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Aggiunto ai link il blog di PaxTibi.
Vi consiglio di conoscerlo leggendo questo articolo
Supponiamo che ci sia una partita di calcio (uso questo tema da sempre caro agli italiani), e che in questa partita si decida la sorte di una intera Società . Si confrontano le due squadre A e B.Supponiamo adesso che la squadra B cominci a giocare la palla con le mani, segnando goal palesemente irregolari. Ma l'arbitro non fischia e convalida tutti i goal.
Ha senso che A continui a giocare con i piedi e perda la partita???
Certo, la squadra A dimostrerebbe in tal modo il "sacro" rispetto delle regole. Ma lo dimostrerebbe sulla pelle della sua Società. Perché la partita è tutt'altro che amichevole e le conseguenze di una sconfitta sono pesanti per tutti.
Allora , si va dall'Arbitro e gli si fa presente che l'altra squadra gioca scorrettamente. Ma se l'arbitro non fischia, o si comincia a giocare con le mani , oppure si manda a monte la partita. Non si fanno i martiri del rispetto unilaterale delle regole, sulla pelle degli altri. I calciatori troveranno un'altra società che li faccia giocare. Ma la società per la quale stanno giocando fa bancarotta.
Supponiamo invece uno stato di guerra tra due nazioni. A e B. In barba agli accordi sul non uso delle armi nucleari, la nazione A comincia a lanciare atomiche alla nazione B.
La nazione B, nonostante possieda delle testate nucleari, decide che è più importante il rispetto unilaterale
delle regole di guerra. E viene distrutta dalle testate nucleari di A.
E' furbo? E' essere onesti o essere incoscienti?
Le regole sono fatte per essere rispettate da entrambe le parti. Le regole cessano di avere validità nel primo momento in cui una delle due parti in causa non le rispetta. Fine delle regole. E anche fine del gioco, il quale si fonda esso stesso sulle regole. Quando si decide che uno dei due deve rispettarle e l'altro non per forza, la partita è truccata, e qualunque giocatore ha il dovere di rovesciare il tavolo. O, se continua a giocare, non è più tenuto a rispettare alcun accordo.
(Adattamento di una lettera scritta sul blog del Senatore Guzzanti
Egregi (si fa per dire) occupanti delle istituzioni (si fa per dire). E' un pò che vi sento parlare di un pericoloso sentimento di "antipolitica", dal quale bisogna guardarsi.. Come se questo sentimento si fosse sviluppato nel paese per ignote cause..
Orbene, prima che spendiate un paio di miliardi per fare una commissione parlamentare che scopra il motivo, da buon samaritano, ve lo spiego io.
Perché voi politici siete una casta.
Volete un esempio?
Sappiamo tutti che in parlamento ci si droga. Ce lo hanno detto le Iene. E però il filmato lo avete bloccato. Poi Casini ha fatto finta di fare una legge per cui i parlamentari avrebbero potuto scegliere se fare dei test antidroga oppure no.. Se sceglievano di no, i loro nomi erano pubblici. Non veniva incriminato nessuno....
Bocciata senza nemmeno discuterla....
I maligni diranno anche che Casini era certo della bocciatura e ha presentato la legge solo per fare scena.
Resta però un fatto. I nostri soldi finiscono in stipendi di finanzieri, carabinieri, poliziotti che, mentre si occupano sempre meno di rapine ed omicidi, passano il tempo ad arrestare chi compra ed usa droga.
Poi, sempre con i nostri soldi, li obbligate ad essere reclusi, piuttosto che lavorare. Nel frattempo però, dentro i palazzi del potere, coloro che devono decidere del nostro futuro, spippacchiano e sfumazzano allegramente. E poi votano non sanno nemmeno che cosa.
Adesso le intercettazioni. Nessun italiano vuole fare un processo sommario a Fassino e D'Alema. Gli italiani vogliono solo che se ne faccia uno regolare. Non che tutto venga sepolto da qualcosa di analogo al "segreto di stato".
E gli italiani quando vedono gli schieramenti compatti nell'indignarsi, proprio guardacaso, quando tocca a loro, pensano male...
Quando poi gli italiani, ai quali questa casta estorce ormai oltre il 50% del loro sudore notano che troppo spesso, anche i parlamentari dell'opposizione vanno al bagno al momento sbagliato ed il governo non cade, cominciano a pensare alle premonizioni dei nostri padri.... 2 anni 6 mesi ed un giorno...
Si perché, insomma.... Tra prebende , gettoni di presenza e stipendiucci, almeno un pappagallo i politici incontinenti dovrebbero poterselo permettere.
Ma eccovi di nuovo uniti a inveire contro il sentimento di “antipolitica” che pervaderebbe il paese.
Chiaramente, è piuttosto strano che un politico si scagli contro l'antipolitica.... Certo che non ce lo aspetteremmo mai noi italiani...
Ma vi rendete conto che in questo momento gli italiani, oltre tutto ciò che ho elencato pocanzi, hanno anche le prove di avvenuti brogli elettorali, e vedono che non cambia niente?
Quanta fiducia ancora pretendete che noi di abbia in voi?
Il problema della Democrazia, è che noi non siamo coloro che danno il potere ai politici, non siamo il "popolo sovrano".
Attualmente a noi è dato di scegliere tra due nomi di politici una volta ogni 5 anni. Le preferenze sono state fatte sparire con la scusa che erano "complicate". Ma la dichiarazione dei redditi che ci vuole un commercialista.... quella non sparisce.
In questo modo vi fate le liste improponibili, e spuntano in parlamento Caruso Farina e Luxuria. Uno che sfascia vetrine, un ex terrorista ed un trans (che alla fine è il migliore dei tre).
Ma credete che se veramente avessimo scelto, quei tre erano in parlamento????
Poi, supponiamo che i due poli del bipolarismo facciano cartello. Non è come votare a partito unico?
E soprattutto. Se fossimo il popolo sovrano, voi non potreste decidere il vostro numero, il vostro stipendio, i vostri poteri. E come mai il popolo sovrano non ha neanche il diritto di fare un referendum dove si abrogano le tasse?O si dimezzano gli stipendi dei nostri sottoposti (cioè voi)?
Inoltre, chi ha deciso che della gente di cui non ci frega palesemente un cazzo (Montalcini, Scalfaro, Pininfarina, Cossiga) è in Senato e decide sulle nostre vite?
Quis custodiet ipsos custodies ?
Dovrebbe esserci la costituzione, ma voi politici avete il potere di modificare anche quella. Basta che vi mettiate un pò più d'accordo...
Perché non modificare la legge elettorale in questo senso: se vincono gli astenuti si fa una nuova costituzione, vi si danno pochissimi poteri e lo stipendio accordato alla media degli stipendi italiani. Obbligo di usare solo le strutture pubbliche quando presenti: ospedali, scuole, treni, aerei Alitalia in sciopero, metropolitane sovraffollate e disumane. Chiaramente la vostra pensione sarà a capitalizzazione sul suddetto stipendio...
Pagherete le imposte come le paghiamo noi, e quando andrete allo stadio al cinema o a teatro, niente ingressi gratuiti....
E adesso, se volete, indignatevi ed incazzatevi, ma il mio intento è farvi capire che se non rilasciate MOLTO potere e MOLTI soldi, tra un po' invece del dissenso, vi troverete a fare i conti con la rivoluzione. E in mezzo alle fucilate, l'immunità parlamentare è solo di impiccio....
So che non dovrei essere io a darvi questa notizia, ma voi correte il rischio di accorgervene con dieci anni di ritardo, come Amato con la cocaina...
Forza Ron Paul!
Guardate questo filmato, e capirete che cosa significa fare politica al giorno d'oggi...
Riporto dal Giornale
"Via libera del consiglio dei ministri allo stato di crisi per le regioni del Mezzogiorno devastate dall'emergenza roghi che stanno distruggendo migliaia di ettari di vegetazione e mettendo in crisi il turismo"
Abbiamo dunque scoperto che gli incendi:
La società italiana è ormai alle convulsioni che ne preannunciano la morte. Gli evidenti errori delle politiche sociali stanno finalmente producendo i frutti che covavano da anni. Come dei gorghi nel mare, le leggi sociali, stanno ingigantendosi sempre più, fino ad ingoiare intere generazioni che loro malgrado, stanno attraversando la società.
I sintomi oramai sono evidenti. Basta leggere un quotidiano che non sia la Pravda (Repubblica). L'ultimo gorgo è la riforma delle pensioni. I mentecatti che ci governano, si sono calati le mutande di fronte alla Triade sindacale ed hanno partorito una oscenità. Ma una tale oscenità, che perfino l'ala radicale della sinistra é schifata...
Con il solo scopo di preservare i pochi che ne beneficeranno, hanno diluito l'unico scalone in tre piccoli scalini, incrementando la spesa pubblica (alias il livello di schiavismo) di ben 10 mld di Euri.
I miseri, contano di estorcere questi soldi dai parasubordinati, i soliti ex COCOCO nuovi COCOPRO, ai quali verranno incrementate le aliquote contributive di parecchi punti.
Suppongono che i nostri amatissimi politici, abbiano visto il numero dei parasubordinati e lo abbiano tenuto costante nel calcolo dei maggiori introiti. Non hanno capito che ovviamente, la gente fuggirà dal lavoro parasubordinato e si rifuggerà nel lavoro nero.
Si, perché ovviamente se le aziende potessero assumere con convenienza le persone con altri contratti, lo avrebbero già fatto. Siccome per loro non è conveniente invece, continueranno a proporre COCOPRO (che non verranno accettati da molti futuri dipendenti), o in alternativa il lavoro nero. Il quale per un lavoratore ed un datore di lavoro furbi, è molto più remunerativo per entrambi delle minchiate imposte dallo stato.
Ne sono certo, perché sono un parasubordinato, e vi garantisco che non appena passa questa riforma, mi licenzio e cerco di cambiare contratto. In alternativa, a me il lavoro nero è sempre piaciuto....
Questo deficit di parasubordinati, ovviamente, si tradurrà nella mancanza della copertura per le pensioni, che permetterà ai politici di dibattere sulla questione per altri 15 anni.....
Ma un altro gorgo che cresce a dismisura è quello degli incendi dolosi.
Per fortuna che esiste lo Stato a difendere i “beni pubblici”.
Se i boschi fossero privati, li avrebbero già distrutti tutti, questi capitalisti bastardi.
Ma per fortuna sono pubblici, e lo sappiamo tutti che lo Stato è buono. Infatti, proprio per proteggere i boschi assume ogni anno migliaia di precari (eppoi lotta al precariato (?) ) per fargli fare i forestali.
Come? Chi ha detto che lo fa per comprarsi voti?
Ma come siete maliziosi e immotivatamente antistatali.
Lo fa chiaramente perché i boschi vanno preservati....
E infatti i precari di cui sopra, per assicurarsi il posto anche l'anno successivo, hanno la bella idea di dare fuoco ai boschi...
Come ricorda giustamente Oscar Giannino dalle pagine di “Libero”, i morti di Peschici, sono assassinii di Stato.
E così, dopo sanità,previdenza, energia, scuola, nettezza urbana, trasporti, sicurezza, giustizia, anche l'ultima delle prerogative assegnate allo stato comincia a mostrare i segni del morbo...
Lo Stato ha il tocco di re Mida al contrario. Tutto ciò che tocca diventa merda...
A proposito di giustizia, o per lo meno di quel che ne resta.
La Cosca (termine con il quale d'ora in avanti si identificherà il Parlamento), ha appena bocciato la proposta di legge Casini sui test antidroga per i parlamentari. Proposta di legge piuttosto liberale, in quanto non prevedeva obbligo di effettuare il test, ma autorizzava semplicemente la diffusione dei nomi di coloro che non lo effettuavano.
Ma per lorSignori è troppo. Per costoro è normale e sacrosanto che il popolo venga incarcerato se si droga, ma non essendo loro il “popolo”, per loro il ragionamento non vale.
Delle due l'una. O la smettono anche loro di farsi, o lo permettono a tutti..
Ancor più squallida la polemica attorno alla lesione del diritto alla privacy dei parlamentari D'Alema, Fassino etc., che avrebbe commesso la Forleo richiedendo l'autorizzazione ad utilizzare le intercettazioni telefoniche.
Perfino quella m**da di Presidente della Repubblica (not my President) ha deciso di intervenire.
Ora, non chiedetemi di essere garantista con queste persone. Non voglio e spero non lo sia neppure il centrodestra. Non sono stati garantisti con la DC, con il PSI, con FI e con Berlusconi..
Adesso che si applichi la legge dell'occhio per occhio. Che finiscano sul rogo anche loro.
Gioirò se vedrò D'Alema rifugiarsi ad Ammamet, Fassino suicida in carcere e gli altri sterminati dalla risacca giustizialista.
Si faccia la riforma della giustizia. Ma solo dopo aver fatto tabula rasa di tutte queste merdacce che stanno portandoci verso la guerra civile...
Se lo Stato è in grado di agire più equamente del libero mercato, ragione per cui sarebbe necessario delegare quest'ultimo a gestire i mercati "fondamentali" (la cui definizione peraltro sarebbe arbitraria), come la sanità, la previdenza, l'istruzione, la giustizia etc, perché non gli si delega un altro mercato importante, tipo quello del cibo?
Come è possibile che si lasci alla barbarie del mercato la nutrizione di milioni di persone?
La vita di milioni di persone dipende da sporchi capitalisti senza scrupoli, da multinazionali bastarde dedite solo ai profitti....
Perché non si lascia che sia il magnanimo Stato a produrre e distribuire equamente il cibo?
Forse perché ci han provato in Russia e sono morti di fame?
Forse perché ci han provato in Cina e sono morti di fame?
Forse perché sanno benissimo che ciò che fa lo Stato non è MAI più equo e più efficiente?
Altrimenti sconfiggere la fame nel mondo sarebbe un attimo con la nazionalizzazione della bistecca. Col diritto di tutti alla Bistecca...
Ancora. Se il segreto per la pace tra gli uomini ed una società più equa e più giusta risiede nel scegliere un capo che possa passare sui diritti di proprietà degli altri, perché questo ragionamento vale per comuni, province, regioni, vale per una Nazione ma, guarda un pò NON vale tra vari stati nazionali??
Ovvero, perché gli stati nazionali si comportano, al loro livello come entità autonome proprietarie? Perché non c'è uno stato totale che redistribuisca il reddito tassando gli americani e i giapponesi allo scopo di dare soldi al Burkina Fasu o al Bangladesh?
Perché si accetta che gli stati nazionali si governino secondo principi libertari? Nessuno Stato ha diritti sulle proprietà degli altri Stati. Nessuno Stato ha il potere di fare leggi applicabili a tutti gli altri. Perché non si fa finalmente una bella elezione "democratica" una testa un voto, per eleggere i capi del mondo? Perché non si da fiducia alle giuste aspettative cinesi ed indiane di governare, forti della loro maggioranza, tutto il mondo conosciuto?
Perché soprattutto, a questo livello non si vede la famosissima tendenza alla concentrazione di ricchezze ipotizzata da Marx e teorizzata da tutti gli avversari del mercato?
Se infatti in un regime di liberi scambi (come è quello tra Stati), la ricchezza dovesse per natura accumularsi dove c'è ne è di più, creando sempre maggiori squilibri tra ricchi e poveri, non si capisce perché la Cina, morta di fame fino a 20 anni fa, adesso sia una potenza economica. Perché gli Americani stiano perdendo il primato economico che hanno sempre mantenuto. Perché sempre più stati, una volta poverissimi, riescano adesso anche ad arricchire l'Uranio....
Ecco. Ancor prima di criticare il libertarismo per le eventuali difficoltà che la sua applicazione comporterebbe in determinati campi quali i cosiddetti "beni pubblici", si cerchi di rispondere a queste due semplici domande...
E' invece logico che i politici e le loro clientele, cerchino di convincervi del contrario. Perché ogni uomo agisce per interesse personale. E l'interesse personale del politico è farsi i cavoli propri. Come l'interesse personale vostro, mio e di tutti gli altri.
Con l'unica differenza che loro hanno un potere immenso con cui farseli.
Volevo inoltre rettificare un concetto.
Io non odio gli statali.
Odio gli statali che pensano che il lavoro statale sia giusto.
Questo perché il fancazzismo, i 34 caffè, le code all'orologio per timbrare il più tardi possibile, non sono un malcostume eliminabile. Sono il risultato di un ragionamento LOGICO applicato ad un posto di lavoro nel quale ai dirigenti non importa il risultato.
E non gli importa, perché sopra di loro, a qualcun altro non importa. Perché chi mette i soldi senza poter aprire bocca, senza avere voce in capitolo, siamo noi che possiamo solo scegliere il tiranno una volta ogni 5 anni.
E' in corso il solito acceso dibattito sulle pensioni. Solito perchè, in un paese progressivamente sempre più vecchio, il problema diventa sempre più grave, e allo stesso tempo diventa più conveniente specularci sopra politicamente.
La riforma Maroni, varata dal precedente governo ha innalzato l'età pensionabile di tre anni, mentre l'attuale esecutivo(?) intenderebbe diluire l'aumento in tre anni.
Il sistema pensionistico, in quanto pubblico ed obbligatorio, sta seguendo il suo corso naturale ed è al collasso
Tanti sprechi, qualche errore decisionale in buona o cattiva fede, un politico che non ha previsto il calo di nascite che c'è stato nel paese, ed ecco che la popolazione corre seri rischi di non vedere più la pensione.
Questo è il solito, annoso, antiquato problema della centralizzazione delle decisioni. SE un politico prende un abbaglio (e lo prendono tutti in quanto umani), le conseguenze le paga tutta la nazione meno il politico, che all'epoca in cui le conseguenze della sua scelta si mostreranno sarà probabilmente già morto.
Ammesso che nello scarica barile proprio del parco politico si capisca chi è il responsabile di una determinata legge o scelta.
Ma il problema delle pensioni, è facilmente affrontabile e superabile applicando un pò di libertarismo.
Non sto facendo il mio solito elogio dell'anti-statalismo e dell'anarco-capitalismo. Sto in questo momento proponendo una soluzione REALE al problema, soluzione che i politici non avrebbero difficoltà a prendere....
Tranne per i due motivi che spiegherò in seguito.
Il principale problema delle pensioni pubbliche, è che sono obbligatorie. E sono obbligatorie proprio perchè sono pubbliche, in quanto se una azienda pubblica fosse messa in concorrenza con una privata, per definizione non avrebbe scampo.
Ora è chiaro che estorcere soldi al contribuente con la promessa che FORSE, se arriva ad una certa età, modificabile a posteriori unilateralmente, avrà diritto ad un vitalizio pari ad una percentuale dell'ultimo stipendio, anche questa modificabile unilateralmente a posteriori, non è un bell'esempio di libero mercato.
Si confà piuttosto alle cosche mafiose...
Inoltre genera un certo interesse da parte dello Stato, a diminuire il numero di persone che arrivano alla pensione. E pure questo è molto inquietante.
Pensare che uno stato possa avere un guadagno oggettivo se io spiro prima del tempo, non mi fa dormire sonni tranquilli.
Dunque, dal punto di vista libertario, lo Stato potrebbe porre rimedio a questa situazione semplicemente smettendo, di estorcere contributi a tutti coloro che entrano nel mondo del lavoro. E limitarsi a pagare la pensione a coloro che hanno già cominciato a pagare questi contributi. Mantenendo ovviamente le condizioni vigenti al momento. In questo modo, la spesa pensionistica smetterebbe di crescere nel medio periodo, diventando nulla nel lungo periodo.
I fondi pensionistici privati avrebbero un boom naturale, senza bisogno di truffe tipo TFR, e lo stato dovrebbe solo farsi garante del diritto di proprietà dei soldi dei cittadini, controllando rigorosamente la solidità dei fondi pensione privati.
Gli effetti positivi sarebbero molteplici.
La matematica non è un' opinione. Sapete chi paga più tasse per un efficiente servizio di smaltimento dei rifiuti?
La Campania.
Si proprio quella dove i rifiuti NON vengono smaltiti.
Se ne potrebbe dedurre che la città dove verrebbero smaltiti meglio, sarebbe quella in cui si pagano zero tasse per questo servizio. Ovvero in una città in cui lo smaltimento dei rifiuti è privato....
Ancora una dimostrazione di quello che diceva Thomas Jefferson.
Lo Stato non risolve i problemi. Lo Stato è il problema.