchera' di comprarne un po' dal politico per la stessa ragione, perche' e' l'azione piu' logica da fare per perseguire i propri scopi.
Si potrebbe obbiettare che se al governo ci fossero personaggi integerrimi, tipo Madre Teresa di Calcutta, che come fine ultimo hanno il benessere della propria nazione, la politica funzionerebbe.
Ma ci sono tre punti che negano anche questa possibilita'.

La prima e' la fallibilita' umana. Chi ci dice che Madre Teresa, pur animata da intenzioni nobilissime non prenda involontariamente decisioni che alla lunga danneggino tutti?
Ed e' pronta Madre Teresa, o chi per lei ad assumersi le responsabilita' dell'inedia e della morte di migliaia di persone a causa di una sua decisione sbagliata?
Infatti i nostri politici questa responsabilita' semplicemente non se la prendono. Scrivendosi le regole in maniera opportuna.

La seconda e' la gia' nominata individualita' dei fini. Ogni persona ha dei fini diversi da perseguire. Una politica centralistica, nella piu' rosea delle ipotesi aiuta la maggioranza nel perseguire i propri. Mentre ostacola ed impedisce a coloro i cui obbiettivi non rispettano la media nazionale, di perseguire i loro. Ed e' forse responsabile la politica nei confronti di questi?
Ovviamente NO.
Sono questi meno uomini perche' non pensano alla stessa maniera della maggioranza? Ha la maggioranza il titolo per definire i fini che tutti devono perseguire?

La terza ed ultima obiezione e' pratica.
Chi avrebbe interesse a far eleggere Madre Teresa?
Di certo non tutti i gruppi di pressione organizzati, che preferirebbero (sempre per raggiungere i loro fini), mettere al governo un loro uomo di fiducia, che li agevolerebbe nei confronti degli altri.
Di certo non gli stessi politici, che non potrebbero poi perseguire con altrettanta facilita' i loro fini, vista l'incorruttibilita' di Madre Teresa.
E allora, con una votazione democratica, quante speranze avrebbe Madre Teresa di salire al potere?
Nulle.
E se anche riuscisse a salirci, quanto durerebbe?
E chi ci assicura che una volta spirata la santa, ne troveremmo un'altra da metterci?


Cosa voglio dire con questo pippone?
Che le uniche societa' giuste, logiche e stabili sono quelle in cui i poteri di estorsione e di legiferazione   non vengono dati a NESSUNO. Dove la legge e' immutabile, basata sul diritto naturale, dove nessuno ha il diritto di effettuare scambi non volontari. Allora tutti gli uomini sono uguali e la societa' prospera.
Viceversa la societa' si avvita su se stessa come un mulinello. Magari incomincia piano, ma accelera sempre di piu' fino a distruggersi.
E' altresi' chiaro che una societa' esattamente cosi' tuttora non esiste e probabilmente e' utopica. Ma la direzione che deve prendere una comunita' che voglia sopravvivere e' esattamente quella.
Privare sempre piu' del potere quegli uomini che modificando la legge possono dare giustificazione a qualsiasi loro azione.
Definire e restringere vieppiu' i campi in cui il governo puo' mettere bocca. Vietare per sempre ad esso di legiferare in tutti i campi, di restringere le liberta' personali delle persone.

Postato da: LibertyFighter a 15:19 | link | commenti (21)
politica, libertà

mercoledì, 17 ottobre 2007
Presagi di un'imminente catastrofe

Saranno stati più tragici ed esplosivi gli avvenimenti antecedenti le due guerre mondiali?
E sarà stata peggiore la situazione etico-economico-sociale e politica ai tempi della caduta dell'impero romano?
Non so.
Ma ultimamente sento in me una sorta di depressione e di rassegnazione alla fine delle poche libertà che ci rimangono, la fine del pochissimo benessere residuo e l'avvicinarsi di tempi che più cupi non si può.
La situazione interna italiana è da tregenda.
Il crimine imperversa ormai incontrastato, sia con rapine e stupri, sia con incoscienti che guidano ubriachi o fatti.
Ma hanno ragione a comportarsi così. In Italia ormai la pena la scontano solo i dissidenti politici.

Se si scarcerano dopo 3 giorni due ragazzi che hanno falciato un bambino in bicicletta, viaggiando a luci spente e senza patente su una moto....
Se un rumeno che , ubriaco e alla guida di un furgone ha ucciso all'istante 4 ragazzi, si trova agli arresti domiciliari in un residence.

Non è forse conveniente guidare ubriachi e uccidere un pò di innocenti? Scommetto che il rumeno prima non viveva in un residence. E a proposito. Neanche io vivo in un residence. Qualcuno mi consiglia una autovettura adatta?
Devo prendere la patente di autobus così il residence me lo danno più grande???


E così, ognuno si permette tutto. Stupri a scuola, di gruppo, rapine omicidi per pochi spiccioli. Tutto obliato dopo qualche giorno.
D'altra parte, per lo Stato, l'unica pena che val la pena (scusate l'orrido gioco di parole) di far scontare è la sanzione pecuniaria.
E così...
  • multe salatissime per chi guida ubriaco
  • 500 euro di multa per i lavavetri
  • multe ignobili per divieti di sosta, ZTL,  semafori truccati
  • Ticket per entrare in città
  • Multe per chi vende alcool fuori orario
  • Multe , multe, multe....
Che strano per un regime che vanta sempre una maggiore moralità rispetto ai capitalisti attaccati al vile denaro.....
Ma siccome è un lavoraccio anche riscuotere le multe, gli stessi hanno pensato bene di permettersi di accendere ipoteche sulle vostre case nel caso di multe non pagate... E intanto farsi pagare dalle banche.
Vi dò un consiglio.
Vi ipotecano la casa e non potete riscattarla? MINATELA
Vi rubano la moto per rivenderla all'asta? DATELE FUOCO

La chiave di volta è delinquere senza possedere beni. Non sanno cosa farvi. Non intestatevi nulla. Siate nullatenenti.
20 anni di galera non li scontate nemmeno se buttate giù le Twin Tower.
Ma se avete soldi in banca, oppure case di proprietà, o qualche bene intestato a voi (e presto ai vostri cari), allora state attenti, perché lì si avventeranno come avvoltoi.

Nel frattempo, il teatrino della politica ha toccato il fondo e si stanno pazientemente armando di pala e piccone.

La sinistra al governo incrimina un senatore dell'opposizione perché ha giustamente osservato che non si possono ricevere lezioni di etica da qualcuno che ha appoggiato praticamente tutte le repressioni comuniste più sanguinose.
E la sinistra ha deliberato che questo non può essere detto. Specialmente se questo qualcuno è stato nominato dalla sinistra quale "pseudorappresentante" del Paese.
Ma in effetti questi rappresenta esattamente la condizione nella quale versa il Paese. Pietosa.

Oggi, lo stesso qualcuno, per gareggiare nel premio banalità dell'anno, se ne è uscito con la solita dichiarazione sul divario tra ricchi e poveri, tra stati ricchi e stati poveri, dicendo che tale divario è intollerabile.
Ma dimentica che il comunismo e il governo comunista che ci obbliga a tenerci altro non fa che accentuare questo divario internamente.
E dimentica pure che le politiche di aiuti a pioggia agli stati poveri, le panzane agro-biologiche, e i dazi di importazione altro non fanno che aumentare questo divario che COSTUI deplora.

Intanto i kapò del governo, annusata l'aria pesante hanno lanciato il progetto Ualter. Il progetto Ualter ha lo scopo di salvare la faccia dei principali partiti di governo. Quelli che in un paese normale farebbero miglior figura a non ripresentarsi se mai ci fossero nuove elezioni.
Funziona così.
Riuscirà la manovra? Conoscendo gli italioni, temo di si.

Ma non c'è da preoccuparsi, perché nel frattempo dovremo preoccuparci della nostra sopravvivenza.
Infatti, si preannuncia una crisi energetica da paura.
Il petrolio è arrivato a 90$ al barile. A noi il nucleare fa schifo perché abbiamo il Pecoraro e non potremo far altro che toglierci il grano dalla bocca (il pane non possiamo già più permettercelo), se vogliamo riscaldarci un pò
Di gas infatti, manco a parlarne, viste le evoluzioni Putiniane nella patria di Hitler / Almadinejad
Costui infatti ha deciso di aiutare l'Iran nella sua giusta ed onesta richiesta di nuclearizzare israele, ed ha deciso di dare supporto politico e tecnologico all'Iran per l'acquisizione della tecnologia nucleare.
E' convinto infatti Putin, che l'Europa faccia da zerbino perché presa alla gola dalle forniture di gas russo, che ci ritroviamo a comprare come matti grazie all'oculata opera di schifosi personaggi come Mitterand e Shroeder.
Oltre che dei nostri, che non vale la pena neanche di citare.
E purtroppo Putin ha ragione. L' Europa farà pippa. Almy si farà il suo nucleare, e poi lo tirerà addosso a qualcuno. Israele? probabile. Altri? Non è escluso.
E chi si troverà a fronteggiarlo? Solo gli Stati Uniti, che però, anche a fronte dei vari problemi economici interni, probabilmente converranno di fregarsene.
E l'europa finalmente, avrà la sua bella dittatura semi sovietica e semi araba.
Ma tutto questo, solo dopo qualche decina /  centinaia  di testate nucleari.
State pensando a dove emigrare prima che sia troppo tardi?

Postato da: LibertyFighter a 22:59 | link | commenti (25)
politica, cronaca, socialismo

domenica, 14 ottobre 2007
Il riscaldamento globale è una minestra riscaldata

Di Franco Battaglia (www.galileo2001.it)

Alfred Nobel si sta rivoltando nella tomba. Secondo l’International Panel on Climate Change (Ipcc), entro il 2050 dovremmo ridurre le emissioni di anidride carbonica almeno del 50 per cento, meglio se dell’85. Cosa che considero non solo una scemenza, ma anche impossibile. L’Ipcc può permettersi di affermare scemenze solo perché non è un organismo scientifico, anche se ne fanno parte scienziati. È un organismo dell’Onu e molti dei suoi membri sono nominati dai governi e dai «Pecoraroscani» locali, e se un rapporto dell’Ipcc dice scemenze, a perdere la faccia non è alcuna comunità scientifica, ma l’Onu, a livello globale, e i «Pecoraroscani» a livello nazionale. E Dio sa quanto entrambi sono sensibili alle perdite della faccia.
Così come Dio solo sa cosa mai abbia fatto l’Ipcc, in circa 20 anni, per (come ne recita lo statuto), «stabilire, in modo completo, oggettivo, aperto e trasparente, le informazioni scientifiche, tecniche e socio-economiche rilevanti per comprendere le basi scientifiche dei rischi dei cambiamenti climatici indotti dalle attività umane». Un’affermazione che dice tutto sulla credibilità di quella istituzione, essendo il presupposto della sua esistenza il fatto, tutto da dimostrare, che le attività umane influenzino il clima; dovesse mai scoprirsi il contrario, ne conseguirebbe la morte dell’Ipcc. Ma com’è che la politica si è interessata al clima?
A metà degli anni ’70 del secolo scorso, dopo tre decenni di raffreddamento globale (a dispetto del boom demografico e industriale di quei decenni), si cominciò a temere per un’imminente era glaciale, fino al punto che qualcuno avanzò la stravagante idea che essa si sarebbe potuta evitare con l’immissione volontaria di anidride carbonica in atmosfera. Costui non ebbe il tempo di essere ascoltato perché all’inizio degli anni ’80 le temperature ricominciarono a salire; tuttavia, quelli erano anche anni di recessione economica, con il prezzo del petrolio alle stelle e con grandi sommosse tra i lavoratori del carbone in Inghilterra, ove Margaret Thatcher, preoccupata per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico del proprio Paese e poco fiduciosa verso i petrolieri del Medioriente e verso i sindacati dei lavoratori delle miniere di carbone, pensò fosse suo dovere sostenere la causa del nucleare.
La possibilità che l’uso di combustibili fossili elevasse la temperatura del pianeta cadeva proprio a fagiolo, e così, molto tempo prima che la preoccupazione dell’«effetto serra» diventasse isteria globale, la Thatcher trovò in essa la possibilità di un ottimo sostegno alla causa pro-nucleare che aveva deciso di sposare. Allocò quindi consistenti fondi in ricerche che «provassero» i rischi dell’immissione di CO2 in atmosfera, suggellando così il legame tra politica e climatologia, a patto che questa enfatizzasse la relazione tra CO2 antropogenica e clima. Le società scientifiche, però, non sono disposte, come detto, a perdere la faccia, e fu così che i politici inventarono un organismo che non avesse una faccia da perdere - l’Ipcc - il cui Primo Rapporto (1990), ignorando gli effetti del vapore acqueo, delle nuvole e del sole sul clima della Terra, «prediceva» ciò che i politici volevano predicesse: il disastro planetario come conseguenza dell’immissione in atmosfera di CO2. A esempio, si inventò l’idea della diffusione, in zone della Terra sempre più a Nord, della malaria, considerata dagli «scienziati» dell’Ipcc una malattia tropicale: peccato che la malaria non sia una malattia tropicale, tanto che una delle più devastanti epidemie si ebbe in Siberia negli anni ’20 del ’900, con milioni di casi l’anno per diversi anni per un totale di 600mila morti.
Il terrore diffuso dai Rapporti dell’Ipcc ha attirato l’attenzione dei media, che ha incrementato il flusso di risorse, che a sua volta ha foraggiato la propaganda politica. Un vortice oggi ingigantito dagli interessi per la diffusione delle tecnologie eolica e fotovoltaica che, costosissime e prive di valore nella produzione d’energia elettrica nel mondo reale, possono essere mantenute in vita solo grazie a questo clima di terrore.
Quanto ad Al Gore, l’Alta Corte americana ha deliberato che il suo film, che gode di ampia diffusione nelle scuole, è zeppo di errori, ha toni ingiustificatamente terroristici e può continuare a essere proiettato solo a condizione che si correggano quegli errori. Non dello stesso avviso deve essere chi assegna il premio Nobel: pare che maggiore è il terrore diffuso, maggiore il merito per ottenere quello della pace.

Postato da: LibertyFighter a 11:56 | link | commenti (8)
politica, energia, ambientalismo

martedì, 09 ottobre 2007
Mitico Leonardo!

Gustatevi due chicche di Leonardo Facco.
La prima è il suo intervento a Decidere di Capezzone.
La seconda è un "telegiornale".

Postato da: LibertyFighter a 17:14 | link | commenti
libertà

Pillole (2)

Ogni tanto devo fare un post che raggruppa tutte le demenzialità espresse dall'attuale esecutivo. Sono tante piccole chicche, per le quali un unico articolo sarebbe sprecato, ma che comunque vale la pena di citare per la lampante idiozia che i nostri " rappresentanti " dimostrano tutte le volte.

PADOA SCHIOPPA E' DROGATO

Potrebbe essere questa la causa delle ultime uscite di questo aterosclerotico ministro dell'economia.
Prima di tutto, scendendo da Marte e visitando la terra per la prima volta inventa un contributo di 1000 euro l'anno per permettere ai bamboccioni  di uscire di casa. Definendo bamboccioni tutti i ragazzi over X che vivono con i genitori. Sorvolando che non ha spiegato quanti anni durerebbe questo contributo, TPS dimostra che SUO figlio non ha problemi di questo tipo. Uno stipendio medio di un giovane ai primi impieghi si aggira intorno ai 1000 euro. L'affitto di una casa viene altrettanto.
Il fatto che i ragazzi non escano dalla casa dei genitori è da attribuirsi alla necessità di sopravvivenza, piuttosto che ad una ipotetica maturazione tardiva. E in quest'ottica, restituirgli SOLO 1000 euro l'anno rispetto a quello che gli viene estorto ogni volta con le tasse è completamente insufficiente.
Ma a questo TPS non ha pensato. Il suo ENOOOORME cervello di banchiere centrale non ha inquadrato la situazione.
Ma ancor più esilarante è la seconda affermazione. A distanza di pochi giorni, quest'altro malato di Alzhaimer se ne è uscito con l'affermazione che ha fatto il giro del mondo:

bisogna avere il coraggio di riconoscere che PAGARE LE TASSE è un modo BELLISSIMO e CIVILISSIMO di ottenere
contribuire insieme al pagamento di beni indispensabili
E in effetti ci vuole tanto coraggio per dire una cosa simile. Credo che nemmeno il Principe John del Robin Hood della Disney fosse arrivato a dire che pagare le tasse fosse bellissimo.
Ma se è tanto bello, perché individui come questo non si mettono tutto il santo giorno a pagare imposte solo per il gusto ed il piacere di farlo?
Noi gli garantiamo la sopravvivenza (1000 euri al mese) e loro devolvono in bellissime tasse tutte le altre loro entrate et proprietà. Immersi nella bellezza per tutta la vita.
Che poi le tasse siano civilissime, allora lo sono anche il pizzo mafioso, che permette di contribuire al pagamento di beni come la protezione (dai proiettili vaganti), l'assicurazione antiincendio, l'assicurazione familiare e così via.
Ma evidentemente dalla Annunziata (da chi? E quando ci annunziano che se ne va?), è usanza sparare cazzate.

VINCENZO VISCO
Che la sede del ministero dell'economia si sia trasferita da via Venti settembre al Monte Olimpo (quello su marte NdLF), ci viene ribadito da Vincenzo Visco.
Prima di tutto fa un incredibile ammissione di colpa dicendo che "stranamente" l'Italia è in declino.
Già questo dovrebbe indurre lui, il suo compagno TPS e in generale tutto il governo ad andare via prima che li fuciliamo tutti. Come, per 5 anni l'avete menata che Berlusconi avrebbe portato il paese nel baratro, nella dittatura, nel cesso, che bisognava creare un governo che concertasse, un governo della serietà, il governo della felicità, il governo di vostra madre quella zoccola , e ADESSO vi accorgete che il paese è in declino??
Almeno Berlusconi diceva che ci stavamo riprendendo con lui al governo.
Voi avete rinunciato anche a questo, ma NON VE NE ANDATE.
Dopodiché confermando l'indole di un bambino di 7 anni Visco tenta di imitare TPS e dice:
"Non è vero che sono antipatico  e io con chi lo dice non ci gioco più. La palla è mia e me la riporto a casa TATTATTERO".
MAVAFFANCULO Cretino, pensa a fare qualcosa di buono se ne sei capace invece di incazzarti perché la gente dice che sei antipatico!
Grazie al cavolo.
Che cazzo ti aspettavi? Ah già che tu hai permesso a tutti di fare tante cose bellissime e civilissime in maniera superiore al precedente governo. Quindi è ovvio che ti aspettavi di essere più simpatico.
Beh mettiti daccordo con l'aterosclerotico Alzheimeriano.

"REFERENDUM"  LEGGE  PENSIONISTICA
Si sentono gli strali indignati per brogli documentati nel referendum in corso sulla riforma delle pensioni. Referendum che, ricordiamo, conivolge gli iscritti ai vari sindacati. Considerato che è un referendum indetto alla carlona, gestito non si sa da chi, e considerato che le votazioni nazionali svolte un anno fa hanno anche esse prove documentate di brogli elettorali, mi domando cosa ci sia di strano nel fatto che vi siano stati anche in questo.
Più in generale mi domando a che cavolo servano sindacati contro sindacati, governo e ministeri, se poi una legge non ancora approvata viene passata al vaglio di un referendum.
Potremmo evitare di pagare tutti questi stronzi e far passare ogni legge per referendum. O no?


Vi lascio in ultimo come chicca un articolo de Il Giornale, scritto da Carlo Combi, il quale prova a sviscerare le idiozie della Turco, ma ne dice molte anche lui.
Principalmente in questi punti non condivido affatto della sua analisi.
  1. E' sacrosanto stangare chi guida ubriaco
  2. E' giusto vietare gli alcolici dopo una certa ora
  3. ..infondata separazione tra droghe pesanti e leggere
  4. Sulle droghe tolleranza zero.
I motivi per cui queste asserzioni mi fanno solo ridere evito di ripeterli perché li ho spiegati un milione di volte. Se vi va, commentate e/o spiegateli voi.
Un abbraccio di Libertà





 

Postato da: LibertyFighter a 16:31 | link | commenti (21)
politica, cronaca, libertà, multe

mercoledì, 03 ottobre 2007
Il totalitarismo di stato colpisce ancora

L'inettitudine statale a fornirci la sicurezza, di cui continua ad arrogarsi il monopolio, continua a mietere come unica vittima la libertà individuale di ogni cittadino. Sono attuali nuove norme liberticide che, ben lungi dal "proteggerci", perseguono solo due scopi:
  1. Scassarci i maroni
  2. Fotterci i soldi
Che poi sono le uniche cose che lo Stato riesce a garantire.
Innanzi tutto, notiamo che in Inghilterra hanno proibito di fumare alla guida. Peraltro questa infausta norma era già presente in Germania. Il link che ho riportato affronta l'argomento dal punto di vista delle libertà individuali e dunque lo condivido in toto. Mi limito ad aggiungere una notizia tecnica. Da fumatore, vi garantisco che è molto più pericoloso impedire ad un fumatore di fumare mentre guida piuttosto che farglielo fare. In parte per il nervosismo crescente dopo un certo periodo, ma soprattutto per l'effetto anti colpo di sonno che la sigaretta ha.
Dunque si prevede un maggior numero di morti sulle strade.
In attesa di nuove regolamentazioni che prevedano l'impossibilità di cambiare CD, stazione radio, bere dell'acqua e quant'altro, notiamo che come al solito, la GB ha previsto le solite pene pecuniarie.
D'altra parte, quando si tratta di fottersi i soldi dei cittadini, i politici italiani non sono secondi a nessuno.
E quindi, oltre ad aumentare a valori indecenti la multa (ma và) se si parla al cellulare, ne hanno inventate di migliori.
In omaggio agli ambientalisti, sarà proibito lasciare la macchina accesa con il condizionatore in funzione.
Ragione per cui sarete costretti ad entrare in macchina con 75° Centigradi e guidare fino a che la temperatura non scende, perché non potrete più farla raffreddare prima.  Se state in macchina fermi con gli amici a parlare, ugualmente dovrete crepare di caldo.....
Inoltre sarete soggetti al solito arbitrio dei vigili, che volendo vi contesteranno la fermata con condizionatore acceso anche al semaforo rosso, oppure in coda nel traffico......
A ovviamente arrivano sanzioni da 200 a 400 euri....
Arriva inoltre lo scaglione intermedio per le sanzioni nel caso di "abuso" di alcool.
Evidentemente erano insoddisfatti di prelevare pochi soldi da chi non eccedeva di troppo i limiti irrisori che hanno imposto...

Ma non abbiate paura. Gli attentati alla nostra libertà non si esauriscono certo con il codice della strada.
Adesso in Italia, i locali di spettacolo ed intrattenimento non potranno più vendere alcool dopo le due di notte .
Fateci caso, stante l'incapacità di fermare le stragi del sabato sera, lo Stato è passato dal test al di fuori delle discoteche, a proibire ad un qualunque stronzo, che magari abita di fianco alla discoteca o al pub, oppure che c'è andato in taxi, di bere una birra dopo le due di notte.

Senza più distinizione tra rei e innocenti. Si incarcerano tutti.
Dice bene Robinik, quando dice che è analogo a mandare tutti un paio di mesi in carcere perché esiste gente che delinque.
Ovviamente il provvedimento è stato fatto perché i poliziotti la notte davanti alle discoteche costano troppo.

Ma come al solito, non glielo abbiamo chiesto noi allo Stato di farsi carico per forza della nostra sicurezza.
Ci permettesse di secedere......

Finita qua?
Manco per niente.
Anche per l'annoso problema della violenza negli stadi, i nostri benemeriti hanno una soluzione liberticida ad hoc.
Problema :
Quattro scalmanati che non scopano durante la settimana non trovano nulla di meglio da fare che accoltellarsi e sprangarsi fuori e dentro gli stadi durante le partite domenicali.

Soluzione normale
Si prendono i quattro scalmanati, si buttano in carcere a pane ed acqua, ed al più li si interdice dagli stadi per un tot di tempo

Soluzione liberticida Statale

Si impedisce a tutti i tifosi (padri figli mamme bambini, nonni zii) di andare allo stadio.
Problema risolto alla radice.
Ora, un povero cristo che non ha manie da black block, avrà il suo sacrosanto diritto di vedere una partita allo Stadio???
Tanto più che , a differenza dei politici, lui il biglietto lo paga pure profumatamente.
NO, perché allo Stato prendere quei quattro scalmanati costa troppo. E allora è meglio vendicarsi sugli onesti.


Quanto prima lo Stato demo-totalitario scomparirà, meglio staremo tutti. State attenti miei due lettori, perché con questo andazzo, per arrivare alla Birmania (pardon Myamnar) il passo è breve.

Postato da: LibertyFighter a 18:44 | link | commenti (17)
cronaca, libertà

De Moneta (parte seconda)

L'ottimo PaxTibi ha rilanciato un articolo in tre capitoli di Marco Bollettino, su luogocomune.
E' veramente stupendo.
Leggetelo:

Capitolo 1: La creazione della moneta

Capitolo 2: La moneta diventa "di stato"

Capitolo 3 Nascita del debito pubblico e fallimento dello Stato

Postato da: LibertyFighter a 13:07 | link | commenti (11)
economia








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